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Inaugurato il point elettorale di Enrico Forte: “Uno spazio aperto a tutti come la città che vogliamo”

Tra i temi del discorso politiche per i giovani e il "no" alle clientele

enrico forte pointLATINA – Era emozionato Enrico Forte, visibilmente. Mercoledì sera per l’inaugurazione del point elettorale in Corso della Repubblica 88 (davanti alla Facoltà di Medicina), al termine di una giornata amara, cominciata male, con la decisione di un ex consigliere comunale, Aristide Carnevale, di optare, in sede di commissione elettorale, per la nomina degli scrutatori (l’appuntamento è quello con il referendum del 17 aprile) invece che votare la soluzione più trasparente (e non clientelare), del sorteggio indicata dal commissario prefettizio Giacomo Barbato.

Forte si è fatto attendere dagli elettori, tra cui si notavano nomi da sempre legati al centrodestra, poi è stato introdotto da Clemente Pernarella. L’attore e regista ha chiesto un minuto di silenzio per le vittime di Tarragona e delle stragi di Bruxelles, poi ha declamato la città del futuro quella immaginata chiudendo con un “Corri Latina, con Enrico Forte”.

“Basta on i diritti come gentili concessioni di qualcuno, per troppo tempo abbiamo  perso il sorriso barattato con il ghigno di pochi”. Tra le file di lavagne con gli #della campagna elettorale il candidato del Pd ha spiegato: “Abbiamo immaginato questo spazio aperto a tutti e partecipato, senza muri, come la Latina che vogliamo costruire”. Un pensiero particolare in apertura è stato per i  troppi ragazzi che lasciano il capoluogo “non una città vicino Roma, ma la seconda città del Lazio” .

“A Latina – ha concluso Forte – è finito il tempo delle clientele, non firmeremo cambiali in bianco, la sfida del consenso in campagna elettorale è la più importante, ma non cercheremo il consenso a tutti i costi”.

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