CRONACA
Scambio elettorale mafioso a Terracina, interviene il sindaco Giannetti
Il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, è intervenuto sull’operazione dei Carabinieri scattata all’alba tra Terracina, San Felice Circeo, Napoli e Roma e che ha portato all’esecuzione di cinque misure cautelari e al sequestro di beni per oltre 11 milioni di euro. L’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, coinvolge anche un esponente del clan Licciardi di Napoli e ruota attorno a presunti intrecci tra criminalità organizzata, politica e affari sul territorio di Terracina.
Il primo cittadino ha ribadito fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, sottolineando come un capo d’imputazione non equivalga a una condanna e come la presunzione di innocenza debba valere per ogni cittadino fino a sentenza definitiva. Giannetti ha inoltre espresso l’auspicio che le indagini possano chiarire la posizione del consigliere comunale Gavino De Gregorio e ha confermato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel garantire trasparenza, legalità e correttezza nell’azione pubblica.
Le indagini, condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Latina tra il 2022 e il 2023, avrebbero fatto emergere il radicamento di soggetti ritenuti legati al clan nel tessuto economico, imprenditoriale e sociale della città. Tra le ipotesi di reato contestate figurano lo scambio elettorale politico-mafioso, l’estorsione aggravata dal metodo mafioso, il trasferimento fraudolento di valori e la turbata libertà degli incanti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati immobili, attività commerciali, un bed and breakfast e terreni tra Lazio e Campania. Parallelamente sono state notificate informazioni di garanzia a undici persone indagate. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per tutti vale il principio di presunzione di innocenza.
CRONACA
Una canzone per Federico, la famiglia Salvagni continua a chiedere giustizia
A Latina, la famiglia di Federico Salvagni, il sedicenne investito e ucciso lo scorso 15 agosto, ha realizzato alcune canzoni con l’intelligenza artificiale per mantenere viva l’attenzione sulla vicenda giudiziaria. I brani, ideati dal padre e dal fratello gemello del ragazzo – presente la notte della tragedia – raccontano il dolore della perdita e immaginano un dialogo tra la vittima e l’uomo accusato dell’investimento, Gioacchino Sacco, 48 anni, attualmente in carcere con l’accusa di omicidio stradale aggravato dall’omissione di soccorso. L’incidente è avvenuto lungo la strada che collega San Felice Circeo a Terracina. Il prossimo 9 aprile, davanti al Tribunale di Latina, è fissata la prima udienza del processo, che si svolgerà con rito ordinario. La famiglia del giovane continua a chiedere verità e giustizia per una tragedia che ha profondamente colpito la comunità.
CRONACA
Latina, nasce il Comitato “Basta Degrado Centro Storico”: 80 cittadini in assemblea
Ottanta cittadini si sono riuniti per costituire il “Comitato Basta Degrado Latina Centro Storico”, con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano e migliorare la vivibilità del quartiere. L’assemblea si è svolta in via Cairoli, a Latina, coinvolgendo residenti dell’area del centro che si sviluppa intorno a viale Don Morosini. Il nuovo organismo nasce come realtà libera e indipendente, con l’intento di rappresentare in modo più strutturato le istanze dei cittadini e dialogare con le istituzioni. Tra le priorità indicate, il contrasto ai fenomeni di incuria e bivacchi che negli ultimi anni hanno interessato la zona, penalizzando residenti e attività commerciali. Il comitato punta anche a proporre soluzioni per la riqualificazione del centro, con attenzione alla sicurezza, al decoro urbano e alla valorizzazione degli spazi pubblici, a partire dal verde. Nel corso dell’assemblea sono stati nominati i referenti: Giancarlo Caianiello presidente, Anna Maria Pezzella vicepresidente e Mimmo Cinelli segretario, affiancati da un consiglio direttivo composto da undici membri. L’iniziativa rappresenta un primo passo verso un’azione condivisa dei cittadini per il rilancio del centro storico.
CRONACA
Aprilia, due arresti per droga e armi: sequestrati hashish, cocaina e pistola modificata
La Polizia di Stato di Aprilia ha arrestato due uomini residenti in città, entrambi con precedenti, trovati in possesso di un’arma e di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra nei servizi mirati di contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di droga sul territorio. L’intervento è scattato dopo la segnalazione della possibile presenza di un’arma in un’abitazione. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto una pistola modificata con munizionamento e numerose dosi di droga: oltre 3 chilogrammi di hashish, circa 130 grammi di marijuana e 56 grammi di cocaina, insieme a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, appunti manoscritti e telefoni cellulari. Il quadro investigativo suggerisce un’attività di spaccio strutturata. Arma e droga sono state sequestrate e affidate all’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti del caso. I due arrestati sono stati tradotti in carcere in attesa della convalida.
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