cronaca

Dopo l’arresto di Cesare Battisti, il ministro Orlando: “Lo vogliamo in Italia a scontare la pena”

Il Guardasigilli commenta il tentativo di fuga e assicura che l'Italia farà altri passi per ottenere l'estradizione

Da wikipedia foto di José Cruz/ABr – Agência Brasil, CC BY 3.0 br,

LATINA – “L’Italia è fortemente determinata a far si che Cesare Battisti sconti la pena e la sconti nel nostro Paese”. Lo ha detto oggi il ministro della giustizia Andrea Orlando commentando il lavoro che il Governo italiano sta facendo per ottenere l’estradizione dell’ex terrorista di Sermoneta Cesare Battisti arrestato ieri mentre dal Brasile tentava di raggiungere la Bolivia violando di fatto le condizioni dell’asilo politico ottenuto dal governo di Lula Da Silva.

I legali di Battisti ne hanno chiesto l’immediata liberazione e lui dal canto suo ha dichiarato di non temere l’estradizione, perché  protetto dall’asilo. Tutto il contrario secondo l’opinione più diffusa: il tentativo di fuga in un altro Stato sudamericano confermerebbe i timori dello scrittore di romanzi noir d’azione di essere rispedito in Italia dove lo attende il carcere vista la condanna definitiva a quattro ergastoli per terrorismo.

Orlando ha spiegato che sono stati fatti tutti i passaggi necessari  e che altri ne verranno fatti.

 

1 Commento

1 Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto