per le donne

Clara Galante: “Voler bene a noi stesse per dire stop alla violenza”

Due appuntamenti per parlare delle paure femminili e di come superarle

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CLARA-GALANTE-12LATINA – “E’ violenza ogni atto di violento fondato sul genere che provochi un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà””, recita l’art. 1 della dichiarazione Onu sull’’eliminazione della violenza contro le donne.

Partendo da questo punto fermo, Clara Galante, attrice, autrice, regista teatrale e docente di recitazione all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e all’’Istituto di Cultura Italiano a Parigi, autrice e interprete di “Non sono stata Finita”, da sempre impegnata anche con il suo lavoro sul fronte del contrasto alla violenza sulle donne, ha organizzato due incontri: il  3 dicembre alle 17.30 al Circolo Cittadino di Latina aperto al pubblico e ad ingresso libero; e il 9 dicembre alle 10 al Campus dei Licei “Ramadù” di Cisterna, rivolto agli studenti.  Al centro, i temi dell’uguaglianza dei diritti tra uomo e donna, del rispetto del corpo, e dell’attenzione per il benessere psico-fisico. Inoltre, mercoledì 9 dicembre alle 20 sempre al Cisterna al Teatro Tres Tabernae, la Galante porterà in scena “Non sono stata Finita” performance tratta da una storia vera di crudele violenza sulle donne, con la quale da diversi anni gira l’Italia.
“La violenza è legata alla paura – spiega Clara Galante – è quella che ti rompe dentro e ti distrugge giorno dopo giorno. I numeri delle donne che subiscono violenza (e non solo fisica) sono impressionanti ed è dovere di tutti aiutarle a non “morire” lentamente da sole all’’interno di quattro mura, a liberarsi dai condizionamenti psicologici e riconoscere che certi tipi di manipolazioni non sono manifestazione d’’amore ma solo atti di violenza e prevaricazione. Proprio per rafforzare questo messaggio – continua l’artista pontina – ho voluto al mio fianco la partecipazione attiva dell’’Aied, istituzione nazionale con sede anche a Latina grazie alla figura della dottoressa Ornella Pellicone, del Centro Donna Lilith di Latina, un’’associazione di volontariato che opera a Latina dal 1986 e che ha tra gli scopi essenziali la prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e i minori, e Mobilitazioni Artistiche di Marianna Cozzuto, perché ritengo l’approccio olistico una possibilità reale per il raggiungimento di questa consapevolezza”.

IL PROGRAMMA –

Il 3 dicembre al Circolo cittadino alle 17,30 è prevista una lettura scenica a cura di Clara Galante da “Una stanza tutta per sé” di Virginia Wolf “Se Shakespeare avesse avuto una sorella”
ore 18,00 – inizio incontro
Partecipano
Dr.ssa Ornella Pellicone, ginecologa, AIED
dott Maria Marinelli, Presidente del Centro Donna Lilith
dott Daniela Truffo, Responsabile della Casa Rifugio “Emily” del Centro Donna Lilith
dott Rita Baggiossi, psicologa
Donatella Cortiula specialista in discipline del benessere spicofisico,operatrice Shiatsu e Reiki
Partendo da una lettura interpretata da “Una stanza tutta per sé” di Virginia Wolf e da riflessioni degli ospiti sulle opportunità che le donne ancora non hanno, l’incontro si dipanerà in forma di gioco: i partecipanti scriveranno su un biglietto, che verrà poi estratto da una ampolla, un pensiero, una riflessione, una domanda (anonima) e innescare la scintilla per riflettere e discutere insieme.

9 dicembre – Cisterna di Latina
Ore 10,00 – Incontro con studenti e studentesse presso il Campus dei Licei “Ramadù” di Cisterna di Latina con la partecipazione della dr.ssa Ornella Pellicone, ginecologa, AIED
dott.ssa Daniela Truffo, Responsabile della Casa Rifugio

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