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Violenza contro le donne, “Io ci metto la faccia e tu?”
LATINA – Per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sabato 26 novembre alle 20.30, presso l’Auditorium del Liceo Classico Dante Alighieri, si terrà una serata organizzata dall’associazione Valore Donna e interamente dedicata al ricordo di tutte quelle donne uccise da chi diceva di amarle. Ospiti della serata del 26 novembre: Cristina Mastrandea, fotogiornalista che proietterà il documentario “Vìctimas”; Rita Lanzon, mamma di Federica De Luca vittima a soli 29 anni (insieme con suo figlio Andrea), di uno dei femminicidi più efferati degli ultimi anni; Simone Di Matteo, scrittore ed editore che presenterà, in anteprima a Latina, il libro “L’amore dietro ogni cosa”.
L’evento “IO CI METTO LA FACCIA. E TU?” nasce dall’idea di dedicare un ricordo, un pensiero a ciascuna delle donne uccise per non dimenticare i loro volti, le loro storie.
“Abbiamo pensato – dichiara Valentina Pappacena Presidente dell’associazione Valore Donna – ad una serata conclusiva di un grande lavoro che stiamo portando avanti da tempo. Quest’anno per non dimenticare le tante donne vittime di violenza abbiamo voluto realizzare delle cornici rosse – spiega ancora Valentina Pappacena – all’interno delle quali sono state inserite delle foto arrivate sulla nostra Facebook sulla quale abbiamo dato il via all’iniziativa METTICI LA FACCIA ANCHE TU, chiedendo alle persone di pubblicare una loro foto con l’hashtag #iocimettolafacciaetu? Abbiamo poi chiesto di nuovo aiuto ai negozianti del centro di Latina che, dopo le scritte sulle vetrine sempre in ricordo delle vittime di femminicidio, esporranno all’interno delle loro vetrine – conclude la Presidente di Valore Donna – le nostre cornici rosse”.
All’incontro – confronto sul delicato tema della violenza sulle donne, prenderanno parte nel corso della serata, anche Alice Lazzarini, Presidente dell’Associazione Alpa e Omega; la Dott.ssa Orsola Ranieri, Responsabile del Gruppo Sostegno Donne per l’Associazione “Valore Donna”; – Susanna Gloria, Presidente Associazione “Latina In Centro”; L’avvocato Domenico Musicco, Presidente dell’Associazione AVISL e legale di “Valore Donna”; la Professoressa Rita Capponi, esperta di politiche di genere; Ferdinando Tripodi dell’Associazione “Diritti e Legalità”; Loretta Cardarelli, Responsabile del Gruppo Provinciale Agende Rosse “Rita D’Atria”.
In programma anche le perfomance “L’AMORE MALATO” di Sara GENGA; “MONOLOGO DELLA PUTTANA IN MANICOMIO” di Franca Rame interpretato da Daniela Delle Grottaglie; “AGATA” a cura del teatrodanza di Vanessa Caponio; “SCARPE” di Gaia Favaro interpretato da Michele Bramo; “PER SEMPRE BELLA” ideato da Tiziana Magrì realizzato da Gianni Giacovelli e interpretato da Daniela Delle Grottaglie.
La serata sarà accompagna dalla voce della cantautrice pugliese MELGA e dalle note della SUA BAND.
L’Associazione “Valore Donna” nasce a Latina il 20 Novembre 2010. L’ambito delle nostre numerose attività riguardano soprattutto la tutela della violenza sulle donne e i bambini. Lo scopo sociale perseguito pone particolare attenzione ai temi riguardanti la violenza domestica ed extrafamiliare, l’abuso all’infanzia, l’ascolto delle donne e del minore in situazione di affido e separazione e divorzio. Offriamo, alle donne vittime di violenza che si rivolgono alla nostra associazione, assistenza psicologica, psicoterapica e legale totalmente gratuita. Sempre per quanto riguarda la violenza sulle donne operiamo nel settore della promozione sociale, ispirandoci ai principi di democrazia, trasparenza, partecipazione e solidarietà sociale, curando eventi come convegni e corsi per cercare di sensibilizzare tutti i cittadini ai temi di rilevanza sociale.
APPUNTAMENTI
Per la prima volta a Latina arriva “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”. Proiezione al Corso
LATINA – Arriva per la prima volta in sala a Latina “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”, il documentario Premio Oscar 2026, diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, la testimonianza di un insegnante in una scuola durante la guerra, reportage “segreto” di come il potere vorrebbe riscrivere l’educazione. Primo appuntamento al Cinema Corso martedì 21 aprile alle ore 21: il docufilm sarà introdotto e accompagnato in sala dai registi Davide Crudetti (di ZaLab) e Renato Chiocca.
