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CRONACA

Minturno, finanziato il terzo stralcio per il potenziamento dell’Ecocentro di raccolta comunale

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Il Comune di Minturno conquista un nuovo e significativo traguardo sul fronte delle politiche ambientali. L’Amministrazione guidata dal sindaco Gerardo Stefanelli ha ottenuto un finanziamento di 195 mila euro dalla Provincia di Latina, classificandosi al terzo posto nella graduatoria del bando provinciale per il potenziamento della raccolta differenziata e per la prevenzione e il riutilizzo dei rifiuti. Le risorse saranno destinate al terzo stralcio dei lavori di modernizzazione dell’Ecocentro comunale, completando così un percorso iniziato anni fa e costruito per tappe progressive.

Stefanelli ha commentato il risultato definendolo la conferma di una visione amministrativa capace di trasformare criticità storiche in un modello virtuoso. Ha ricordato come il potenziamento dell’Ecocentro rappresenti un tassello fondamentale di un sistema di gestione dei rifiuti oggi più organizzato, pulito ed efficiente rispetto al passato. La nuova fase dei lavori consentirà di incrementare sicurezza e logistica dell’area, completare la superficie di stoccaggio con segnaletica dedicata, perfezionare l’impiantistica e potenziare il trattamento delle acque meteoriche. Tra gli interventi è previsto anche l’installazione di nuove luci, sistemi di videosorveglianza e quattro Case dell’acqua destinate alle frazioni del territorio, un’azione che punta a ridurre l’uso della plastica monouso.

Il sindaco ha ripercorso il confronto con le amministrazioni precedenti, evidenziando come, fino a una decina d’anni fa, Minturno fosse ancora legata a un sistema di raccolta stradale basato sui cassonetti, con conseguenze in termini di degrado, scarsa efficienza e aumento dei costi di smaltimento. All’assenza di un Ecocentro a norma si aggiungeva la mancata diffusione della cultura della differenziata anche negli uffici pubblici e nelle scuole, così come l’assenza di qualsiasi politica di incentivo rivolta alle attività commerciali. Stefanelli ha ricordato inoltre il mancato utilizzo di un finanziamento di 480 mila euro destinato alla realizzazione di isole ecologiche, una risorsa che è stata recuperata proprio con il suo insediamento e reindirizzata allo sviluppo infrastrutturale necessario.

Il risanamento dell’Ecocentro parte dal primo stralcio, concluso nel 2022, un intervento da oltre 447 mila euro che ha restituito alla città un’area bonificata e finalmente funzionale. In quella fase si procedette all’eliminazione dei tre silos contenenti fanghi da depurazione, un’operazione complessa che richiese prelievi, indagini e demolizioni progressive per garantire il corretto trattamento dei rifiuti e la messa in sicurezza del sito. Con il secondo stralcio, completato nel 2025 grazie a fondi provinciali per 406 mila euro, si è proseguito con la modernizzazione della struttura, introducendo una nuova recinzione fonoassorbente, nuovi accessi regolamentati, pavimentazioni rinnovate, barriere automatiche, l’ottimizzazione dei flussi veicolari e la creazione dell’area dedicata al Centro del Riuso.

Oggi Minturno può contare su un Ecocentro moderno, sicuro e pienamente operativo, inserito in un sistema di raccolta differenziata porta a porta attivo su tutto il territorio. Secondo Stefanelli, questo percorso ha trasformato un’eredità critica in un modello avanzato di gestione ambientale, capace di migliorare il decoro urbano, ridurre i costi e aumentare la qualità della vita dei cittadini.

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CRONACA

Controlli straordinari della Polizia nel sud pontino: espulsioni e denunce a Fondi

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Controlli straordinari della Polizia di Stato a Fondi nell’ambito delle attività di contrasto all’illegalità e di tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle operazioni gli agenti del Commissariato hanno controllato 134 persone e oltre 30 veicoli, elevando anche due sanzioni per irregolarità legate all’utilizzo della targa prova. Alla stazione ferroviaria una cittadina rumena è stata allontanata per 48 ore e sanzionata perché ostacolava l’accesso dei viaggiatori allo scalo. Eseguita inoltre l’espulsione di un cittadino indiano risultato irregolare sul territorio nazionale, accompagnato all’aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio. La polizia ha anche individuato il presunto responsabile di un utilizzo indebito di carta di debito ai danni di un connazionale. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto temporaneamente la carta mentre la vittima dormiva, effettuando alcuni prelievi bancomat prima di riporla nel portafoglio. Determinante per l’identificazione il sistema di comparazione facciale SARI.

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Sezze, bar frequentato da pregiudicati: disposta la chiusura temporanea

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Chiusura temporanea per un bar di Sezze nell’ambito dei controlli disposti dalle forze dell’ordine per la tutela della sicurezza pubblica. La Polizia di Stato ha notificato un provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni emesso dal Questore della provincia di Latina ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Latina con il supporto dei Carabinieri della Stazione di Sezze.

Alla base della decisione ci sarebbero una serie di verifiche e controlli effettuati nel locale e nelle sue immediate vicinanze, dove sarebbe stata riscontrata la presenza abituale di persone con precedenti di polizia, in particolare per reati legati agli stupefacenti. Nel corso degli accertamenti le forze dell’ordine hanno identificato diversi soggetti pregiudicati e sequestrato sostanze stupefacenti tra hashish e marijuana. In un episodio la droga sarebbe stata nascosta direttamente all’interno dell’esercizio commerciale.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, la situazione avrebbe configurato un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, portando così all’adozione della misura cautelare di sospensione dell’attività.

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Incendio nell’edificio di via Badino, il Sindaco: “Già presentato un nuovo cronoprogramma per il completamento dei lavori”

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Il sindaco di Terracina Giannetti ieri si è subito recato sul luogo dell’incendio in via Badino:  “Desidero esprimere un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento nell’edificio a ridosso di via Badino che rientra nel piano di zona Arene 1, ha dichiarato. Mi sono immediatamente recato sul posto per sincerarmi della situazione. Voglio ricordare che si tratta di un’opera privata, che diventerà pubblica non appena completati i lavori. È infatti un progetto pubblico-privato, che come noto è rimasto fermo per anni a causa di un ricorso presentato da alcuni proprietari su ricorsi fatti all’epoca. Una prima sentenza aveva dato ragione ai privati, bloccando di fatto i lavori. Il Comune di Terracina ha quindi presentato ricorso in appello, ottenendo questa volta una sentenza favorevole che adesso è passata in giudicato. Una vicenda giudiziaria legata ad un’indennità per l’esproprio che adesso finalmente si è conclusa. Il privato soggetto attuatore dell’opera, che prevede tra l’altro la realizzazione di una sala conferenze, ha già presentato un nuovo cronoprogramma, e gli Uffici Urbanistica sono al lavoro per la convenzione integrativa che verrà portata in Consiglio Comunale entro l’estate. Si procederà dunque alla firma della convenzione, e contiamo di far riprendere i lavori entro l’autunno. Da cronoprogramma presentato dal privato che sta realizzando l’opera i lavori devono concludersi entro 18 mesi dalla loro ripresa. L’opera solo una volta completata diventerà pubblica. È sempre stata nostra intenzione completare i lavori nella zona servizi del piano di zona Arene 1, che a lungo sono rimasti bloccati non per nostra volontà. Sono infatti presenti nel PIAO e nel DUP. Grazie al ricorso presentato dall’Amministrazione e alla sentenza passata in giudicato potremo ora arrivare alla conclusione di questo iter, riqualificando un’area e offrendo nuovi servizi per la Città».

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