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XIX Giornata della Memoria e dell’Impegno a Latina. Ieri l’incontro con Papa Francesco che abbraccia Don Ciotti

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LATINA – Oltre cinquantamila persone prenderanno parte sabato al corteo cittadino per la XIX giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie che si tiene a Latina. Per la prima volta anche un Papa aderisce all’iniziativa con una veglia che si è svolta nella chiesa romana di San Gregorio VII. All’appuntamento, nel corso del quale Papa Francesco ha incontrato  e parlato con i familiari delle vittime di mafia, prende parte anche il vescovo di Latina Mariano Crociata e il sindaco di Latina, Giovanni DI Giorgi. «Per i familiari delle vittime innocenti delle mafie l’incontro con papa Francesco è un dono», ha dichiarato don Ciotti, presidente di Libera

PAPA FRANCESCO – Appena sceso dall’auto che l’ha accompagnato nella chiesa di San Gregorio VII, una Ford Focus, il Papa ha abbracciato calorosamente don Ciotti ed è entrato con lui tenendolo per mano.  “Pensavamo di incontrare un padre, abbiamo trovato un fratello, fratello Francesco”, ha detto don Luigi Ciotti, iniziando il suo discorso. Poi ha ricordato le vittime di mafia, tante, troppe, ha detto, tra cui molti bambini.

manzoni liberaSCUOLE IN CORTEO – Il Ministro dell’istruzione Stefania Giannini con una circolare ha invitato tutti gli istituti scolastici a partecipare alle iniziative messe in campo da Libera. “L’adesione del Miur non è simbolica ma è il frutto di una precisa visione – ha spiegato la titolare dell’Istruzione –  la cultura della legalità si costruisce fra i banchi e giornate come quella del 22 marzo sono un pezzo importante di questo percorso”. Centianaia di ragazzi sono stati coinvolti e saranno impegnati nelle diverse attività previste dall’evento


mappa_roma-latinaCOME PARTECIPARE :

TRANSUMANZA A PEDALI – Oggi partirà dal Colosseo a Roma Transumanza Latina percorso che porterà molti partecipanti dalla capitale nel capolugo pontino, in bicicletta. Tappa a Cisterna poi stasera i ciclisti saranno nell’Oratorio San Marco Qui la mattina di sabato si potranno percorrere a pedali gli ultimi 13 chilometri da Borgo Sabotino in Piazza del Popolo.

L’ITINERARIO IN BICI – Partenza ore 8,00 – in piazza del Colosseo (Arco di Costantino); 1°appuntamento LAGO ALBANO (ore 10-10,30 alla rotonda presso il tunnel della statale 150); 2° appuntamento – VELLETRI (alla Stazione, dalle 13.00 alle 14.00); 3 ° appuntamento – CISTERNA DI LATINA (ore 15.00). Ultimo appuntamento del pomeriggio del 21, Oratorio di Piazza San Marco a Latina. (Per prendere contatto con il gruppo e aggregarsi agli appuntamenti della transumanza, di seguito i contatti di un paio di guide: 3453990199 Romano, Natalino 3286150482 o il sito Tetes de Bois).

Sabato in bici: Partenza ore 8.30 – Chiesa di Borgo Sabotino diretti a Latina oppure appuntamwnto direttamente a Latina in Piazza del Popolo ore 9.30 per agganciare le bici ai cavalletti e alimentare a pesali il palco attraverso le 128 dinamo realizzate per l’occasione.

SABATO A PIEDI –  A piedi si potrà prendere parte alla marcia che parte da Via Isonzo, via Guglielmo Marconi, Corso della Repubblica, Piazza del Popolo. Qui saranno letti i nomi di 900 vittime innocenti delle mafie

IL PROGRAMMA – ore 09:00 – Concentramento dei partecipanti – Via Isonzo, pressi Viale della Regione Veneto
ore 10:00 – Partenza del corteo
ore 10:45 – Arrivo del Corteo in Piazza del Popolo
ore 11:00 – Inizio lettura dei nomi delle vittime di mafia sul palco e interventi dal palco
ore 15:00 – Inizio seminari
ore 17:30 – Chiusura seminari

