accordo fatto

Latina, la pallanuoto torna a casa: fumata bianca per la piscina scoperta

L'impianto sportivo del Palabianchini riaprirà appena l'acqua sarà a 27°. Ci vorranno alcuni giorni

LATINA –  E’ arrivata la fumata bianca per la piscina scoperta del Palabianchini. Al termine dell’incontro avvenuto ieri pomeriggio in Comune tra l’assessore al bilancio Giulio Capirci, le società pallanuotistiche del capoluogo, che chiedevano da tempo la riapertura della vasca, e il concessionario, è finalmente arrivato l’accordo. Le società sportive Latina Pallanuoto e Antares per ottenere l’uso dell’impianto hanno accettato di pagare i costi del riscaldamento dell’acqua e gli altri costi di gestione per  un totale che supera i 100 mila euro, riconoscendo al  gestore per sei mesi circa 24mila euro e 88mila al Comune per il consumo di gas.

“C’è stata una comunità di intenti tra tutte le parti in causa a partire dalle società sportive che hanno accettato un sacrificio economico importante per poter restare nella loro città. Per il futuro bisognerà rivedere la concessione il piano economico”, è il commento dell’assessore Capirci.

I TEMPI PER LA RIAPERTURA – Il frangente dal punto di vista metereologico, con le temperature che sono precipitate, non è esattamente favorevole per rimettere l’impianto in condizioni di ospitare allenamenti e incontri di campionato. L’acqua deve raggiungere i 27 gradi centigradi, e con le gelate notturne si fa più fatica. Ieri il termometro segnava 13°. “Dovrà prima essere eseguita la cloratura massiva, operazione che si sta facendo in queste ore, e che si deve fare senza teli di copertura;  poi la vasca verrà coperta, si accenderanno le caldaie e l’acqua sarà  riportata alla temperatura prevista dalle norme federali”, spiega ancora l’assessore. Ci vorrà qualche giorno.

SPOGLIATOI E TRIBUNA  – Sono state avviate finalmente a soluzione anche le altre due questioni non secondarie: gli atleti della pallanuoto potranno fare la doccia alternandosi negli spogliatoi con gli altri utenti del palazzetto (resta il problema nei giorni in cui ci siano altre manifestazioni infrasettimanali). Mentre per la tribuna esterna, attualmente non a norma, il concessionario ha presentato un progetto per ottenere le certificazioni. Nelle more la tribuna si potrà utilizzare in via ridotta fino ad un massimo di 99 persone. Altri spettatori potranno essere collocati a bordo vasca dietro le transenne.

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