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Latina, Albero delle Identità, siglata l’intesa tra Comune, San Benedetto e  APS Happy Coaching and Counseling Roma

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Il Comune di Latina, in collaborazione con APS Happy Coaching and Counseling Roma e l’istituto San Benedetto – Einaudi Mattei, ha presentato questa mattina “Comunità Educante – Progetto “Albero delle Identità di Latina”, verso il Centenario (1932–2032) presso la sala De Pasquale. Presenti il sindaco Matilde Celentano, gli assessori Andrea Chiarato e Francesca Tesone, con deleghe alle Politiche giovanili e all’Istruzione, i presidenti delle commissioni Attività produttive e Politiche giovanili Simona Mulè e Claudio Di Matteo, nonché Ugo Vitti, dirigente scolastico dell’istituto San Benedetto e Stefano Battiato, presidente APS Happy Coaching and Counseling Roma. Sono intervenuti anche gli studenti della prima edizione 2025 dell’Albero delle Identità di Latina.

“L’albero delle identità – afferma la prima cittadina Matilde Celentano – è un’opera partecipata che simboleggia perfettamente ciò che vogliamo essere: una comunità con radici solide nella nostra storia e rami che si protendono verso un futuro di crescita, inclusione e cura reciproca. Questa iniziativa nasce per condividere il cammino della Comunità Educante di Latina, un modello innovativo di collaborazione tra scuole, istituzioni e cittadinanza attiva, nato dal progetto Albero delle Identità di APS Happy Coaching and Counseling Roma e oggi avviato verso il Centenario della città (2032). L’iniziativa rappresenta la prima edizione pontina dell’Albero delle Identità, promossa e sostenuta nell’ambito del progetto Space Zed sviluppato in partenariato con ELIS e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione CON IL SUD e J.P. Morgan. Un’occasione per restituire alla cittadinanza i risultati della prima edizione 2025 dell’Albero delle Identità di Latina, che ha visto protagonisti oltre 300 persone: studenti del San Benedetto – Einaudi Mattei, docenti, educatori, famiglie e istituzioni locali, impegnati nella creazione di una grande opera d’arte partecipata dedicata alla cura dell’ambiente e delle relazioni umane, e proseguire il cammino verso il Centenario della Città di Latina. Il progetto viaggia in tandem rispetto all’accordo già sottoscritto con l’ufficio scolastico regionale al fine di promuovere in tutte le scuole della nostra provincia un’offerta formativa che contenga anche i temi del Centenario di Latina, un unicum a livello nazionale. Ringrazio tutti gli attori protagonisti, la presidente della commissione Attività produttive Simona Mulè che ha seguito l’iniziativa in tutte le sue fasi nonché la commissione Servizi sociali presieduta dal consigliere Nicola Catani per l’ottimo lavoro svolto”.

In seguito all’illustrazione del progetto, si è tenuta la firma dell’Accordo di Comunità Educante. A siglare l’intesa il sindaco Matilde Celentano, il dirigente scolastico dell’istituto San Benedetto Ugo Vitti e il presidente di APS Happy Coaching and Counseling Roma Stefano Battiato. La presentazione del progetto si è conclusa con una cerimonia simbolica di firma sulla targa della prima edizione 2025 dell’Albero delle Identità di Latina.

“Il progetto presentato oggi – continua l’assessore Tesone – è speciale perché mette al centro la partecipazione. E lo fa attraverso l’educazione che è il cuore pulsante di ogni città che vuole crescere davvero. Come assessorato all’Istruzione siamo felici di sostenere un’iniziativa che parla ai giovani, che li rende protagonisti, che li invita a raccontarsi e a costruire insieme un pezzo di futuro. Il progetto che presentiamo oggi, al quale verrà trovata collocazione, è una risposta concreta a questa visione: un modo per rendere protagonisti gli studenti, farli sentire parte attiva di un percorso che guarda al futuro partendo dalle radici”.

“Un albero – conclude Chiarato – come sistema che tende ai suoi obiettivi attraverso le abilità delle sue foglie, per la costruzione di una nuova identità condivisa. Quella presentata oggi è la prima opera verso il Centenario, che crescerà e incarnerà i valori dell’inclusione sociale e della partecipazione. Vogliamo valorizzare tutte le iniziative che mettono in dialogo arte, educazione e territorio, favorendo la rigenerazione degli spazi pubblici, il dialogo intergenerazionale e lo sviluppo delle competenze trasversali. L’‘Albero delle Identità’ sarà un simbolo vivo di questa rete: un’opera costruita dalla comunità e per la comunità, in grado di generare una coscienza collettiva fondata su sostenibilità, inclusione e parità di genere, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.

 

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Da studenti a donatori di sangue, Avis Latina “arruola” neo maggiorenni. La collaborazione con le scuole

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LATINA – “Un dono per la vita” è uno degli slogan utilizzati per promuovere la cultura della donazione del sangue. Da qualche anno l’AVIS comunale di Latina cerca di coinvolgere gli studenti maggiorenni del capoluogo affinché compiano questo gesto, piccolo in sé ma di grande valore.

“All’inizio dell’anno scolastico  – spiegano dall’Associazione dei donatori di sangue – si tiene un incontro organizzativo fra i docenti referenti delle varie scuole superiori e si pianificano gli interventi, in varie tappe: un primo incontro, a scuola, tra gli operatori AVIS e i ragazzi per informare e sensibilizzare; successivamente, per chi se la sente, si va in sede comunale per la donazione e, infine, dopo qualche mese, c’è la possibilità di donare nuovamente. Per qualche scuola si mette in moto l’autoemoteca, ma la maggior parte degli istituti preferisce la donazione in sede: è un’occasione per toccare da vicino l’organizzazione dell’AVIS”.

“L’incontro formativo/informativo a scuola è sempre molto arricchente e chiarisce molti dubbi, ma il momento della donazione è senz’altro il fulcro dell’iniziativa – racconta l’insegnante Luca Fabietti che coordina con un collega l’iniziativa per il Liceo Majorana – Tanti ragazzi partecipano con entusiasmo, spesso anche con un po’ di apprensione, ma una volta terminato il prelievo si tira un sospiro di sollievo e ci si rilassa davanti a una bella colazione mentre ci si scambiano le esperienze.  Altro aspetto positivo di quest’anno è che, oltre a me e al collega Francesco, che coordiniamo l’iniziativa per il Liceo Majorana, si è fatto avanti anche qualche altro docente; questa è la testimonianza della collega Claudia: “Utilità, è questa la sensazione che ho avuto alla mia prima donazione di sangue; travolta dall’entusiasmo dei miei studenti mi sono fatta coraggio ed ho scoperto che era tutto molto semplice. Utilità, dicevo, per qualcuno che ne ha bisogno e restituzione del bene che, in un recente passato, è stato fatto alla mia famiglia.”

“Il fatto di essere stati incoraggiati a compiere questo gesto insieme ai nostri compagni di classe e amici ci ha sicuramente dato coraggio a vicenda – è la  testimonianza di Sofia e Martina:; fare qualcosa che ha un risvolto così positivo per gli altri ci ha aiutato a crescere e capire quanto poco possa bastare per dare una mano. Quando sono venuti a presentarci questa realtà a scuola ci hanno aperto un mondo che adesso, grazie alla condivisione con il gruppo, sentiamo nostro e che ci permette, con un piccolo sforzo, di aiutare concretamente chi ne ha bisogno.”

L’idea dell’Avis è di educare i ragazzi alla cultura della donazione, con la speranza alcuni di loro, anche da grandi, avendone compreso l’importanza, possano continuare a donare autonomamente. “Ed è ciò che sta avvenendo: tanti studenti, dopo l’input iniziale da parte della scuola, stanno mantenendo l’impegno e con una certa regolarità si recano in sede per la donazione. Per il prossimo anno sono ancora più entusiasta di poter collaborare: i ragazzi saranno diversi ma l’esperienza sarà comunque sicuramente arricchente. Vuole essere davvero un piccolo/grande dono per dare vita e per tutta la vita”, conclude la docente.

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Il pronto soccorso pediatrico del Santa Maria Goretti diventa fiabesco: umanizzato grazie ad Alessia e i suoi Angeli

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LATINA – Il Pronto Soccorso pediatrico dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina si trasforma grazie all’Associazione Alessia e i suoi Angeli APS che ha finanziato un progetto di umanizzazione, inaugurando oggi uno spazio immersivo ispirato al mondo marino.

L’obiettivo è alleviare la paura per offrire ai bambini un’esperienza meno traumatica possibile quando hanno bisogno di assistenza sanitaria. “Pareti artistiche, pannelli decorativi e un’ambientazione fiabesca accompagneranno i piccoli pazienti in un acquario ricco di colori, pesci e creature marine, con l’obiettivo di rendere meno traumatico il tempo trascorso in ospedale”, spiegano dalla onlus che ha già finanziato progetti analoghi, come quello che ha rivitalizzato a misura di bambino gli spazi del Centro Vaccinazioni della Asl.

Al microfono di Antonella Melito, che ha visitato per noi la struttura, la soddisfazione del professor Riccardo Lubrano primario del reparto di Pediatria e Neonatologia

 

 

 

“Particolarmente significativo è stato il percorso che ha portato alla scelta del tema grafico. L’ambientazione è infatti il risultato di un contest che ha coinvolto le scuole della città di Latina e i cittadini attraverso i social network. Sono stati proprio i bambini, insieme alla comunità, a scegliere l’acquario come scenario del nuovo Pronto Soccorso Pediatrico, rendendo il progetto ancora più partecipato e condiviso”, ha spiegato il presidente dell’Associazione Alessandro Mastrogiovanni

Il progetto non finisce qui dal momento che in collaborazione con il Centro di Ricerca e Servizi per l’Innovazione Tecnologica Sostenibile della Sapienza l’esperienza diventerà interattiva grazie alla realtà aumentata: “La mascotte del percorso, un simpatico pesciolino, prenderà vita grazie a un QR Code, consentendo ai piccoli pazienti di vivere un’esperienza digitale immersiva durante l’attesa e il percorso di cura”, aggiungono dalla Onlus.

