SCUOLA DI VOLO COMANI
Il sindaco: “Se confermato, il trasferimento è una grave perdita”

comaniLATINA – “L’ipotesi di trasferimento della scuola di volo militare da Latina a Napoli Grazzanise, ancorché attualmente non confermata e priva di atti ufficializzati, è una soluzione che comunque priverebbe la nostra città di un importante centro di addestramento che da decenni garantisce al nostro territorio una prestigiosa presenza, importante anche sotto il profilo sociale ed economico”.

E’ quanto afferma il Sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, che nel ribadire la sua posizione di ampia apertura e disponibilità ad essere interprete di una azione istituzionale per valutare il futuro dell’aeroporto “Comani”, aggiunge:

“L’aeroporto “Comani” e la sua scuola di volo rappresentano un pezzo importante nella storia della nostra città, configurandosi anche come un interessante indotto di carattere economico che coinvolge centinaia di famiglie. Il progetto di un aeroporto civile a Latina, ipotesi che al momento non trova basi concrete e per la quale, nel mese di agosto di un anno fa, avevo chiesto chiarimenti all’allora ministro Corrado Passera nell’ambito del varo del nuovo piano nazionale degli aeroporti, rappresenta comunque un progetto complesso e difficile specie in questo particolare momento economico. Nel caso in cui si aprisse l’interesse di soggetti pubblici e privati ad investire sull’aeroporto di Latina, per un uso civile, sarebbe un positivo elemento e potrebbe essere certamente valutata anche l’ipotesi di una proficua ed efficace coesistenza tra le due diverse realtà, civile e militare. Se, invece, oggi si aprisse la strada alla chiusura del “Comani”, l’unica certezza è che si andrebbe a perdere un pezzo di storia della nostra città e a compromettere un indotto economico non indifferente. Come amministrazione stiamo seguendo da vicino la situazione, anche attraverso il confronto con le massime autorità dell’Aeronautica militare, per valutare ogni prospettiva di sviluppo del “Comani”.

 

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