di e con Angela Iantosca

IL MONDO CHE VORREI

da San Patrignano per il WeFree Day

angela2

Il mondo che vorrei dipende da noi. E’ questo lo slogan del WeFree Day, un evento che si svolge da qualche anno a San Patrignano in questi giorni durante i quali le porte della comunità vengono aperte al mondo esterno. Durante le quali i ragazzi dentro possono incontrare i ragazzi che stanno fori, confrontarsi, capire. Attualmente gli ospiti della comunità sono 1300

Dal 1978 ad oggi sono stati ospitati 25mila ragazzi. Nel 2015 ci sono stati 468 ingressi nella comunità romagnola, con un aumento del 20% rispetto all’anno precedente. E le previsioni per il 2016 non sono confortanti, perché “ci potrebbe essere un altro incremento del 20%”.

Angela Iantosca a San Patrignano

Angela Iantosca a San Patrignano

Si tratta soprattutto di ragazzi, 391 in tutto, con un’età media di 29 anni, provenienti in maggioranza dalla Toscana, dall’Emilia Romagna e dal Veneto. Ma ci sono anche 30 minorenni. La droga più utilizzata, da circa l’86% delle persone, è la cocaina. Percentuale poco inferiore a quella di chi ha consumato hashish, pari a 84%. Il 58% circa poi ha fatto uso di eroina (267) ed ecstasy (265).

Il primo contatto con le sostanze? Avviene intorno ai 14 anni, a volte anche 12, per “colpa degli amici, a volte dei fratelli, a volte della noia, della paura di non essere all’altezza, della paura di vivere, per violenze subite, per un senso di inadeguatezza. E dopo la marjuana arrivano le droghe sintetiche e a 18 anni questi giovanissimi sono già nella rete dell’eroina e della cocaina. Eppure, la maggior parte di loro non si definisce tossicodipendente finchè non comincia ad usare la siringa…

Osservare San Patrignano può essere utile a capire il paese, a comprendere fragilità, solitudini, vite, a comprendere come spesso è un filo sottile che separa le esistenze, come tante storie che si sentono sono le storie che noi stessi abbiamo vissute e rispetto alle quali abbiamo avuto la forza di fare scelte diverse.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto