CRONACA
Cisterna, terminato il restauro della Corte di Palazzo Caetani

CISTERNA – Dal recupero della facciata cinquecentesca al restauro dei travertini. Dopo Piazza Santi Pietro e Paolo, è stata terminata un’altra opera nell’ambito della programmazione PLUS di Cisterna. Si è svolta questa mattina la consegna ufficiale al Comune della corte interna di Palazzo Caetani alla presenza del sindaco Eleonora Della Penna, del responsabile del procedimento Giuseppe Bondì e del direttore dei lavori Roberto De Gennaro.
Oltre al recupero delle facciate, al restauro dei travertini e dell’iscrizione a Papa Pio XII – pur lasciando intenzionalmente la testimonianza dei segni inflitti sulle colonne dai proiettili della Seconda Guerra Mondiale – la corte è stata valorizzata attraverso un impianto di illuminazione con apparecchi ad incasso e corpi posizionati in corrispondenza della parte superiore dei pilastri del porticato. Il risultato è sicuramente di grande effetto scenografico e mette in risalto il valore architettonico e monumentale della struttura. L’intervento, inoltre, ha provveduto al consolidamento dei solai di due ambienti interni e al recupero di una magnifica scala elicoidale, sita all’interno della torre nord, che collega i livelli di tutto l’edificio. “Sono molto soddisfatta – ha commentato il Sindaco Eleonora Della Penna – per la conclusione di questo primo importante intervento di recupero di Palazzo Caetani. Conclusi i lavori di restauro della corte interna, nei prossimi giorni avvieremo subito quelli per il recupero e restauro delle facciate esterne. Due dei maggiori obiettivi del PLUS che valorizzeranno l’edificio più rappresentativo della nostra città. In vista di ciò, l’amministrazione sta pensando all’individuazione di attività da svolgere all’interno quanto più consone al valore monumentale e alla dignità storico-culturale dell’edificio”.
CRONACA
Aggressione in via Le Corbusier, individuati e denunciati due dei tre minorenni
A Latina due minorenni sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per la violenta aggressione ai danni di un 14enne, avvenuta lo scorso 4 marzo nel parcheggio del Centro Commerciale Le Corbusier. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Mobile, il giovane sarebbe stato avvicinato da tre ragazzi e, dopo aver rifiutato una sigaretta, sarebbe stato colpito con schiaffi, pugni e calci, anche mentre si trovava a terra. Trasportato all’Ospedale Santa Maria Goretti, i sanitari gli hanno riscontrato diverse lesioni, tra cui l’infrazione di una costola. Le indagini, supportate da testimonianze, hanno consentito di individuare i presunti responsabili. Due di loro sono stati denunciati per lesioni personali aggravate. Nei confronti degli stessi, il Questore ha disposto anche il DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane, esteso all’intero territorio comunale, come misura di prevenzione legata alla pericolosità delle condotte. Uno dei due minori risultava già destinatario di un avviso orale. Per il terzo giovane coinvolto, il quale non è ancora compiuto quattordici anni, non è stato possibile applicare misure di prevenzione, ma sono state avviate le procedure presso la Procura minorile di Roma.
CRONACA
Latina 2032, nomina ufficiale del CdA della Fondazione
CRONACA
Rissa a Priverno, provvedimenti della Questura nei confronti di quattro persone
A Priverno la Polizia di Stato ha emesso quattro provvedimenti di DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di una violenta rissa avvenuta nei mesi scorsi nel centro cittadino. Il provvedimento, disposto dal Questore al termine dell’attività istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura, arriva a seguito degli accertamenti condotti dagli agenti e delle indagini svolte dai Carabinieri intervenuti sul posto, che hanno permesso di ricostruire le responsabilità dei partecipanti. L’episodio, verificatosi nei mesi scorsi, aveva destato particolare allarme sociale, mettendo a rischio l’incolumità dei presenti e turbando la tranquillità dell’area urbana. Per i quattro soggetti è stato quindi disposto il divieto di accesso e stazionamento nelle zone interessate per un periodo di due anni, come misura di prevenzione volta a tutelare la sicurezza pubblica ed evitare il ripetersi di episodi simili. L’attività rientra nel più ampio piano di controllo del territorio messo in campo dalla Polizia di Stato per garantire legalità e sicurezza.
-
NOTIZIARI8 ore faGr Latina – 18 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI18 ore faGr Latina – 18 marzo 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 17 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 17 marzo 2026 ore 7
-
TITOLI20 ore faI quotidiani di Latina in un click – 18 marzo 2026
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 16 marzo 2026 ore 18
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 marzo 2026
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 16 marzo 2026 ore 12





