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CRONACA

A PROCESSO PER L’EROINA
Assolto un carabiniere

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cappello carabiniereLATINA – E’ stato assolto un carabiniere di Latina accusato da un suo informatore, poi deceduto, di aver sottratto per rivenderli, circa tre chili di eroina parte di un maxi-sequestro realizzato a fine anni ’90 dai militari ad alcuni trafficanti turchi.

Per l’ex vicebrigadiere dell’Arma Claudio Caponi, 50 anni, di Latina, in servizio a Ravenna all’epoca dei fatti, il giudice monocratico del Tribunale romagnolo Milena Zavatti ha formulato assoluzione piena perché «il fatto non sussiste». Il Pm Cristina D’Aniello titolare del fascicolo aveva chiesto sei anni di carcere e 18 mila euro di multa. La difesa aveva puntato sulla non credibilità delle rivelazioni dell’informatore.

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CRONACA

Aprilia, cinque spari contro un portone nel quartiere Toscanini, indagini in corso

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APRILIA – Ancora spari ad Aprilia nel quartiere Toscanini dove cinque colpi di pistola sono stati esplosi contro un portone di Via Londra. I fatti nella notte tra sabato e domenica. L’allarme è stato dato solo domenica mattina, quando alcuni residenti hanno notato i fori e hanno chiamato il 112. Sul posto per le indagini sono intervenuti i carabinieri del Reparto territoriale che nel corso del sopralluogo eseguito  hanno  rinvenuto a terra bossoli e ogive che saranno sottoposti ad accertamenti balistici. E’ la seconda volta che viene colpita la stessa palazzina, era già successo un anno e mezzo fa circa.

A chi è rivolta l’intimidazione e perché? Sono le prime domande cui gli investigatori dovranno rispondere.

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CRONACA

Pontinia, maxi-discarica abusiva vicino ai laghetti dei Gricilli

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Una vasta discarica abusiva è stata scoperta nel territorio di Pontinia, nei pressi dei laghetti dei Gricilli. A individuare l’ammasso di rifiuti sono state le guardie ambientali dell’associazione Vigiles Fipsas, che hanno documentato e delimitato l’area per evitare ulteriori rischi per l’ambiente.

A rendere particolarmente delicata la scoperta è il contenuto della discarica. Tra i rifiuti abbandonati in aperta campagna sono stati trovati centinaia di atti giudiziari e verbali per violazioni del Codice della Strada emessi dalla Polizia Locale di Roma Capitale, ancora integri e perfettamente leggibili. Sono stati rinvenuti anche numerosi fascicoli relativi ad automezzi e rinnovi di patenti di guida, insieme a computer, monitor, arredi da ufficio e altri materiali riconducibili a rifiuti provenienti da attività amministrative. La vicenda presenta quindi anche un possibile profilo legato alla tutela dei dati contenuti nella documentazione, mentre sul fronte ambientale la situazione è aggravata dalla presenza di materiali potenzialmente pericolosi.

A pochi metri dai rifiuti di carta e dagli arredi sono state infatti individuate lastre di Eternit contenenti amianto, oltre a ingenti quantitativi di plastica proveniente da lavorazioni agricole. Per la presenza dell’amianto è stata effettuata anche una segnalazione formale all’Osservatorio Nazionale Amianto.

Le guardie ambientali hanno provveduto a documentare lo stato dei luoghi e a delimitare il perimetro dell’area interessata. La documentazione e gli elementi utili a ricostruire la provenienza dei materiali sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica, alla quale spetterà ora il compito di accertare l’origine dei rifiuti e le eventuali responsabilità.

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CRONACA

Tragedia ad Allumiere, morti due giovani ambulanti pontini

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Tragedia ad Allumiere, dove due giovani ambulanti pontini sono stati trovati morti all’interno di uno stand allestito per il Palio dei Somari. Le vittime sono un ragazzo di 15 anni residente a Lenola e un 31enne di Fondi, entrambi collaboratori della Panineria Incontro 2.0, attività molto conosciuta nella città pontina. Secondo le prime ipotesi, ancora al vaglio degli investigatori, i due sarebbero morti per un’intossicazione da monossido di carbonio. Inutili i soccorsi. All’interno dello stand erano state predisposte delle brandine per trascorrere la notte. Tra le ipotesi c’è quella che il monossido possa essersi accumulato a causa delle esalazioni di un piccolo generatore utilizzato all’interno dello spazio chiuso. Lo stand è stato sequestrato e i Carabinieri hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia.

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