Dopo la partecipazione a festival internazionali, ora il film arriva finalmente in Italia distribuito da ZaLab, in oltre 100 proiezioni in più di 30 città italiane.
Pavel Talankin, per tutti Pasha, è l’insegnante molto amato della scuola di una piccola città russa: ironico, vicino ai suoi studenti, trasforma il suo ufficio in un piccolo spazio di libertà e ascolto. Ma quando la Russia invade l’Ucraina cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno strumento di propaganda. Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Filma dall’interno la progressiva normalizzazione della guerra, il peso del consenso e il coinvolgimento crescente dei più giovani. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana, fino a costringerlo a una scelta radicale: lasciare il proprio Paese per portare quelle immagini al mondo.
Fino a poco tempo fa, Pasha Talankin (33 anni) era insegnante e organizzatore alla Scuola Primaria n.1 di Karabash, una città di circa 10.000 abitanti nell’Oblast di Chelyabinsk, in Russia, con il ruolo di videomaker della scuola, insegnando ai bambini riprese e montaggio video. Nella primavera del 2022 ha contattato David Borenstein condividendo le riprese della scuola per documentare la rapida militarizzazione che stava avvenendo nelle istituzioni educative russe. Pavel ha filmato il progetto per due anni, fino all’estate del 2024, quando ha lasciato la Russia. Attualmente vive in Europa.
David Borenstein è un filmmaker con base a Copenhagen. I suoi film, pluripremiati, includono Can’t Feel Nothing (CPH:DOX 2024), Love Factory (NYTimes 2021) e Dream Empire (IDFA 2016). Oltre ai suoi lungometraggi, David ha prodotto e diretto programmi televisivi per numerosi broadcaster internazionali, ricevendo riconoscimenti paragonabili al Premio Pulitzer nel settore broadcast.
Il docufilm ha partecipato ai principali festival internazionali e ottenuto riconoscimenti del cinema documentario — il World Cinema Documentary Special Jury Award al Sundance Film Festival, il premio come Miglior Documentario ai BAFTA Film Awards e l’Oscar Academy Awards come Miglior Documentario. In Italia, era stato presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival nel giugno 2025, all’interno di Nuovo Cinema Coraggioso, il progetto ideato da ZaLab che porta il cinema nelle scuole, in un incontro che aveva coinvolto studenti e studentesse in dialogo con gli autori.
APPUNTAMENTI
Disuguaglianze economiche, ne parla a Lievito il ricercatore di Latina Marco Ranaldi
LATINA – Prende il via con un’anteprima l’XI edizione di Lievito. Si tratta della lectio magistralis di Marco Ranaldi dal titolo “Disuguaglianze economiche: l’Italia nel contesto internazionale”. Ranaldi è dottore di ricerca in Economia e assistant professor all’università UCL di Londra. Il suo sarà un approfondimento che analizzerà la realtà italiana in rapporto al contesto globale, per capire le nuove dinamiche tra capitale e lavoro. L’appuntamento è alle 18 di lunedì 20 aprile all’Hotel Europa in Via Emanuele Filiberto a Latina.
Il festival partirà poi ufficialmente il prossimo 24 aprile con oltre trenta eventi per tutte le età, sparsi tra Palazzo M, Teatro D’Annunzio, Cinema Corso e Cinema Oxer. L’attenzione sarà come sempre a tutte le arti: dal figurativo al musicale, passando per letteratura e grande schermo. E come ogni edizione, un occhio di riguardo sarà riservato alla scienza ed alle fasce più giovani della città: con una sezione dedicata ai più piccoli – Lievito kids – nonché il coinvolgimento attivo delle scuole del territorio, persino con un posto in giuria in un premio nazionale come lo Strega.
Gli eventi di punta sono proprio l’incontro con i dodici candidati al Premio Strega, che si terrà il 27 aprile nel cortile di Palazzo M con la partecipazione libera del pubblico alla presentazione delle
opere. Al Teatro D’Annunzio invece la sera di sabato 2 maggio ci sarà l’incontro con Daniele Silvestri, che a distanza di pochi giorni dall’annuncio ha raggiunto il sold-out. Infine la presentazione del nuovo film di Rocco Papaleo, “Il bene comune”, alla presenza del regista-attore al Cinema Corso nella serata di domenica 3 maggio. I biglietti sono già acquistabili al botteghino.
Tanti altri però sono gli appuntamenti fissati nelle varie giornate, con la tipica carrellata di varietà e contaminazioni che da sempre caratterizza Lievito.
Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.lievito.org, mentre per tenersi costantemente aggiornati è possibile seguire i canali social del festival attivi sia su Facebook che
su Instagram, con storie, foto e curiosità.
APPUNTAMENTI
Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi
Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.
A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.
Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.
Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.
“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.
La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.
Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.
L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.
“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.
Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.
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