tra Latina e sermoneta

Enel e Corden Pharma partner virtuosi: avviato l’impianto di trigenerazione

Produrrà 3.200 tonnellate di CO2 in meno

La nuova centrale di refrigerazione Enel a servizio della Corden Pharma

LATINA – Un accordo tra Enel e Corden Pharma Latina Spa (l’azienda farmaceutica che ha preso il posto della Bristol ) ha portato alla costruzione di una centrale di trigenerazione di proprietà del gestore elettrico, ma in affitto all’azienda pontina che lo gestirà nei prossimi 10 anni.

 

L’impianto innovativo è stato inaugurato ieri e consentirà allo stabilimento di Sermoneta  – spiegano dal managment – di ridurre sensibilmente i costi energetici. “Si tratta di un sistema che permette l’utilizzo contestuale dell’energia elettrica prodotta ed impiegata internamente allo stabilimento, dell’energia termica (vapore/acqua calda) determinante per il ciclo produttivo e per il controllo della temperatura negli ambienti di lavorazione e dell’energia frigorifera (acqua fredda) necessaria alla climatizzazione degli stabilimenti. La potenza disponibile è di 7 MW e la produzione annua stimata è pari a circa 48.5 milioni di chilowattora: una quantità di energia che soddisfa più del 70% il fabbisogno annuo dello stabilimento, il tutto con un risparmio di emissioni pari a circa 3.200 tonnellate di CO2”.

Per farsi un’idea della potenza basti pensare che intorno all’impianto di trigenerazione è stato realizzato un edificio che “incapsula” la centrale contenendo le emissioni sonore che altrimenti sarebbero insopportabili.

 

“Efficienza energetica non significa solo consumare meno energia – ha sottolineato Emanuele Sguazzi di Enel – Quello di Corden Pharma è un caso veramente rappresentativo di approccio virtuoso alla razionalizzazione energetica e un esempio della capacità di Enel di intervenire in modo competente per individuare soluzioni specifiche per ogni esigenza aziendale”. I costi dell’energia del resto incidono in maniera determinante sulle imprese: “L’efficienza energetica è per Corden una grande opportunità competitiva, oltre che una responsabilità etica verso la costruzione di un modello economico sostenibile”, aggiunge l’amministratore delegato Emilio Frongia.

Al taglio del nastro erano presenti tra gli altri Eleonora Della Penna, presidente della Provincia di Latina, Luigi Scipioni, vice Prefetto vicario, Claudio Damiano, sindaco di Sermoneta, il vicesindaco Giuseppina Giovannoli, Antonella Zonetti, Presidente di Federlazio Latina, Saverio Motolese, direttore Federlazio Latina, e Corrado Felici, Direttore Unindustria Latina.

 

 

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