CRONACA
Pro e contro la Ztl a Latina: due petizioni chiedono il parere dei cittadini

LATINA – Una petizione pro e una contro la Ztl a Latina: si misureranno anche così le posizioni dei cittadini sulla pedonalizzazione del centro del capoluogo. L’operazione varata dalla giunta Di Giorgi il primo settembre del 2014 è contestata da un gruppo di commercianti e difesa da un’ altra fetta di operatori della zona. Voi come la pensate? Vi invitiamo a leggere le due iniziative e a firmare su Change.org, il portale delle petizioni, quella che riterrete più giusta per voi stessi, per la qualità della vostra vita e per la città.
NON TOCCATE LA ZTL – Latina in Bicicletta, l’associazione capitanata da Dario Bellini, che si occupa di mobilità sostenibile chiede che la Ztl resti dov’è: “Mantenere la ztl è importante per dare un immagine più ecologica, della nostra città, e a misura di cittadino e non di veicolo – vi si legge – E’ importare per valorizzare il nostro centro storico, seppur giovane, ma con molti dettagli storici che a causa del passaggio di veicoli non possiamo apprezzare. La ZTL ha dimostrato che un’attività commerciale nelle sere estive può essere piena di possibili compratori, ha dimostrato che le persone possono incontrarsi durante una passeggiata, senza preoccuparsi dell’attraversamento stradale. La ZTL ci aiuta a vivere la nostra città”. La petizione che può essere trovata e firmata su Change.org ha raccolto nelle sue prime 12 ore di vita più di 500 sostenitori.
CHIUDIAMOLA SUBITO – No alla ZTL di Latina. Un progetto indecoroso per i cittadini e dannoso per un commercio già in crisi. Chiudiamola subito. Rispondono i commercianti che hanno protestato sotto il Comune e chiesto al commissario prefettizio di riaprire l’area al traffico.
“La ZTL di Latina – spiegano i promotori nella loro iniziativa – non è mai realmente esistita.
Una barriera di fioriere è il risultato concreto che le vecchie amministrazioni hanno regalato ai cittadini ed ai commercianti di Latina.
Chiudiamo la ZTL di Latina e ripristiniamo il Centro Storico.
Un progetto indecoroso e degradante gestito così male che in un solo anno è stato capace di contribuire alla chiusura di diverse attività commerciali storiche del capoluogo. I cittadini camminano tra i vecchi parcheggi immaginando qualcosa che non esiste. Vergogna!
Il fallimento sotto gli occhi dei cittadini
Varchi con telecamere: mai installati.
Pavimentazione: mai montata.
Arredo urbano: mai installato
Una scure per i commercianti
Hanno chiuso cinema, piccoli negozi e botteghe storiche in un solo anno.
Firma la petizione. Noi crediamo a quello che vediamo, non alle favole”.
CRONACA
Gaeta, due giovani arrestati per spaccio: sequestrati 63 grammi di droga e oltre 2.800 euro
Due giovani cittadini albanesi, classe 2004 e 2005, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Gaeta nell’ambito di un’operazione antidroga condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza.
L’attività investigativa è partita dall’osservazione di uno dei due giovani, notato dai poliziotti mentre incontrava un uomo nei pressi di via Rimini, nella zona di Serapo. Gli agenti hanno assistito a uno scambio durante il quale il giovane avrebbe consegnato un involucro ricevendo in cambio del denaro.
L’uomo che aveva acquistato la sostanza è stato fermato poco dopo e trovato in possesso di una dose di cocaina. A quel punto gli investigatori hanno deciso di approfondire gli accertamenti, raggiungendo la struttura ricettiva nella quale alloggiavano i due giovani.
La perquisizione ha portato al ritrovamento di altra cocaina, sia già suddivisa in dosi sia contenuta in involucri di maggiori dimensioni. Complessivamente sono stati sequestrati circa 63 grammi di sostanza stupefacente, oltre a un bilancino elettronico di precisione e materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi.
Nel corso della stessa operazione sono stati inoltre trovati 2.830 euro in contanti, in banconote di diverso taglio. Il denaro è stato sequestrato in quanto ritenuto dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
I due giovani sono stati quindi arrestati e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, trasferiti nel carcere di Cassino in attesa dell’udienza di convalida.
Il Gip del Tribunale di Cassino ha successivamente convalidato gli arresti, accogliendo le richieste della Procura, e ha disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza.
CRONACA
Furti d’auto, in provincia di Latina oltre 1.150 mezzi rubati in un anno
Sono state 916 le auto rubate in provincia di Latina nell’arco di un anno, alle quali si aggiungono oltre 240 tra moto e motorini. In totale, quindi, sono più di 1.150 i mezzi sottratti in soli dodici mesi nel territorio pontino. Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e fotografa una situazione che interessa l’intero Lazio.
A livello regionale sono state rubate 18.071 automobili e più di 6.800 tra moto e motorini. Numeri che contribuiscono a spiegare perché, secondo l’Osservatorio di Facile.it, nel Lazio il 29,8% degli automobilisti, quasi uno su tre, scelga di proteggere la propria vettura con una polizza contro il furto.
Guardando nel dettaglio ai soli furti d’auto, la provincia di Latina occupa il secondo posto nel Lazio, anche se con un distacco molto significativo rispetto alla provincia di Roma. Nella Capitale e nel suo territorio sono state infatti rubate 16.703 vetture in un anno, mentre a Latina i furti sono stati 916. Seguono la provincia di Frosinone, con 241 auto rubate, e quella di Viterbo, con 154. Chiude la graduatoria regionale Rieti, dove nello stesso periodo sono state sottratte 57 automobili.
Il dato pontino restituisce dunque il quadro di un fenomeno tutt’altro che marginale: 916 auto rubate in dodici mesi significano, in media, circa 2,5 vetture sottratte ogni giorno in provincia di Latina.
CRONACA
Grave incidente sulla via Appia a Cisterna: morta una persona, strada chiusa
Grave incidente questa mattina sulla strada statale 7 “Via Appia”, all’altezza di Cisterna di Latina. Il sinistro si è verificato al chilometro 65,300 e ha coinvolto tre veicoli. Una persona è deceduta. A seguito dell’incidente, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel tratto interessato, per consentire i soccorsi e mettere in sicurezza la carreggiata. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le Forze dell’Ordine, impegnate nella gestione della viabilità e negli accertamenti sulla dinamica dell’incidente. Le operazioni sono in corso per consentire il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.
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Stefano
4 Settembre 2015 at 12:13
Io, personalmente, non sono mai riuscito a parcheggiare in quella che ora è la ZTL e, per fare acquisti, sono sempre andato a piedi. I posti erano occupati quasi tutti dai negoziani, dai professionisti che lavorano negli uffici dei piani superiori, e dai loro dipendenti.
Non capisco quale vantaggio avrebbe il commercio con la riapertura. A meno che non si punti sui parcheggiatori in doppia fila. In tal caso bisogna chiedere anche che i vigili non tornino in centro o che chiudano un occhio.
Pippo pappo
4 Settembre 2015 at 15:37
Non penso che la ZTL è responsabile della chiusura delle attività commerciali. Negli ultimi anni la provincia di latina si è vista mancare tanti posti di lavoro, con la chiusura di molte fabbriche. Fino ad oggi le famiglie sono andate avanti con piccoli indennizzi dati dalle fabbriche e ammortizzatori sociali. Ora stanno per finire ( se già non sono finiti,) e le famiglie prima di andare al cinema o fare acquisti, ci pensano molto. La ZTL non è causa di chiusura, anzi è un punto di raccolta e aggregazione di tanti cittadini e andrebbe migliorata e non chiusa.