dal 6 febbraio

Il mercato annonario di Latina chiude per lavori: è scontro Comune-gestori per la data di fine lavori che non c’è

L'assessore Costanti: "Adeguamento antincendio urgente, eredità del passato"

LATINA – Il mercato annonario di Via Don Minzoni chiuderà per gli annunciati lavori di adeguamento alla normativa antincendio dell’ex Consorzio Agrario (che lo ospita) a partire dal 6 febbraio. “Si doveva provvedere a garantire le necessarie condizioni di sicurezza”, spiega l’assessore Felice Costanti parlando di ulteriore pesante eredità che piomba sulla giunta Coletta dal passato. “La chiusura provvisoria del mercato annonario di Via Don Minzoni è urgente per rendere la struttura conforme alle prescrizioni antincendio e assicurare agli esercenti un luogo di lavoro sicuro”, aggiunge Costanti. Fin qui, tutto giusto.

Quello che si fa fatica a capire è invece il seguito, ovvero quello che riguarda “la mancata indicazione di una data di riapertura”. A proposito di questo infatti la spiegazione data dal Comune è che si vogliono   “tutelare gli operatori dall’eventualità, non auspicabile, che i lavori si protraggano oltre le tre settimane stimate”. Ma forse è il contrario. L’indicazione di inizio e fine lavori serve infatti proprio a dettare tempi certi per il cittadino e per la pubblica amministrazione. E dunque serve anche a tutelare gli operatori dall’incertezza del “si sa quando si comincia e non si sa quando si finisce”. Non il contrario.

Deve invece bastare a chi vive della vendita dei propri prodotti o comunque di commercio al dettaglio che “l’Amministrazione, anche attraverso il dirigente del settore Attività Produttive Aldo Doria, comunicherà lo stato di avanzamento dei lavori facendo il possibile per rendere minimo il disagio degli operatori». A chi è preoccupato di perdere i propri clienti, invece Costanti assicura che “a lavori conclusi sarà nostra cura dare la massima evidenza alla riapertura del mercato cosicché i commercianti possano ritrovare la loro clientela di fiducia”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto