CULTURA
I bambini delle scuole di Sermoneta riscoprono Via dei Silici
SERMONETA – Una giornata alla riscoperta di via dei Silici per recuperare l’antica via che dalla pianura conduceva al centro storico di Sermoneta, fino a poche settimane fa in stato di abbandono. Questa mattina per il progetto coordinato dall’ Istituto comprensivo donna Lelia Caetani, gli studenti della scuola di Pontenuovo e del Centro Storico si sono ritrovati lungo il percorso ripulito e messo in sicurezza, per una lezione speciale sugli aspetti storici, sociali, artistici e naturalistici di via dei Silici e per posizionare i cartelli di indicazione storico-naturale, nell’ambito della giornata intitolata “Insieme per la vita”.
Il progetto ha visto partecipare l’Associazione Nazionale Carabinieri di Sermoneta, la Protezione Civile di Sermoneta, i centri anziani di Pontenuovo e Centro Storico, il Circolo cacciatori centro storico, Archeoclub, Associazione Naturalisti Lepini, l’Abbazia di Valvisciolo e Italia Nostra.
“Grazie ai bambini stiamo recuperando un pezzo della nostra storia”, spiega l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppina Giovannoli.
PERCHE’ VIA DEI SILICI – Via dei Silici anticamente era percorsa a piedi o con i muli ed era la via più veloce per raggiungere il centro di Sermoneta, attraversando scenari naturali incontaminati e i resti dell’antica Chiesa Madonna della Vittoria (XVI sec.) ed il convento dei Cappuccini, di cui rimangono evidenti tracce ancora oggi. Con la realizzazione della strada panoramica, nel dopoguerra, via dei Silici perse la sua funzione di collegamento e fu lasciata in stato di abbandono. I bambini delle scuole di Pontenuovo e del centro Storico lavoreranno a stretto contatto con le associazioni locali per conoscerne la storia, anche attraverso i racconti degli anziani, fino alla riapertura vera e propria di questa strada, grazie alla collaborazione con la Protezione Civile.
PROGETTO A TAPPE – Il progetto è partito a gennaio ed è stato articolato per tappe. Dopo i lavori di messa in sicurezza del sentiero, sono iniziati gli incontri sia in classe che sul posto per approfondire storia e caratteristiche naturali della flora locale, comprese le erbe medicinali usate dai monaci dell’Abbazia; il progetto prevede anche le interviste agli anziani sugli aneddoti legati alla via dei Silici, conferenze e cicli di incontri, fino all’organizzazione di una mostra finale.
CULTURA
Il Ministero della Cultura entra nella Fondazione Città di Terracina: via libera all’accordo
Un passo strategico per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio pontino: il Ministero della Cultura entrerà a far parte della Fondazione Città di Terracina. La Giunta comunale ha approvato lo schema di accordo che formalizza l’intesa, aprendo a una nuova fase di collaborazione istituzionale. L’ingresso del Ministero, previsto entro sei mesi dalla sottoscrizione, consentirà di rafforzare la gestione e la promozione integrata di alcuni dei siti più significativi dell’area. Tra questi il Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano e il Capitolium a Terracina, ma anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo e l’area archeologica della Casarina a Sabaudia. L’accordo punta a sviluppare una strategia condivisa che unisca tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, con ricadute anche sul piano turistico e sociale. Al centro, la costruzione di una rete territoriale che coinvolga istituzioni, enti e soggetti locali, con l’obiettivo di rendere la cultura un motore di sviluppo.
Soddisfazione è stata espressa dai vertici della Fondazione e dall’amministrazione comunale, che leggono l’ingresso del Ministero come un riconoscimento del lavoro svolto e come un’opportunità concreta per rafforzare il ruolo di Terracina e dell’intero territorio pontino nel panorama culturale.
APPUNTAMENTI
Latina StoriaFest: nel Foyer del D’Annunzio il panel, “Come si comunica ai giovani”
“Come si comunica ai giovani” La crisi dei media tradizionali, il ruolo dei social e i nuovi linguaggi per parlare alle nuove generazioni con riferimento Storico: 1976 – La fine del monopolio Rai. E’ stato questo il tema del Panel che ha chiuso la terza giornata di Latina StoriaFest, il festival culturale, svoltosi nel Foyer del Teatro D’Annnunzio, che si pone l’obiettivo di essere uno spazio di confronto tra giovani, istituzioni, scuola e comunità educante. Tra i relatori anche Gian Luca Barneschi Legale e docente di diritto dei Media e Martina Mayol Presidente Consulta provinciale. Studenti;
Gianfranco Sciscione, Imprenditore nel campo televisivo e dell’editoria ha ripercorso la storia delle tv locali
Per il mondo della Radio invece Claudio Astorri Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, ha mostrato ai ragazzi i cambiamenti di questo mezzo che si trasforma di continuo
Renzo di Falco Conduttore radiofonico di RDS ha invece raccontato la sua esperienza da Radio Luna a RDS
CULTURA
Nasce a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova
LATINA – Trova casa a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova, che diventerà la sede operativa della Compagnia Teatrale Luna Nova diretta da Roberto Becchimanzi. “Un nuovo spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla crescita delle arti sceniche sul territorio”.
Il nuovo teatro ha 60 posti e l’obiettivo di “accogliere e mettere in relazione realtà teatrali, associazioni, operatori culturali e artisti del territorio pontino, con uno sguardo già rivolto anche a collaborazioni e presenze provenienti da altre regioni italiane”, “punto di riferimento per la cultura indipendente, per la drammaturgia, per la formazione e per la diffusione del teatro come strumento di comunità, confronto e crescita civile”, dicono dalla Compagnia in una nota.
In occasione dell’apertura, il teatro ospiterà una prima rassegna composta da quattro spettacoli del repertorio della Compagnia Luna Nova, Quattro titoli che raccontano bene l’identità artistica tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e attenzione alla parola scenica.
Il cartellone prevede:
• 17 aprile, ore 20:00 – “Il berretto a sonagli”
• 9 maggio, ore 20:00 – “Filumena Marturano”
• 23 maggio, ore 20:00 – “Non ci mentiremo mai”
• 6 giugno, ore 20:00 – “La costruzione”
“Questa prima programmazione rappresenta solo l’inizio. L’obiettivo, già a partire dalla prossima stagione teatrale – assicurano i fondatori – , è infatti quello di costruire un cartellone più ampio e condiviso, arricchito dal contributo di altre compagnie teatrali, artisti ospiti e nuove progettualità culturali”.
“Il Piccolo Teatro Luna Nova nasce dal desiderio di dare una casa stabile alla nostra compagnia, ma soprattutto dalla volontà di creare un luogo che possa essere vissuto da molti”, sottolinea la
direzione artistica. “Un luogo in cui il teatro sia non solo spettacolo, ma relazione, confronto, progettazione e comunità.”
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