il 29 ssettembre

Gli Statuti del ‘500 di Sermoneta pubblicati dalla Fondazione Caetani

Al Castello la presentazione della ristampa anastatica dell'originale

SERMONETA –  La Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta, la onlus proprietaria del Castello Caetani e del Giardino di Ninfa, festeggia i suoi primi 45 anni con un omaggio ai suoi scopi Statutari, ripubblicando in edizione anastatica gli Statuti della città di Sermoneta del primissimo Cinquecento, l’originale dei quali è conservato presso l’Archivio della la Fondazione Camillo Caetani di Roma. L’appuntamento con la storia e con presentazione del lavoro è per il 29 settembre al Castello Caetani alle 10. Nella stessa occasione le Camere Pinte del Castello saranno dedicate alla memoria di Laura e Paolo Mora Professori dell’Istituto Centrale del Restauro, già Consiglieri della Fondazione Roffredo Caetani e restauratori delle Camere Pinte negli anni Ottanta.

“Gli Statuti di una città regolavano la vita di una comunità locale: questa ristampa rappresenta pertanto un documento importante sia a livello istituzionale che per la storia di Sermoneta – spiegano dalla Fondazione –  Il codice scritto in bella grafia antica e fregiato da ornamenti grafici sarà disponibile in vendita ad un simbolico (€ 10,00) e successivamente sarà data compresa nel prezzo la traduzione in grafia moderna del testo paleografico”.

LA STORIA – I  Borgia di papa Alessandro VI furono signori di Sermoneta dal 1499 al 1503 dopo aver spossessato con forza i Caetani del loro feudo. Negli anni del loro dominio il Castello fu ampiamente modificato e rinforzato, assumendo l’aspetto attuale, e nel 1501 Lucrezia Borgia concesse a Sermoneta un nuovo Statuto che porta ancora oggi il suo nome. Dopo la morte di Alessandro VI, i Caetani ridivennero signori della città e riconobbero la validità dello Statuto borgiano, apportandovi solo alcune variazioni”.

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