Jacopo Trillò, docente di Ingegneria del Polo Pontino della Sapienza

 

 

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Basket, ok delle commissioni al “pallone” della Benacquista Latina Basket

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LATINA – Primo ok al progetto della Latina Basket di realizzare un impianto sportivo (temporaneo) per la pallacanestro. Ad esprimere parere unanime positivo al progetto, riconoscendone il rilevante interesse pubblico, sono state le commissioni Attività produttive, Urbanistica e Sport, rispettivamente guidate dal presidente Simone Mulè, dal vicepresidente Giuseppe Coluzzi e dal presidente Claudio Di Matteo, che si sono riunite oggi in seduta congiunta nell’aula del Consiglio comunale. (Nella foto di Marika Torcivia, il presidente della Latina Basket Cavalier Lucio Benacquista e la figlia Sabrina Benacquista con i giocatori).

Al centro dei lavori l’esame della proposta di deliberazione di Consiglio comunale riguardante l’autorizzazione all’uso temporaneo, per la durata di tre anni, rinnovabili per ulteriori altri due in caso di permanenza del rilevante interesse pubblico, di un’area sita in via Nascosa (nota come “ex Area Onorati”) per la realizzazione di una tensostruttura sportiva dedicata alla pallacanestro.

Alla seduta hanno preso parte l’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino, l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio e i dirigenti comunali, l’ingegnere Paolo Rossi insieme al funzionario tecnico Mario Petroccione (Dipartimento VIII – Attività produttive) e l’architetto Paolo Cestra (Dipartimento XIII – Territorio e rigenerazione urbana).

L’intervento prevede la realizzazione di una tensostruttura di circa 1.588 metri quadrati con un’altezza massima di 10 metri, dotata di spogliatoi, servizi annessi e tribune con una capienza dichiarata di 950 spettatori. E’ prevista, inoltre, la riorganizzazione delle aree esterne, configurando 175 stalli per le auto, 20 per le moto e 3 parcheggi per i pullman, oltre a una corsia perimetrale di sicurezza per i mezzi di soccorso.

“L’iniziativa, presentata dalla società Latina Basket, punta a dare una risposta concreta al fabbisogno dell’impiantistica sportiva nel territorio di Latina. Il progetto consentirà alla storica realtà cestistica cittadina, e a tutto il movimento giovanile e agonistico, di disporre di un impianto omologato sul territorio senza dover affrontare onerosi trasferimenti – ha dichiarato l’assessore Cosentino – Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza della viabilità. Recependo le prescrizioni del Dipartimento Mobilità e Trasporti, l’atto stabilisce che il soggetto attuatore dovrà realizzare, a propria cura e spese, il prolungamento del marciapiede e della pista ciclabile di via del Lido fino all’ingresso del nuovo impianto (per un tratto di circa 120 metri). L’opera di urbanizzazione stradale dovrà essere completata e collaudata entro il termine massimo e inderogabile di 18 mesi dalla stipula della convenzione. Attraverso lo strumento dell’uso temporaneo non solo andiamo a riqualificare una situazione di oggettivo degrado in un’area dismessa come l’ex Area Onorati, ma attiviamo un virtuoso processo di rigenerazione urbana a costo zero per le casse comunali e a totale carico del privato. In applicazione dell’articolo 23-quater del DPR 380/2001 e dell’articolo 26 della Legge Regionale del Lazio numero 12/2025 in materia di usi temporanei per aree dismesse o degradate, lo schema di convenzione impone l’assoluta reversibilità dei luoghi”.

“Oggi è un giorno storico per lo sport – ha sottolineato l’assessore allo Sport Andrea Chiarato a margine della commissione – È stato presentato un nuovo impianto sportivo che sarà la casa del Basket della nostra città. E non solo. L’impianto temporaneo diventerà un vero e proprio hub inclusivo: la convenzione prevede infatti l’accessibilità totale per il basket in carrozzina e riserva al Comune giornate di utilizzo gratuito per i centri diurni e le fasce più fragili della popolazione. L’operazione, inoltre, permetterà la rigenerazione urbana e il recupero socio-culturale dell’area.  Lo sport a Latina ha un valore sociale ed educativo immenso per i giovani. L’opera sarà realizzata in tempi brevissimi e darà la possibilità alla Latina Basket, storica società della nostra città, di avere a disposizione un impianto moderno con quasi mille spettatori. Alla famiglia Benacquista va il mio sentito grazie per la grande volontà che da sempre dimostra nel voler investire in modo concreto nello sport e nella città di Latina.”

Il parere favorevole delle commissioni alla proposta di deliberazione esaminata oggi consentirà il successivo passaggio per l’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.

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