POLITICA
La toponomastica ricorderà Mattia Pompili e Alessandro Mammucari. Via libera anche a Largo Impastato e Passeggiata Pertini.
LATINA – Gianni Rinaldi è il nuovo consigliere comunale di Latina Bene Comune dopo le dimissioni di Eugenio Lendaro. Il suo ingresso in assise è stato salutato questa mattina con voto unanime e con un applauso che ha anche sciolto il gelo dopo il momento di raccoglimento osservato dall’assise cittadina in ricordo del pilota del’Aeronautica Militare Gabriele Orlandi tragicamente scomparso ieri a Terracina dove si esibiva nel corso dell’Air Show ai comandi di un caccia militare.
LA TOPONOMASTICA – Poi, abbandonate le polemiche recenti sull”intitolazione dei Giardinetti pubblici ai giudici Falcone e Borsellino, finalmente tutti d’accordo sulla nuova toponomastica. Due personalità di rilievo nazionale e due personaggi la cui storia è legata alla città sono i nomi prescelti.
E’ arrivata l’approvazione all’unanimità per Largo Peppino Impastato ex autolinee in Via Pio VI; e per la passeggiata Sandro Pertini nei Giardini di Via Don Morosini dove sarà installato un busto dell’artista Natasha Bozarova donato dall’Anpi che si era fatto promotore già 5 anni fa della raccolta di firme. L’iter si era interrotto per la fine anticipata della legislatura. “Una bella pagina di storia locale questo voto unanime – è il commento di Giancarlo Luciani che sottolinea la valenza culturale e di memoria storica dell’intitolazione. “Non è un caso aver scelto i Giardini di Via Don Morosini – spiega Luciani – Pertini fu infatti l’ultimo a vedere vivo Don Morosini che prima di essere fucilati era stato torturato dal regime mentre entrambi erano prigionieri a Regina Coeli”.
POMPILI E MAMMUCARI – A due personaggi del territorio, il medico Mattia Pompili e il giovane attivista cattolico Alessandro Mammucari sono state intitolati lo slargo tra Via Garibaldi e Via Pio VI e la rotatoria di Via Polusca.
Il primo, professore universitario di Patologia Chirurgica e Propedeutica Clinica presso l’Università di Roma “La Sapienza”, scomparso da oltre 40 anni, fu pioniere della chirurgia a Latina. I suoi figli Eleonora e Luigi, entrambi medici, ne hanno seguito le orme.
Il secondo, scomparso giovanissimo nel 1990, appartenente al movimento dei Focolarini è ricordato per la sua attività in favore dei poveri e dei profughi e considerato un esempio per la collettività.
POLITICA
Delitto Moro, Procaccini: “Richiesta di estradizione di Casimirri dovere morale, giuridico e istituzionale”
TERRACINA – “La decisione del regime nicaraguense di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia non deve indebolire il cammino della giustizia. La richiesta di estradizione di Alessio Casimirri, condannato a sei ergastoli per la strage di via Fani e l’assassinio di Aldo Moro, rappresenta un dovere morale, giuridico e istituzionale nei confronti dello Stato e della memoria di tutte le vittime del terrorismo”. Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-Ecr, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e già sindaco di Terracina per otto anni, sottolineando anche il legame di Moro con la città laziale.
“In questo momento il pensiero corre ad Aldo Moro, cittadino onorario di Terracina, città alla quale era profondamente legato e dove amava trascorrere le sue vacanze estive insieme alla famiglia, trovando serenità e riservatezza. Quel legame fu spezzato per sempre quando Casimirri e gli altri brigatisti delle Brigate Rosse lo rapirono e assassinarono, strappandolo ai suoi cari e alla storia della nostra democrazia”, conclude Procaccini.