VIABILITA’ – Nella giornata di sabato la viabilità subirà importanti variazioni in seguito alla chiusura di una parte della circonvallazione e delle altre strade percorse dal corteo. E’ stato istituito il divieto di transito e di sosta per tutti i veicoli in Largo Silvestri, Via Siciolante, Via Diaz, Viale Umberto I (lato sinistro, tratto e percorrenza Via Carlo Alberto – Viale XXI Aprile) escluso gli autorizzati dalle ore 05,00 alle ore 16,00 del giorno 22 marzo e comunque sino al termine della manifestazione. Un servizio di bus navetta porterà le persone dalla stazione di Latina Scalo e dalle quattro aree di sosta per auto, caravan e pullman privati (Ex Rossi Sud, Cimitero, Centro Direzionale) al centro città.

SEMINARI – • “Veleni in campo” (Università La Sapienza- Facoltà di Economia, Aula 1, Viale XXIV) , • “La giusta terra” (Curia vescovile di Latina- Sala B, Piazza Paolo VI), • “Le mafie fuori dal comune” (Comune di Latina- Sala Consiliare), • Silenzi e veleni,vent’anni dopo Ilaria Alpi (Curia vescovile di Latina), • Per una scuola che nutra i cittadini e le città (Sala Conferenze CGIL – Via Cerveteri 8), • Per amore del mio popolo non tacerò (Università La Sapienza – Facoltà di Economia), • Illuminiamo la salute (Curia vescovile di Latina – Sala C – Piazza Paolo VI), • Per un’economia civile (Oratorio San Marco – via Sisto V snc), • Libera nei processi (Circolo Cittadino Sante Palumbo – Piazza del Popolo 2), • “Vent’anni contro”, dall’eredità di Falcone e Borsellino alla trattativa. , • Scuola- Sport: una partita ANCORA tutta da giocare (Istituto Comprensivo G. Cena – Aula magna – via Lepanto 2) ,  Presentazione del libro di Gian Carlo Caselli e Antonio Ingroia alla presenza degli autori- (Teatro D’Annunzio – viale Umberto I 41), • Miseria Ladra (Istituto Professionale Einaudi – Aula magna – piazza Aldo Manuzio snc), • Presentazione del “Manifesto dell’antimafia” (Einaudi) di Nando dalla Chiesa. (Università La Sapienza – Facoltà di Economia – Aula 2 – viale XXIV Maggio 7), • Dalla memoria Riparte il Futuro: Storie di (stra)ordinaria corruzione. (IIS Gailei-Sani – via Ponchielli snc – a fine via), • Impresa bene comune: diritto al lavoro e futuro delle aziende confiscate alle mafie (Curia vescovile di Latina – Sala D – via sezze 16)

SPETTACOLI – • Munnizza, un corto illustrato e una mostra su Peppino Impastato e sua madre Felici. • “A testa alta”, proiezione del docufilm sui sindacalisti vittime di mafia.  • Musica contro le mafie e musica delle mafie (Liceo Scientifico Majorana), • Spettacolo “Il giorno della civetta”, di Astragali Teatro (IIS Marconi), • Spettacolo “Fuoco in terra – Segnali di fumo all’orizzonte” (Liceo Classico Alighieri) • OSSA dal racconto popolare dell’osso che canta alla storia di Placido Rizzotto.

MAXISCHERMI: maxischermi per seguire la manifestazione saranno posizionati in Viale Italia e in Piazza San Marco

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Per la prima volta a Latina arriva “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”. Proiezione al Corso

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LATINA – Arriva per la prima volta in sala a Latina “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”, il documentario Premio Oscar 2026, diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, la testimonianza di un insegnante in una scuola durante la guerra, reportage “segreto” di come il potere vorrebbe riscrivere l’educazione. Primo appuntamento al Cinema Corso martedì 21 aprile alle ore 21: il docufilm sarà introdotto e accompagnato in sala dai registi Davide Crudetti (di ZaLab) e Renato Chiocca.

Dopo la partecipazione a festival internazionali, ora il film arriva finalmente in Italia distribuito da ZaLab, in oltre 100 proiezioni in più di 30 città italiane.

Pavel Talankin, per tutti Pasha, è l’insegnante molto amato della scuola di una piccola città russa: ironico, vicino ai suoi studenti, trasforma il suo ufficio in un piccolo spazio di libertà e ascolto. Ma quando la Russia invade l’Ucraina cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno strumento di propaganda. Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Filma dall’interno la progressiva normalizzazione della guerra, il peso del consenso e il coinvolgimento crescente dei più giovani. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana, fino a costringerlo a una scelta radicale: lasciare il proprio Paese per portare quelle immagini al mondo.

