serie B

Deferimento, il Latina rischia la penalizzazione di un punto

E' il giorno dell'udienza davanti al Tribunale federale per il ritardo nei pagamenti

maiettaLATINA – Fra poche ore si potrebbe conoscere la decisione del Tribunale federale sul  deferimento del Latina Calcio da parte della Procura della FIGC arrivato il 5 luglio scorso per ritardato pagamento. Sarà discusso nell’udienza fissata oggi pomeriggio. Per questo il presidente della società sportiva ha voluto spiegare pubblicamente la questione che fa rischiare alla squadra un punto di penalizzazione.

Maietta ha parlato di uno sbaglio fatto in buona fede, un errore dovuto alla mancanza di liquidità che aveva spinto   i vertici della società a chiedere alla Lega un anticipo per poter regolare i conti con il Comune al quale la società  doveva 400.000 euro per l’utilizzo del Francioni e dell’ex Fulgorcavi. Versato il dovuto, le casse erano vuote e a quel punto – spiega Maietta – “abbiamo attinto alla Fondazione e ci siamo trovati davanti ad una scadenza con un’unica fonte. Purtroppo quel giorno la Fondazione, trovando nella nostra stessa situazione altre società di calcio, ci diede il bonifico entro le 15.20 del giorno 18, termine ultimo per effettuare i pagamenti. Appena ricevuto ci attivammo per andare in banca, contrariamente al solito visto che è consuetudine farli online dai nostri computer”. Gioco forza alcuni pagamenti sono slittati al giorno successivo.

“Abbiamo commesso un errore – prosegue il presidente –  se dovesse essere comminata una sanzione la prenderemo e la accetteremmo ma sempre a testa alta. In quel momento ci preoccupavamo di pagare puntualmente i giocatori affinché si impegnassero al massimo per il raggiungimento degli obiettivi. Oggi siamo in regola abbiamo pagato il 22 agosto gli stipendi del 16 settembre, questo a dimostrazione che chi rimane scottato una volta non vuole più cadere nel rischio”.

Non resta che attendere l’udienza presso il Tribunale Federale a Roma e  la sentenza potrebbe arrivare anche oggi. “Entro certi termini ci sarà modo di fare ricorso, potremo decidere di appellarci agli organi successivi della federazione se negativa, ammesso ci siano i margini per intraprendere l’iniziativa. Faremo ricorso dopo la lettura delle motivazioni”.

 

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