CRONACA
Furti d’auto, presa una banda di ucraini che saccheggiava Formia e Gaeta
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FORMIA – Rubavano auto di grossa cilindrata, bolidi costosi a Gaeta e Formia. Troppe per passare inosservati. I militari della Tenenza Carabinieri di Gaeta, in collaborazione con la Compagnia Carabinieri di Formia, hanno individuato una banda di ucraini specializzata nel furto e nel successivo riciclaggio dei veicoli in particolare Bmw, Mini e Land Rover. In tutto 14 i furti attribuiti alla banda.
All’alba è scattata l’operazione Voyager che ha portato all’esecuzione di quattro custodie cautelari nei confronti dei componenti della banda, residenti tra Napoli e Caserta, accusati di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato di autovetture ed al loro riciclaggio.
Sono finiti nel carcere di Cassino Vyacheslav Karmalita, 48 anni e Valdyslav Karmalita 23 anni, considerati i capi dell’organizzazione che operava nel Basso Lazio e in Campania; Arsentyev classe 39 anni e Dmytro Oleksiv di 33 anni.
Secondo i carabinieri che hanno condotto le indagini scattate anche attraverso intercettazioni telefoniche, monitoraggio dei gps di due auto e servizi di osservazione “l’organizzazione criminale era solida e ben strutturata” in modo da individuare i bersagli, compiere e poi reimmettere sul mercato partenopeo le auto “dando ai committenti anche possibilità di scelta in merito alle caratteristiche dei veicoli da asportare: colore, tappezzeria interna, cambio automatico o manuale e dimensioni cerchi. Utilizzavano apparecchiature in grado disinnescare l’antifurto e beffare le più sofisticate centraline di accensione, potevano riprodurre chiavi codificate e in pochi minuti riuscivano ad asportare le vetture.
Durante le indagini sono stati arrestati in flagranza di reato tre persone sorprese mentre a Formia, stavano rubando una Bmw serie 1. Tre auto rubate sono state recuperate dai carabinieri.
CRONACA
Pedopornografia e abusi su minore, chiesti 16 anni per la caposala di Latina e per il suo istigatore
LATINA – Sedici anni di reclusione è la pena chiesta per la caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e per un uomo di 36 anni di Velletri entrambi imputati nel processo con rito abbreviato per abusi su un 14enne. Alla donna e al suo istigatore, questo il ruolo che avrebbe avuto l’uomo nella agghiacciante vicenda emersa dalle indagini della Polizia di Stato, vengono contestati reati di violenza sessuale su minore e pedopornografia aggravati. Alla infermiera – che è stata sospesa dall’Asl di Latina – viene coitestata anche l’aggravante di aver somministrato sostanze al minore per indurlo a compiere atti sessuali. Una terza persona, la moglie dell’uomo, anche lei imputata per gli stessi reati, ha scelto il rito ordinario e verrà giudicata in un secondo procedimento.
Il processo è stato rinviato al 31 marzo quando parleranno le difese, poi è attesa la sentenza.
CRONACA
Sgomberata a Sabaudia l’area comunale di Via Belgio occupata da quarant’anni
SABAUDIA – A Sabaudia è stata sgomberata l’area comunale di Via Belgio occupata senza titolo da un privato che l’aveva trasformata in una discarica con manufatti abusivi allacciati in maniera non regolare alla rete elettrica e idrica. L’esecuzione è avvenuta a cura dell’Ufficio Patrimonio e della Polizia Locale, con il supporto dei Servizi Sociali e la presenza di personale sanitario durante le operazioni. L’accesso all’area resta vietato fino al completamento della bonifica.
I primi provvedimenti di sgombero risalivano al 1987 e nei quarant’anni di occupazione, nel terreno si sono accumulati rifiuti di ogni genere, in una situazione che ha spinto la Asl a dichiarare il rischio immediato per la salute pubblica.
“Ringrazio il personale degli Uffici comunali, gli agenti della Polizia locale e il personale della Asl di Latina per il lavoro svolto. La tutela della salute pubblica viene messa davanti a tutto. Senza eccezioni”, ha detto il sindaco Alberto Mosca.
CRONACA
Prende in pieno due auto in sosta: si era messo alla guida ubriaco
LATINA – Perde il controllo dell’auto e finisce contro due vetture parcheggiate: per questo un uomo di 74 anni di Latina è stato denunciato per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche. L’episodio si è verificato nella serata di ieri in strada Chiesuola, dove l’uomo, per cause ancora in corso di accertamento, mentre era alla guida della propria autovettura ha perso il controllo del mezzo, tamponando due auto regolarmente parcheggiate sul margine destro della carreggiata. Sottoposto al test alcolemico, il conducente è risultato avere un tasso superiore ai limiti consentiti dalla legge. Per il 74enne è quindi scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. I militari hanno inoltre proceduto al ritiro della patente di guida, mentre il veicolo è stato affidato a una depositeria giudiziaria.
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