a Latina

Servizi alla disabilità, il Tar dà ragione alla Coop Universiis e annulla la gara

Ciccarelli: "Valutazione oggi stesso, il nostro obiettivo è la continuità del servizio e la stabilità dei posti di lavoro"

LATINA – E’ arrivata la decisione del Tar sul ricorso dalla cooperativa Universiis che ha gestito per anni nel capoluogo  i  servizi integrati di sostegno e di aiuto alla disabilità (assistenza a scuola, a casa e nei centri diurni) e di assistenza agli anziani e ai minori. I giudici del Tribunale amministrativo hanno accolto il ricorso che riguarda il lotto “servizi alla disabilità” e annullato l’assegnazione dell’appalto alla Osa, subentrata alla prima a primavera scorsa.

La sentenza del Tar (che aveva già concesso la sospensiva poi annullata dal Consiglio di Stato su ricorso del Comune)  evidenzia come i criteri usati dall’amministrazione comunale di Latina difettino di motivazioni “la cui assenza rende certamente illogica la conclusione a cui è pervenuta la commissione”. La coop Universiis ne risulta così penalizzata. I giudici entrano poi nello specifico e sottolineano che il punteggio massimo è stato attribuito alla aggiudicataria Osa nonostante questa avesse offerto meno ore di formazione sia obbligatoria che facoltativa, “come detto in difetto di criteri motivazionali”.

RIUNIONE IN COMUNE ALLE 11  – “Siamo già al lavoro per individuare la soluzione migliore possibile per garantire quello che ci sta più a cuore: la continuità del servizio e la stabilità dei posti di lavoro che sono tanti, quasi 300 – dice l’assessora alle politiche sociali Patrizia Ciccarelli – Alle 11 abbiamo una riunione con i Servizi interessati e con l’Avvocatura per prendere le decisioni conseguenti. Vorrei però sottolineare  – aggiunge l’assessora – che la sentenza del Tar non mette in discussione l’indirizzo politico che è alla base dell’impianto dato alla gara, ma viene messo in discussione l’aspetto tecnico del lavoro della commissione sull’aggiudicazione di un solo lotto e in particolare sull’aspetto dell’attività di formazione degli operatori. La valutazione secondo quanto previsto dal  bando doveva essere qualitativa e non quantitativa. I giudici, in assenza di motivazione, hanno utilizzato il criterio quantitativo. Ne prendiamo atto e su questo faremo oggi le nostre valutazioni”

FORZA ITALIA: COMUNE APPROSSIMATIVO – “Il Tar cha ha annullato l’aggiudicazione della gara per i servizi sociali relativamente al Lotto 1 inerente i servizi per i disabili dimostra con quanta approssimazione si svolgano compiti così delicati nel Comune di Latina”, così Giorgio Ialongo, Giovanna Miele e Alessandro Calvi, consiglieri comunali di Forza Italia a Latina. “Ci preme ribadire innanzitutto i nostri dubbi rispetto alla scelta dello spacchettamento. La divisione della gara in tre lotti, lo abbiamo detto in tempi non sospetti, poteva portare ad altrettanti ricorsi. Sul Lotto 1, abbiamo avuto ragione”, dicono i tre esponenti di Forza Italia.

“Sul piano amministrativo – continuano -, quello che emerge dalla sentenza, è che la commissione che ha attribuito i punteggi e assegnato il bando ad OSA, ha seguito criteri che i giudici hanno definito illogici e immotivati. In pratica, ci spiega la sentenza, senza nessuna motivazione, si è premiata la cooperativa che ha presentato una offerta minore in ore di formazione, a scapito della Universiis che per questo ha fatto ricorso. Detto in parole più semplici: la commissione ha voluto premiare chi offriva meno servizi”.

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