venerdì 23 giugno

Tutela e valorizzazione ambientale: per Cavata e Linea Pio arriva il Contratto di fiume

La firma tra i comuni di Sermoneta, Latina, Pontinia, Sezze e Terracina

LATINA – Cinque comuni firmeranno il Contratto di fiume per  Cavata e  Linea Pio. Un passaggio importante per la valorizzazione degli ambienti naturali legati a questi due corsi d’acqua (di recente riscoperti), per la loro protezione, ma anche per la promozione turistica di tutto il variegato paesaggio compreso  tra il capoluogo, i Lepini e la costa. Un riconoscimento importante anche per un manipolo di coraggiosi che ha lavorato per anni “sulla pelle” e con uno sguardo visionario.

L’appuntamento è per venerdì 23 giugno alle 18 nella sala De Pasquale del Comune di Latina dove si terrà la cerimonia ufficiale di sottoscrizione del documento che legherà su un programma comune, e senza barriere politiche, i comuni di Sermoneta, come ente capofila dell’iniziativa, e quelli di Latina, Sezze, Pontinia e Terracina insieme alle associazioni e ai privati che faranno parte di questo progetto.
“I Contratti di fiume si configurano come strumenti di programmazione negoziata interrelati a processi di pianificazione strategica per la riqualificazione dei bacini fluviali – spiegano dal Comune di Sermoneta – dove l’aggettivo “strategico” sta a indicare un percorso di co-pianificazione in cui la metodologia e il percorso stesso sono condivisi in itinere con tutti gli attori”.

Per farla breve, con il Contratto di Fiume i sindaci Claudio Damiano, Damiano Coletta, Sergio Di Raimo, Sandro Medici e Nicola Procaccini, che lo firmeranno, si impegnano a gestire le risorse paesistico-ambientali coordinando fra loro, e con gli altri attori, interventi di portata vasta in tema di salvaguardia dell’ambiente,  tutela delle risorse idriche,  valorizzazione del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico, unendo le competenze e ottimizzando le risorse.
“Finalmente, dopo tanto lavoro, siamo arrivati, dalla firma del Manifesto di Intenti, alla sottoscrizione del Contratto di Fiume”, spiega il Sindaco Damiano. “In questo percorso abbiamo visto crescere costantemente il numero di soggetti, definiti come “portatori di interesse”, interessati a condividere e a contrattualizzare gli obiettivi. Oggi, così come prevede l’istituzione degli stessi Contratti di Fiume, dobbiamo dotarci delle strutture organizzative (cabina di regia, segreteria tecnico-scientifica e segreteria organizzativa) per poter avviare la fase successiva di approfondimento conoscitivo e soprattutto di progettazione”.

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