Fino a poco tempo fa, Pasha Talankin (33 anni) era insegnante e organizzatore alla Scuola Primaria n.1 di Karabash, una città di circa 10.000 abitanti nell’Oblast di Chelyabinsk, in Russia, con il ruolo di videomaker della scuola, insegnando ai bambini riprese e montaggio video. Nella primavera del 2022 ha contattato David Borenstein condividendo le riprese della scuola per documentare la rapida militarizzazione che stava avvenendo nelle istituzioni educative russe. Pavel ha filmato il progetto per due anni, fino all’estate del 2024, quando ha lasciato la Russia. Attualmente vive in Europa.

David Borenstein è un filmmaker con base a Copenhagen. I suoi film, pluripremiati, includono Can’t Feel Nothing (CPH:DOX 2024), Love Factory (NYTimes 2021) e Dream Empire (IDFA 2016). Oltre ai suoi lungometraggi, David ha prodotto e diretto programmi televisivi per numerosi broadcaster internazionali, ricevendo riconoscimenti paragonabili al Premio Pulitzer nel settore broadcast.

Il docufilm ha partecipato ai principali festival internazionali e ottenuto riconoscimenti del cinema documentario — il World Cinema Documentary Special Jury Award al Sundance Film Festival, il premio come Miglior Documentario ai BAFTA Film Awards e l’Oscar Academy Awards come Miglior Documentario. In Italia, era stato presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival nel giugno 2025, all’interno di Nuovo Cinema Coraggioso, il progetto ideato da ZaLab che porta il cinema nelle scuole, in un incontro che aveva coinvolto studenti e studentesse in dialogo con gli autori.

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Disuguaglianze economiche, ne parla a Lievito il ricercatore di Latina Marco Ranaldi

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LATINA – Prende il via con un’anteprima l’XI edizione di Lievito. Si tratta della lectio magistralis di Marco Ranaldi dal titolo “Disuguaglianze economiche: l’Italia nel contesto internazionale”. Ranaldi è dottore di ricerca in Economia e assistant professor all’università UCL di Londra. Il suo sarà un approfondimento che analizzerà la realtà italiana in rapporto al contesto globale, per capire le nuove dinamiche tra capitale e lavoro. L’appuntamento è alle 18 di lunedì 20 aprile all’Hotel Europa in Via Emanuele Filiberto a Latina.

Il festival partirà poi ufficialmente il prossimo 24 aprile con oltre trenta eventi per tutte le età, sparsi tra Palazzo M, Teatro D’Annunzio, Cinema Corso e Cinema Oxer. L’attenzione sarà come sempre a tutte le arti: dal figurativo al musicale, passando per letteratura e grande schermo. E come ogni edizione, un occhio di riguardo sarà riservato alla scienza ed alle fasce più giovani della città: con una sezione dedicata ai più piccoli – Lievito kids – nonché il coinvolgimento attivo delle scuole del territorio, persino con un posto in giuria in un premio nazionale come lo Strega.

Gli eventi di punta sono proprio l’incontro con i dodici candidati al Premio Strega, che si terrà il 27 aprile nel cortile di Palazzo M con la partecipazione libera del pubblico alla presentazione delle
opere. Al Teatro D’Annunzio invece la sera di sabato 2 maggio ci sarà l’incontro con Daniele Silvestri, che a distanza di pochi giorni dall’annuncio ha raggiunto il sold-out. Infine la presentazione del nuovo film di Rocco Papaleo, “Il bene comune”, alla presenza del regista-attore al Cinema Corso nella serata di domenica 3 maggio. I biglietti sono già acquistabili al botteghino.
Tanti altri però sono gli appuntamenti fissati nelle varie giornate, con la tipica carrellata di varietà e contaminazioni che da sempre caratterizza Lievito.
Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.lievito.org, mentre per tenersi costantemente aggiornati è possibile seguire i canali social del festival attivi sia su Facebook che
su Instagram, con storie, foto e curiosità.

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Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi

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Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.

A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.

Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.

Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.

“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.

La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.

Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.

L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.

“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.

Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.

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