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Temperature sotto zero, scuole al freddo. Agricoltori in ginocchio a Latina e provincia. Serre ghiacciate, coltivazioni distrutte

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Serre ghiacciate a Borgo Sabotino

LATINA – Molte scuole sono al freddo a Latina nonostante la decisione del Comune  di accendere i riscaldamenti in anticipo, nel fine settimana per evitare problemi al rientro in classe dopo le vacanza di Natale. da un giro di ricognizione sono senza termosifoni i plessi di Via Bachelet, Borgo Piave, Via Tasso, Borgo Faiti e Borgo San Michele. Con ogni probabilità il problema è stato causato dal ghiaccio che si è formato nelle tubature  e che ha impedito la riaccensione degli impianti.  Lamentele anche sui social e qualche genitore ha preferito riportare i figli, soprattutto i più piccoli, a casa per evitare che prendessero freddo. Le bassissime temperature, nonostante il Comune di Latina abbia fatto partire l’impianto di riscaldamento venerdì, non ha impedito alle tubature di ghiacciarsi e dunque le caldaie sono andate in blocco.

Temperature fino a -8 gradi si sono registrate anche in pianura in provincia di Latina dove il ghiaccio ha prodotto danni seri all’agricoltura. I peggiori nella Piana di Fondi ma anche a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina dove le serre non riscaldate non sono state sufficienti a proteggere le coltivazioni dal freddo. Tutto gelato, quintali di colture all’aperto distrutte e agricoltori disperati per quanto accaduto in pochi giorni con l’ondata di gelo che ha colpito tutta Italia.

Paesaggio a tratti stravolto dalle temperature: ghiaccio anche in spiaggia sulla sabbia, una lastra si è formata sul lago di Paola dove per allenarsi i canottieri hanno dovuto utilizzare un motoscafo come rompighiaccio. Molte scuole hanno anticipato l’accensione degli impianti di riscaldamento per consentire questa mattina il rientro degli alunni nei plessi chiusi dall’antivigilia di Natale. A Latina chiusa nella mattina di domenica Via Frescobaldi per il pericolo costituito dalla strada ghiacciata. La rotatoria di Via del Lido-Nascosa cosparsa di sale

LE STIME DI COLDIRETTI – “Neve e gelo compromettono il lavoro degli agricoltori e il raccolto di ortaggi e delle verdure stagionali. Migliaia di ettari di verdure pronte per la raccolta bruciate dal gelo, serre danneggiate o distrutte sotto il peso della neve, bestiame senz’acqua perché sono gelate le condutture, aziende e stalle isolate che in qualche caso non sono riuscite a consegnare il latte”. È il bilancio di un primo monitoraggio avviato dalla Coldiretti nel Lazio sugli effetti del maltempo che ha colpito pesantemente anche le campagne e le produzioni agricole. “Da una prima stima i danni  – si legge in una nota – per i raccolti persi ammontano, in tutta la regione, ad almeno sei milioni di euro. Come se non bastasse, alle perdite già registrate dalle aziende si aggiunge il problema dei costi, praticamente raddoppiati, per il riscaldamento delle serre, con gli impianti alimentati a carburante che vanno tenuti accesi anche di giorno. Il sistema serricolo della piana di Fondi, come quello di Sabaudia, San Felice e dei comuni dell’agro romano è in sofferenza anche per il blocco degli impianti di approvvigionamento idrico causato dalle pesanti gelate, con il congelamento delle tubazioni e con la rottura e l’esplosione dei contatori”.

L’ACCOGLIENZA – E a Latina, a fronte delle temperature particolarmente rigide l’apertura del dormitorio notturno, allestito nell’ex scuola di Via Milazzo, è stata prolungata al mattino dalle 8 fino alle 10.30 Di concerto con i volontari della Croce Rossa, cui è affidata la gestione del centro, e della Protezione Civile. Per il pomeriggio ha dato disponibilità all’accoglienza la parrocchia dell’Immacolata, che ospiterà i senzatetto dalle 14 alle 18.

Il sale sull’asfalto per evitare incidenti alla rotatoria di Via del Lido all’incrocio con Via Nascosa

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CRONACA

Latina, trovato morto l’anziano scomparso ieri a Foce Verde

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È stato ritrovato morto l’anziano di 81 anni scomparso ieri dopo essere uscito per una passeggiata nella zona del lungomare di Foce Verde. Il corpo senza vita è stato trovato nella zona di Valmontorio dopo che le ricerche erano proseguite senza sosta anche durante la notte. L’uomo si era allontanato nella mattinata di ieri e da allora non aveva dato più notizie di sé. L’allarme è stato lanciato ieri pomeriggio dai familiari, preoccupati per il mancato rientro e per l’impossibilità di contattarlo telefonicamente. Le operazioni hanno coinvolto Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Polizia e Aeronautica Militare, impegnati nel monitoraggio dell’area costiera e delle zone limitrofe. Un elemento ritenuto importante dagli investigatori è stato il ritrovamento dell’auto dell’uomo in un parcheggio nei pressi di Foce Verde. Accertamenti in corso sulle cause del decesso, molto probabilmente un infarto.

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Anziano scomparso da Foce Verde, ricerche in corso sul lungomare di Latina

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Sono in corso sul litorale di Latina le ricerche di un uomo di 81 anni scomparso dalla mattinata dopo essere uscito di casa per una passeggiata. L’allarme è stato lanciato dai familiari nel pomeriggio, dopo il mancato rientro dell’anziano e l’impossibilità di contattarlo al telefono. Le operazioni sono coordinate dalla Questura e coinvolgono Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Aeronautica Militare. Gli investigatori hanno individuato l’ultimo segnale del cellulare dell’uomo e ritrovato la sua auto, una Fiat 500 rossa, parcheggiata nella zona di Foce Verde. Le ricerche si concentrano nell’area compresa tra Foce Verde, Capoportiere e Borgo Sabotino, dove nelle ultime ore sono stati impiegati anche elicotteri per le operazioni di perlustrazione.

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Gaeta, sequestrati oltre 9 chili di hashish: arrestata una coppia romana

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Oltre nove chilogrammi di hashish sequestrati e due persone arrestate. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Gaeta nell’ambito delle attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti un uomo e una donna, entrambi residenti a Roma, fermati nel pomeriggio del 5 giugno dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta durante un servizio di controllo del territorio. L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’auto che procedeva con movimenti ritenuti sospetti, effettuando cambi improvvisi di direzione e percorrendo strade secondarie. Da qui la decisione di procedere al controllo del veicolo. Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto due borse contenenti 95 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 9,5 chilogrammi. La droga, secondo gli investigatori, era destinata al mercato dello spaccio del sud pontino. Sequestrati anche 11.500 euro in contanti, ritenuti presumibilmente collegati all’attività di spaccio, e tre telefoni cellulari che saranno sottoposti ad ulteriori accertamenti.

I due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Cassino, mentre la donna è stata condotta nel carcere di Rebibbia. Nell’udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato gli arresti. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per la donna è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne.

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