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CRONACA

Latina, speronò l’auto dei carabinieri ferendo due militari, arrestato un 41enne

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LATINA – Aveva speronato un’auto dell’Arma dei carabinieri per sottrarsi a un controllo, causando il ferimento di due militari. L’autore, un 41enne di Latina, grazie alle indagini svolte dai carabinieri è stato identificato, rintracciato e arrestato per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. I carabinieri nelle scorse ore hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia detentiva emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica.

I fatti erano avvenuti a Latina lo scorso 23 settembre. I carabinieri quel giorno erano impegnati in un servizio ad alto impatto, disposto dopo le bombe e gli attentati intimidatori avvenuti a Latina a partire dal 7 settembre quando avevano intimato l’alt al conducente di una Golf per procedere ad un normale controllo di polizia, ma l’uomo  vedendosi bloccato da due macchine dei carabinieri, per cercare di sottrarsi al controllo aveva speronato il mezzo che si trovava davanti a lui e guadagnando la fuga. L’arrestato è stato portato tradotto nel carcere di Latina, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

L’esecuzione del provvedimento restrittivo si inquadra nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa e al traffico di sostanze stupefacenti svolti da militari del Comando Provinciale Carabinieri di Latina, con il supporto di personale della Squadra d’Intervento Operativo dell’8° Reggimento Carabinieri Lazio, in particolare nell’area che include Via Helsinki, Viale Kennedy e Viale Pierluigi Nervi, finalizzati alla prevenzione della criminalità comune ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei reati predatori – spiegano dal comando provinciale di Latina – . Negli ultimi giorni, oltre all’attività di indagine da cui è scaturito il provvedimento restrittivo, sono stati svolti diversi servizi, anche in orario notturno, nel corso dei quali è stato denunciato un 22 enne trovato in possesso di un coltello a serramanico che è stato posto sotto sequestro.

Controllate oltre 100 cantine delle Case Arlecchino dove sono state sequestrate due cartucce cal. 7.62, 89 persone e 31 veicoli.

 

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CRONACA

Fondi, ubriaco crea disordine in un locale e aggredisce gli agenti: arrestato dalla Polizia

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Serata di tensione a Fondi, dove un uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha seminato disordini all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, arrivando poi ad aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza è giunta la segnalazione di un individuo particolarmente agitato che stava disturbando i clienti del locale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe molestato alcune persone presenti e danneggiato parte degli arredi. All’arrivo della Polizia, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e, nonostante l’invito a calmarsi, ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi. La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento e una volta giunto negli uffici del Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un comportamento minaccioso nei confronti degli operatori. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti è stato disposto il rito direttissimo.

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CRONACA

Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish

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Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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CRONACA

Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo

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CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.

Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto  intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.

Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del  bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.

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