CRONACA
Dopo le bombe operazione decoro alle Case Arlecchino: sfalcio e pulizia straordinaria. Ripristinati portoni, vetri e impianti distrutti
LATINA – Operazione-decoro nel caseggiato delle Arlecchino a Latina, le case popolari teatro di alcuni attentati esplosivi. L’Ater proprietaria degli immobili ha effettuato lavori di sfalcio mentre il Comune con Abc ha svolto un intervento di pulizia straordinaria, mentre procedono i lavori strutturali per gli ingenti danni prodotti dalle bombe.
I lavori di bonifica delle aree verdi e degli spazi comuni – sottolineato dall’Azienda per l’edilizia pubblica – sono finalizzati a garantire sicurezza e qualità della vita. L’area, estesa per due ettari e mezzo, versava in condizioni critiche, rappresentando un rischio per la sicurezza pubblica e un grave disagio per la qualità della vita dei residenti. Il complesso, composto da 84 alloggi, era stato recentemente colpito da attentati che avevano danneggiato uno dei plessi. Prevista anche l’installazione di nuovi sistemi di illuminazione. Sono inoltre già stati ripristinati diversi servizi danneggiati dagli attacchi – tra cui portoni d’ingresso, infissi, impianti elettrici, vani scala e porticati – e si sta procedendo alla sostituzione dell’impianto ascensore, gravemente compromesso.
“Abbiamo attivato una serie di sinergie, in particolare con la Regione, per intervenire rapidamente su queste emergenze che hanno causato ingenti danni al patrimonio immobiliare dell’Ater”, spiega il presidente di Ater Latina. “Grazie al lavoro del consigliere regionale Cosimo Mitrano e degli assessori Pasquale Ciacciarelli e Giancarlo Righini, abbiamo ottenuto un finanziamento straordinario di 500 mila euro che ci consente di procedere con urgenza agli interventi necessari. Credo – conclude il presidente – che questa nostra azione, oltre a tutelare la qualità della vita dei residenti, rappresenti anche un presidio di fiducia verso le istituzioni.”
“Nei prossimi giorni l’amministrazione comunale proseguirà con ulteriori operazioni sul verde pubblico, con la sistemazione del parcheggio antistante la Chiesa di Santa Rita e con lo spazzamento delle strade adiacenti – assicura la sindaca di Latina, Matilde Celentano – . Altri interventi saranno programmati sia dal Comune che dall’Ater per restituire al quartiere condizioni di ordine e decoro, elementi indispensabili e complementari alle attività di controllo svolte dalle forze dell’ordine, affinché ai residenti sia garantita piena sicurezza”.
Nei giorni scorsi Ater era intervenuta anche sul lotto 46 di viale P. L. Nervi, danneggiato da un incendio nel piano parcheggio, mettendo in sicurezza l’intera area, e al lotto 49, dove un ordigno esplosivo aveva reso inutilizzabile l’ingresso principale, costringendo i residenti ad accedere alle abitazioni tramite le cantine.
Infine, nel lotto 43 di viale Kennedy – teatro dell’episodio più recente – sono in corso i lavori di ripristino delle parti danneggiate.
CRONACA
Controlli straordinari della Polizia nel sud pontino: espulsioni e denunce a Fondi
Controlli straordinari della Polizia di Stato a Fondi nell’ambito delle attività di contrasto all’illegalità e di tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle operazioni gli agenti del Commissariato hanno controllato 134 persone e oltre 30 veicoli, elevando anche due sanzioni per irregolarità legate all’utilizzo della targa prova. Alla stazione ferroviaria una cittadina rumena è stata allontanata per 48 ore e sanzionata perché ostacolava l’accesso dei viaggiatori allo scalo. Eseguita inoltre l’espulsione di un cittadino indiano risultato irregolare sul territorio nazionale, accompagnato all’aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio. La polizia ha anche individuato il presunto responsabile di un utilizzo indebito di carta di debito ai danni di un connazionale. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto temporaneamente la carta mentre la vittima dormiva, effettuando alcuni prelievi bancomat prima di riporla nel portafoglio. Determinante per l’identificazione il sistema di comparazione facciale SARI.
CRONACA
Sezze, bar frequentato da pregiudicati: disposta la chiusura temporanea
Chiusura temporanea per un bar di Sezze nell’ambito dei controlli disposti dalle forze dell’ordine per la tutela della sicurezza pubblica. La Polizia di Stato ha notificato un provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni emesso dal Questore della provincia di Latina ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Latina con il supporto dei Carabinieri della Stazione di Sezze.
Alla base della decisione ci sarebbero una serie di verifiche e controlli effettuati nel locale e nelle sue immediate vicinanze, dove sarebbe stata riscontrata la presenza abituale di persone con precedenti di polizia, in particolare per reati legati agli stupefacenti. Nel corso degli accertamenti le forze dell’ordine hanno identificato diversi soggetti pregiudicati e sequestrato sostanze stupefacenti tra hashish e marijuana. In un episodio la droga sarebbe stata nascosta direttamente all’interno dell’esercizio commerciale.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, la situazione avrebbe configurato un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, portando così all’adozione della misura cautelare di sospensione dell’attività.
CRONACA
Incendio nell’edificio di via Badino, il Sindaco: “Già presentato un nuovo cronoprogramma per il completamento dei lavori”
Il sindaco di Terracina Giannetti ieri si è subito recato sul luogo dell’incendio in via Badino: “Desidero esprimere un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento nell’edificio a ridosso di via Badino che rientra nel piano di zona Arene 1, ha dichiarato. Mi sono immediatamente recato sul posto per sincerarmi della situazione. Voglio ricordare che si tratta di un’opera privata, che diventerà pubblica non appena completati i lavori. È infatti un progetto pubblico-privato, che come noto è rimasto fermo per anni a causa di un ricorso presentato da alcuni proprietari su ricorsi fatti all’epoca. Una prima sentenza aveva dato ragione ai privati, bloccando di fatto i lavori. Il Comune di Terracina ha quindi presentato ricorso in appello, ottenendo questa volta una sentenza favorevole che adesso è passata in giudicato. Una vicenda giudiziaria legata ad un’indennità per l’esproprio che adesso finalmente si è conclusa. Il privato soggetto attuatore dell’opera, che prevede tra l’altro la realizzazione di una sala conferenze, ha già presentato un nuovo cronoprogramma, e gli Uffici Urbanistica sono al lavoro per la convenzione integrativa che verrà portata in Consiglio Comunale entro l’estate. Si procederà dunque alla firma della convenzione, e contiamo di far riprendere i lavori entro l’autunno. Da cronoprogramma presentato dal privato che sta realizzando l’opera i lavori devono concludersi entro 18 mesi dalla loro ripresa. L’opera solo una volta completata diventerà pubblica. È sempre stata nostra intenzione completare i lavori nella zona servizi del piano di zona Arene 1, che a lungo sono rimasti bloccati non per nostra volontà. Sono infatti presenti nel PIAO e nel DUP. Grazie al ricorso presentato dall’Amministrazione e alla sentenza passata in giudicato potremo ora arrivare alla conclusione di questo iter, riqualificando un’area e offrendo nuovi servizi per la Città».
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