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CRONACA

Un fiume in piazza contro il Job Act. Nel Lazio 320 mila disoccupati e 50 mila in cassa integrazione

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frame da sky tg 24

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LATINA – Una fiume di gente è scesa in piazza questa mattina a Roma contro il Job Act e l’abolizione dell’articolo 18 nella manifestazione organizzata dalla Cgil. In tanti si sono mossi anche dalla provincia di Latina per partecipare alla protesta che ha visto la piazza trasformarsi in un vero e proprio tappeto di bandiere del sindacato con centinaia di grandi palloncini rossi in volo sopra le teste. Del resto i numeri del Lazio sono impietosi: 320 mila i disoccupati, 50 mila lavoratori in cassa integrazione; 200 mila i giovani che non studiano e non lavorano, mentre il tasso di precarietà è fra i più elevati d’Italia con otto posti precari su dieci. Lo ha detto motivando le ragoioni dlela partecipazione al corteo di oggi, il leader della Cgil di Rima e del Lazio, Claudio Di Berardino. «Continueremo la nostra iniziativa con tutte le forme necessarie» ha detto il segretario generale del sindacato, Susanna Camusso.
Per Di Berardino nel Lazio bisogna scegliere di sostenere le filiere storiche, come l’aereospazio e il chimico farmaceutico, perché riorganizzare non deve significare abbandonare come sta accadendo nel settore chimico e farmaceutico dove se non si interviene di nuovo sulla ricerca, i prodotti sempre meno qualificati e si rischia la chiusura dell’attività”.

“Lavoro, Dignità, Uguaglianza. Per cambiare l’Italia”. Sono le parole scelte dalla Cgil per la manifestazione che ha visto due cortei partire  alle  9.30 da piazzale Ostiense e da piazza della Repubblica per confluire in piazza San Giovanni dove la manifestazione sarà conclusa dall’intervento del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

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CRONACA

Latina, la Feltrinelli cambia sede

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La Feltrinelli cambia sede a Latina. Dal 27 settembre la libreria lascerà lo storico spazio di via Diaz per trasferirsi in via Cesare Battisti, all’angolo con Corso Matteotti.

Il gruppo Feltrinelli parla di una nuova fase per la libreria, mantenendo però invariata la proposta editoriale e soprattutto il rapporto con i lettori. Nella nuova sede resteranno infatti le stesse libraie e gli stessi librai che negli anni sono diventati un punto di riferimento per la comunità.

Resta ora da capire quale sarà la destinazione del grande spazio di via Diaz, distribuito su due piani e situato accanto all’ex sede Benetton-Sisley, chiusa ormai da tempo.

Il trasferimento sarà operativo dal 27 settembre.

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Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi l’8 settembre

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Sciopero nazionale del personale ferroviario: possibili disagi dalle 21.18 di oggi, lunedì 7 settembre, fino alle 21 di domani. L’agitazione riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord e potrebbe provocare cancellazioni e variazioni dei collegamenti. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali nelle fasce dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 dei giorni feriali. Per Frecce e Intercity sono previsti specifici treni garantiti, consultabili sui canali ufficiali di Trenitalia. Possibili modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello sciopero.

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CRONACA

Videosorveglianza, otto Comuni pontini presentano progetti per rafforzare la sicurezza

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Otto Comuni della provincia di Latina hanno presentato progetti per l’installazione o il potenziamento di sistemi di videosorveglianza sul territorio. Il tema è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dalla prefetta di Latina Vittoria Ciaramella.

Le amministrazioni che hanno elaborato le proposte sono Aprilia, Itri, Priverno, Monte San Biagio, Sermoneta, Sperlonga, Santi Cosma e Damiano e Ventotene. I progetti sono stati predisposti nell’ambito della procedura di finanziamento promossa dal Ministero dell’Interno.

Gli interventi riguardano in particolare alcune aree dei territori comunali considerate maggiormente vulnerabili o più esposte a episodi di illegalità. L’obiettivo è aumentare la presenza e la capacità di controllo attraverso sistemi di videosorveglianza, a supporto delle attività di prevenzione e contrasto dei reati.

Nel corso della riunione in Prefettura è stato quindi fatto il punto sulle diverse proposte progettuali, che puntano a rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali per il monitoraggio del territorio.

I sistemi di videosorveglianza, nelle intenzioni dei Comuni, dovrebbero contribuire anche a prevenire situazioni di degrado e a migliorare la sicurezza urbana nelle zone individuate come più esposte a fenomeni di illegalità. I progetti dovranno ora seguire l’iter previsto dalla procedura ministeriale per l’eventuale accesso ai finanziamenti.

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