ATTUALITA'
Commissione deserta sul futuro del Latina Basket, il PD attacca: la città non lo meritava
Commissione deserta e futuro del Latina Basket ancora in sospeso. È quanto denunciano i consiglieri comunali del Partito Democratico, Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, dopo il mancato svolgimento della Commissione congiunta Urbanistica, Attività Produttive e Sport convocata per discutere una proposta ritenuta urgente per garantire la prossima stagione sportiva della società nerazzurra.
Secondo i due esponenti del pd, l’assenza del numero legale, determinata dalla mancata partecipazione della maggioranza, ha impedito di affrontare il provvedimento che avrebbe consentito la realizzazione di una struttura temporanea destinata ad ospitare le attività del Latina Basket, interamente finanziata dal soggetto privato.
«Quanto accaduto oggi è un fatto grave e incomprensibile – dichiarano Campagna e Majocchi –. Non è stato possibile discutere una proposta attesa e urgente, finalizzata a permettere alla società di salvaguardare la prossima stagione sportiva».
Alla seduta erano presenti dirigenti, atleti e rappresentanti della famiglia Benacquista, a testimonianza dell’importanza del progetto per una realtà che da decenni rappresenta uno dei punti di riferimento dello sport cittadino e che, ancora una volta, si era detta pronta a investire risorse proprie per sopperire alla mancanza del Palazzetto dello Sport.
I consiglieri del PD ricordano inoltre come già lo scorso anno la società avesse avanzato una proposta per la realizzazione, sempre a proprie spese e sulla stessa area, di un impianto sportivo. Un progetto che, dopo una prima discussione in Commissione, non avrebbe però avuto ulteriori sviluppi.
«Oggi si è arrivati a una soluzione temporanea proprio per affrontare un’emergenza non più rinviabile, ma anche questa volta la maggioranza ha scelto di non assumersi la responsabilità di affrontare il tema», sottolineano ancora Campagna e Majocchi.
Per il Partito Democratico si tratta dell’ennesimo segnale di difficoltà da parte dell’amministrazione comunale nel garantire tempi certi e risposte adeguate su questioni considerate strategiche per la città.
«Che si tratti di disorganizzazione o di difficoltà politiche interne, il risultato non cambia: a pagarne le conseguenze sono le associazioni sportive, gli atleti e l’intera comunità», concludono i consiglieri, chiedendo la riconvocazione della Commissione «con la massima urgenza» perché «il mondo dello sport latinense merita rispetto, attenzione e istituzioni in grado di decidere, non di rinviare».
POLITICA
Servizi sociali, contratti in scadenza: il sindaco di Bassiano chiede la convocazione della conferenza dei sindaci
BASSIANO – Il sindaco di Bassiano Giovanbattista Onori chiede la convocazione immediata e urgente della conferenza dei sindaci per la sanità per sottoporre all’attenzione una situazione che – spiega – “rischia di compromettere in modo irreversibile la tenuta del sistema assistenziale dei comuni nell’ambito Lt3”. Il problema riguarda la scadenza imminente dei contratti a tempo determinato degli assistenti sociali: “Se non interverremo con urgenza – scrive Onori – l’intera rete dei servizi sociali territoriali subirà una pesantissima battuta d’arresto con la paralisi immediata delle attività di presa in carico delle persone non autosufficienti, di contrasto alla povertà, di inclusione sociale e di sostegno a tutte le fasce più fragili delle nostre comunità”.
Anche il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, il 10 giugno scorso aveva formalmente evidenziato la necessità di un “confronto distrettuale per esaminare le criticità esistenti e individuare soluzioni concrete”.
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Germano Buonamano Mancaniello
25 Settembre 2017 at 13:56
Anche Giancarlo Siani dovrebbe essere presente senza dimenticare Don Cesare Boschin e Roberto Mancini un Poliziotto D’oro.
Francesca Mone
25 Settembre 2017 at 14:10
Bellissimo personaggio Pertini
Roberto
25 Settembre 2017 at 15:32
Bellissime persone! Cittadini che hanno costruito un senso di apparenza e di solidarietà… qui, ma con uno sguardo sull’Umanità