giudiziaria

Aprilia, anziana malnutrita e abbandonata arrivano le condanne: è omicidio volontario

La sentenza della Corte d'Assise di Latina per i sei imputati. Due sono stati assolti

 

tribunaleAPRILIA – Quattro condanne e due assoluzioni. E’ questa la sentenza emessa oggi dalla Corte d’Assise di Latina per sei imputati accusati della morte di Elisabetta Pinna, l’anziana di 85 anni ospite di una comunità di alloggio per Aprilia deceduta perchè abbandonata, lasciata senza cure e nutrimento e che poi morì nell’ospedale di Gallarate (Varese). I fatti contestati dal pm Cristina Pigozzo che ha contestato l’omicidio volontario erano avvenuti nell’aprile del 2010. E’ stato condannato a 14 anni di reclusione Alfio Quaceci, proprietario della società che gestiva la struttura, stessa pena per Georgeta Palada, un’infermiera professionale, per Noemi Biccari, operatore socio sanitario mentre è stata condannata a 14 anni e un mese un’altra operatrice socio sanitaria: Maria Rosario Moio. Sono state assolte Luciana Liberti, dipendente e addetta alle cure degli anziani e Carmelina Maggiordomo operatore tecnico addetto all’assistenza. Il presidente della Corte d’Assise Nicola Iansiti ha emesso la sentenza dopo quasi quattro ore di camera di consiglio.
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