Lunanotizie.it

CRONACA

Libero Carmine Sciaudone, il videomaker di Latina rilasciato dalle autorità Indonesiane

Pubblicato

LATINA – E’ salito su un volo diretto in Italia Carmine Sciaudone il 37enne di Latina rimasto in un carcere a Bali per oltre un anno nonostante l’assoluzione dall’accusa immigrazione clandestina mossa contro di lui perché trovato a montare un videoproiettore ad una festa alla quale era stato invitato a bordo di un’imbarcazione.

La notizia della liberazione è stata ufficializzata dal Ministro Angelino Alfano: ” Carmine Sciaudone, nostro connazionale detenuto a Bali da oltre un anno, è libero e sta facendo rientro in queste ore in Italia”. Così il titolare degli Esteri che si era interessato ad una situazione divenuta con il tempo sempre più preoccupante. Il papà di Carmine aveva lanciato molti appelli temendo per le condizioni di salute del figlio, erano intervenute istituzioni e autorità, ma fino a poco tempo fa nulla. Ora la svolta.

In carcere Carmine era apparso molto provato come testimonia questa fotografia che lui stesso aveva inviato al padre

Ho seguito passo dopo passo, sin dall’inizio la situazione ha detto il Ministro che si è complimentato con il gruppo di lavoro della Farnesina per il risultato raggiunto.

“Con grande gioia e soddisfazione abbiamo appreso della liberazione e del ritorno in patria del nostro concittadino. Abbiamo seguito questa vicenda, ci siamo attivati presso le autorità nazionali competenti, oggi siamo felici di avere dato il nostro piccolo contributo e che Carmine possa finalmente riabbracciare i suoi cari e suo padre che tanto si è speso per questa causa”, ha commentato la notizia il Sindaco di Latina Damiano Coletta che si era personalmente interessato della storia di Carmine ricevendo il padre in Comune e scrivendo, a maggio scorso, al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri per metterli a conoscenza del caso, delle condizioni di salute precarie del detenuto e sollecitandone un intervento. Oggi la scarcerazione e il rientro in Italia. «Ringrazio chi ha partecipato all’esito positivo della vicenda – afferma il Sindaco – Mi auguro di poter ricevere presto Carmine in Comune per dargli il bentornato a casa».

 

 

 

 

4 Comments

4 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    19 Ottobre 2017 at 13:44

    Sì sta tornando Buona libertà e ben venuto, peccato per Giulio Regeni e Fabrizio Quattrocchi, ma di voi ne siamo felici, per te e Roberto Berardi.

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    19 Ottobre 2017 at 13:45

    Fabrizio e Giulio
    Vivono

  3. Germano Buonamano Mancaniello

    19 Ottobre 2017 at 14:46

    Liberato da innocente in Indonesia, Fabrizio Quattrocchi ucciso così come fu ucciso Giulio Regeni da innocenti, Roberto Berardi da innocente di poco non ci resta secco in Cile, Ilaria Alpi uccisa il suo uccisore è uscito dopo 22anni di carcere da innocente. Il Battisti con 4 ergastoli sta ancora in Brasile.

  4. Germano Buonamano Mancaniello

    19 Ottobre 2017 at 14:47

    Battisti?,per non parlare di Ghira.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

Pubblicato

SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

Pubblicato

Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

Pubblicato

LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

Leggi l’articolo completo

Più Letti