CREMONA MONDO MUSICA

Roberto Prosseda suona per le mucche, il latte si addolcisce – IL VIDEO

Il pianista di Latina lancia l'Happy Cow Concert e un progetto scientifico

LATINA – Una romanza senza parole suonata davanti ad un insolito pubblico composto da una mandria di mucche, per studiare gli effetti che la musica classica può avere sulla qualità del latte. Roberto Prosseda si lancia nell’ennesimo progetto sperimentale e dopo aver suonato con il robot Teotronico e aver girato le sale da concerto con un piano-pedalier, presenta a Cremona, patria dei liutai, ma anche eccellenza della zootecnia, una novità assoluta: l’Happy Cow Concert. Il pianista di Latina e il collega Andreas Kern (coautori del progetto) con il violinista Fabrizio Von Arx (anche lui come Prosseda di casa al Festival Pontino di Musica) hanno portato un gran coda Steinway & Sons e un Guadagnini del 1754, nel prato fuori da una stalla svizzera e hanno scelto tre brani, un pezzo di Skrjabin, uno di Saint Saens e uno di Mendelshon, da far ascoltare alle mucche da latte. Ognuno dei tre artisti ha immaginato  quali effetti potrebbe aver avuto sulla qualità dell’alimento, l’ascolto di quella particolare musica prima della mungitura.

“Vogliamo provare che la musica non è soltanto un importante elemento culturale della nostra identità, ma può avere effetti benefici anche in ambiti che sono apparentemente molto lontani, come per esempio la produzione di alimenti e in particolare di latte – spiega il pianista di Latina –  Ho scelto un Liede di Felix Mendelshon sia perché è un brano che amo particolarmente, e mi piace proporlo anche in contesti insoliti, sia perché ha una particolare tenerezza e comunica benessere. Per questo mi aspetto un latte dolce, un latte ricco, un latte felice.

Questo esperimento è il primo step di quello che spero sarà un progetto più articolato, assolutamente serio e che vuole essere anche scientificamente attendibile”, conclude Prosseda.

Roberto Prosseda suona per le mucche

Roberto Prosseda suona per le mucche

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