Lunanotizie.it

CRONACA

Vendute le quote private di Acqualatina. Acea: “Acquisito il 100% di Idrolatina”

Pubblicato

L'Ad di Acqualatina Raimondo Besson

L’Ad di Acqualatina Raimondo Besson

LATINA – Il socio privato di Acqualatina, Idrolatina, passa ad Acea. La notizia circolava da mesi, senza conferme ufficiali, ma ora una nota del gruppo che è  il primo operatore nazionale nel settore idrico, sembra mettere fine al progetto di una parte sostanziosa dei sindaci pontini di acquisire la restante parte della società per andare verso la ripubblicizzazione del servizio idrico. Non è bastata la richiesta di esercitare il diritto di prelazione a fermare l’operazione.

Nessuna nota da parte di Acqualatina, ma l’annuncio di Acea : “il gruppo Acea ha acquisito il 100% di Idrolatina che a sua volta detiene il 49% di Acqualatina”.

“Nell’ambito della strategia di crescita del Gruppo  – si legge in una nota pubblicata da Acea  – che prevede, tra l’altro, il consolidamento della presenza della Società nel settore idrico, Acea comunica di aver sottoscritto i contratti preliminari – non inclusi nei target del Piano Industriale 2016-2020 ma che rientrano tra le iniziative già individuate – aventi per oggetto l’acquisizione:
dal Gruppo Veolia, del 100% di Idrolatina, che a sua volta detiene una partecipazione del 49% di Acqualatina al prezzo di 22 milioni di Euro. Il restante 51% del Capitale Sociale di Acqualatina è detenuto dai Comuni dell’ATO4-Lazio Meridionale;
dal Gruppo Veolia, del 19,2% di Gestione Esercizio Acquedotti Lucchesi – GEAL ad un prezzo pari a 2 milioni di Euro. Si evidenzia che Acea detiene già il 28,8% di GEAL attraverso Crea SpA, conseguentemente la partecipazione in GEAL aumenta al 48%;
dal Gruppo Severn Trent Plc, del 100% di Severn Trent Italia e, indirettamente, delle partecipazioni del 64% in Umbriadue Servizi Idrici e dell’80% in Iseco. Il prezzo di acquisto è pari a 0,4 milioni di Euro. Acea già possiede una quota del 34% di Umbriadue Servizi Idrici tramite Crea Gestioni Srl, conseguentemente la partecipazione in Umbriadue salirà al 98%.

Il closing delle operazioni sopra menzionate è soggetto a condizioni sospensive usuali per simili iniziative”.

 

1 Comment

1 Comment

  1. Giovanni

    22 Novembre 2016 at 19:12

    e la carta straccia dello stravinto referendum sull’acqua pubblica? Il Presidente della Repubblica non dovrebbe esserne garante?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Caldo e sicurezza sul lavoro, la RSU di ABC Latina: “Mezzi senza aria condizionata, situazione inaccettabile”

Pubblicato

La RSU di ABC Latina denuncia le condizioni in cui sono costretti a lavorare molti operatori dell’azienda durante l’ondata di caldo che sta interessando il territorio pontino.

Secondo la rappresentanza sindacale, diversi automezzi di servizio e tutte le Apecar utilizzate dagli operatori sarebbero privi di impianto di climatizzazione, costringendo il personale a svolgere i turni di lavoro in abitacoli che raggiungono temperature molto elevate.

Per la RSU non si tratta di un problema di comfort, ma di una questione di salute e sicurezza, con il rischio di colpi di calore, malori e forte stress termico, soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature estreme.

Nel documento diffuso oggi, il sindacato richiama anche i recenti episodi che hanno interessato il mondo del lavoro nel territorio di Latina e chiede all’azienda interventi immediati.

Tra le richieste figurano l’individuazione di soluzioni alternative per gli operatori assegnati ai mezzi privi di climatizzazione, un piano di sostituzione o adeguamento dei veicoli più obsoleti e misure per limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata.

La RSU avverte che, in assenza di risposte concrete, valuterà iniziative sindacali e la segnalazione della situazione agli organi di vigilanza competenti.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sabaudia, perseguita e aggredisce una coppia di vicini: arrestato un 55enne

Pubblicato

Avrebbe perseguitato per mesi una coppia di vicini di casa, arrivando anche ad aggredirli fisicamente. Per questo un 55enne di Sabaudia è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina, su richiesta della Procura.

L’uomo è gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e lesioni personali.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Sabaudia, le condotte sarebbero iniziate nel novembre del 2024. L’indagato avrebbe ripetutamente insultato, minacciato e aggredito verbalmente una coppia di condomini per banali dissidi di vicinato, provocando nelle vittime un forte stato di ansia e paura.

La situazione sarebbe poi degenerata lo scorso giugno, quando il 55enne avrebbe aggredito uno dei due vicini colpendolo con pugni e mordendolo. Durante l’aggressione sarebbe stata colpita al volto anche la moglie dell’uomo, intervenuta per difendere il marito.

La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Secondo gli investigatori, il clima di intimidazione avrebbe costretto la coppia ad abbandonare temporaneamente la propria abitazione.

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura di Latina, hanno portato alla richiesta della misura cautelare, poi accolta dal giudice per le indagini preliminari.

L’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, tenta di rubare rame e ferro dal deposito ABC: arrestato dopo un inseguimento

Pubblicato

Ha tentato di rubare materiale ferroso dal deposito dell’azienda speciale ABC, ma è stato sorpreso dalla Polizia di Stato e arrestato dopo un breve tentativo di fuga. È accaduto nella serata di ieri a Latina, dove un cittadino tunisino di 50 anni è stato arrestato in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112. Il richiedente aveva riferito della presenza di una o più persone all’interno del deposito dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, mentre rovistavano tra i contenitori destinati al materiale ferroso. Gli agenti della Squadra Volante, una volta sul posto, hanno individuato un varco nella recinzione perimetrale del deposito e avviato le ricerche nell’area circostante. Poco dopo hanno notato un uomo che cercava di allontanarsi attraverso la vegetazione. Il sospettato non si è fermato all’alt della Polizia ed è stato rintracciato poco dopo, nascosto tra le sterpaglie. Durante il controllo avrebbe opposto resistenza agli agenti nel tentativo di evitare l’identificazione, ma è stato bloccato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si era introdotto nel deposito attraverso il varco praticato nella recinzione e aveva tentato di impossessarsi di rame e altro materiale ferroso. Il tempestivo intervento della Polizia ha impedito che il furto venisse portato a termine. L’autovettura utilizzata dall’indagato è stata sequestrata.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura fino all’udienza per direttissima celebrata questa mattina. Al termine, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Come previsto dalla normativa, l’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.

Leggi l’articolo completo

Più Letti