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Notte dei Licei, letture e spettacoli nei Classici. Tutti i programmi
LATINA – C’è un ritorno ai Licei Classici, come certificano le iscrizioni all’anno scolastico 2017-2018, che crescono anche grazie a iniziative come quella partita quattro anni fa da un Liceo di Acireale in Sicilia, che ha contagiato ormai tutta italia. L’appuntamento è con La Notte dei Licei, stasera al Dante Alighieri di Latina, al Pacifici de Magistris di Sezze, al Leonardo da Vinci di Terracina, al Meucci di Aprilia, al Gobetti di Fondi e al Vitruvio Pollione di Formia.
A partire dalle 18 nelle sedi dei Licei Classici si terranno tavole rotonde, spettacoli, proiezioni, laboratori e letture in italiano e in latino per celebrare l’attualità degli autori antichi ma anche il contributo alla cultura offerto da quelli moderni. In apertura di serata, nel 407 licei aderenti, sarà proiettato un video (creato appositamente per l’evento) e letto un brano composto da un’alunna, scelto tra tutti quelli inviati dalle singole scuole aderenti all’iniziativa. Poi, ogni scuola proseguirà con le sue proposte.
LATINA – Al Dante Alighieri di Latina sono previste tavole rotonde su tematiche inerenti la legalità e l’educazione alla salute, spettacoli teatrali (anche in lingua latina), letture interpretative di autori classici e moderni, mostre fotografiche e di pittura, lavori multimediali, eventi sportivi , giochi di logica e tanto altro. Grande spazio soprattutto alla creatività degli alunni che, coadiuvati dai docenti e spinti dall’ entusiasmo, hanno saputo davvero “tirare fuori” insospettate (e neanche tanto) abilità . Tra gli ospiti la giornalista e scrittrice Angela Iantosca, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati Giovanni Lauretti, la Giudice Lucia Aielli, il referente delle Reti di Giustizia Fabrizio Marras, la dottoressa Rita Salvatori (Vice Presidente dell’Ordine dei Medici), del il sottor Antonino Sabatucci (Dirigente UOC Prevenzione attiva della Asl di Latina) , la Dott.ssa Silvia Iacovacci (Responsabile – SPeSAL) e il dottor Bruno Porcelli (Dirigente psicologo ASL). Interverrà anche l’ex dirigente della scuola il prof Giorgio Maulucci, nella sua veste di regista, e ci saranno giocatori della squadra di basket Benacquista Latina. In chiusura, le note di un Notturno di Chopin interpretazione a due voci (con lettura metrica in lingua greca e recitazione in traduzione italiana) dell’Inno a Selene pseudo-omerico, a cura di un gruppo di alunne della scuola.
SEZZE – A Sezze Il Liceo Classico inizierà questa Notte nazionale del Liceo Classico alle 17,30 quando, presso quella che fu la prima sede del Regio Ginnasio di Sezze, cioè Palazzo De Magistris, l’attuale sede del Comune di Sezze, verrà presentato il volume di Giancarlo Onorati e Giuseppina Rossi La colomba e il caduceo. Giacinta Maria Pacifici e Superio De Magistris istitutori delle scuole setine, in cui si ripercorre storicamente la figura delle due persone dalla cui intuizione ebbe origine quel Regio Ginnasio nel 1886 attraverso un lascito di Giacinta Maria Pacifici.
Dalla prima sede del Regio ginnasio, al termine della presentazione del libro, partirà un corteo che percorrerà le strade di Sezze toccando quelle che, nel corso degli anni, sono stati i palazzi che hanno ospitato il Liceo classico: l’ex seminario diocesano, il palazzo nei pressi dell’ex Vescovado, Palazzo Pitti, Palazzo Rappini, la scuola media in via S. Bartolomeo, per giungere infine presso l’attuale sede in viale dei Cappuccini.Alle ore 20, quindi, la festa del Liceo Classico di Sezze proseguirà presso la palestra dell’Istituto con un grande momento conviviale al quale parteciperanno circa 500 fra alunni ed ex alunni del Liceo Classico, a partire dalla classe che per prima, nell’anno scolastico 1975/76 conseguì il diploma a Sezze (prima di quell’anno scolastico, esistendo a Sezze soltanto il Ginnasio, il triennio veniva frequentato a Latina). Al momento conviviale, oltre agli alunni attuali e agli ex alunni, parteciperanno anche alcuni alunni che frequentano la terza media e che hanno scelto di iscriversi al Liceo Classico di Sezze, per cui all’interno della manifestazione saranno rappresentate le 5 classi del presente, 41 classi del passato e una classe del futuro.
APRILIA – Anche al Meucci dal pomeriggio si terranno concerti, rappresentazioni teatrali, letture e dibattiti. Gli studenti, il corpo docente, gli ex alunni del Classico e la Dirigente Scolastica, accoglieranno tutti coloro che vorranno partecipare all’evento a partire dalle 17 e fino alle 21.
TERRACINA – Le attività al Leonardo da Vinci si divideranno a seconda dei temi trattati tra aula magna, Planetario, atrio e biblioteca. In aula magna alle 18.15 la presentazione del libro e del cortometraggio “Il Consiglio d’Egitto e le carte che servono a fare la storia”, a cura della prof.ssa Roberta De Luca a seguire esibizioni degli studenti e alle 19 “Perché leggere Erodoto oggi?” – Conferenza della prof.ssa Manuela Mari, docente di Storia greca presso l’Università degli studi Cassino. Poi la premiazione dei vincitori del Parvum certamen. Nel Planetario, l’attività curata dall’Associazione pontina di Astronomia e coordinata dalla prof.ssa Franca Maragoni prevede alle 18.15 la visita guidata nel Planetario e l’osservazione del cielo notturno al telescopio che sarà ripetuta nell’ora successiva (dalle 19,15). Nell’atrio sarà visitabile la mostra realizzata durante il percorso con l’Archeoclub di Terracina presso il parco pubblico archeologico-naturalistico “A. Chezzi” di Terracina. In biblioteca dalle 18.15-19.45 Exponi le tue idee, competizione educativa sul tema dello ius soli, coordinata dalla prof.ssa Ornella Riciniello
FONDI – Il programma del Liceo Gobetti prenderà il via alle 18.30, dopo i saluti del Sindaco della città di Fondi, Salvatore De Meo, dell’Assessore alla Cultura Beniamino Maschietto e della dirigente scolastica Miriana Zannella, con l’alunna Giulia D’Angelis, della classe 4B, che leggerà il tema inviato, in rappresentanza del Gobetti, alla selezione nazionale. A seguire il progetto “Errare humanum est” delle classi I e II B a cura della Prof.ssa Carla Barbarisi. Alle ore 19.00 Incontro con Irene Chinappi autrice del libro Amyclae, il silenzio che uccide, edito da Arpeggio Libero. L’Intervista sarà a cura di Simone Di Biasio. Alle ore 20.30 il Maestro Gabriele Pezone dirigerà il Concerto dei ragazzi del Liceo; alle Ore 21.30 nelle aule del Gobetti, gli alunni, coordinati dai Docenti, leggeranno ed interpreteranno i classici. Ore 23.30 in Aula Magna, esibizione delle ragazze del Balletto di istituto e, a seguire, alle 23.50 lettura dell’Inno a Selene di Pseudo Omero eseguita, in greco ed italiano, dall’alunna Elisabetta Sposito della classe VC.
FORMIA -E’ Lo Sguardo di Artemide il sottotitolo scelto la liceo classico Vitruvio Pollione di Formia per La Notte dei Licei che vedrà la partecipazione degli ex alunni Giorgio Treglia, ricercatore medico ed Erasmo Treglia musicista. Letture, recitazione, esperimenti e musica saranno a cura degli studenti e dei docenti della storica scuola. Prevista l’esibizione degli Acquaragia Drom.
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“L’impresa più grande. Storia della bonificazione pontina (1791–1944)”, presentazione a Latina
LATINA – Si terrà al Circolo Cittadino di Latina (in Piazza del Popolo, 2), il 23 aprile alle ore 17.30, la presentazione del volume di Agostino Attanasio, L’impresa più grande. Storia della bonificazione pontina (1791–1944), pubblicato da Rubbettino nel 2026 (qui l’intervista all’autore di Licia Pastore).
Il libro racconta la storia, quasi sconosciuta, della bonificazione delle vere e proprie Paludi Pontine: il territorio che da Tor Tre Ponti a Terracina si estendeva su entrambi i lati della via Appia, dalle pendici della cinta collinare dei Lepini-Aurunci fino alla sponda sinistra del fiume Sisto. Ne segue le vicende dalle concessioni enfiteutiche degli ultimi anni del Settecento alla costituzione, nel 1861, del Consorzio della bonificazione pontina.
La presentazione, che vedrà gli interventi della sindaca di Latina Matilde Celentano, del presidente Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo e di e Massimo Amodio, presidente Fondazione Caetani, sarà coordinata da Michele Marangon. Dialogheranno con l’autore l’archittetto Tommaso Agnoni, Alberto Budoni della Sapienza Università di Roma e Marta Pennacchi direttrice dell’Archivio di Stato di Latina.
Agostino Attanasio, nato a Terracina e formatosi a Latina, ha svolto la propria attività professionale negli Archivi di Stato a partire dal 1979. Ha diretto gli Archivi di Stato di Rieti, Latina, L’Aquila e Livorno e, dal 2009 al 2014, l’Archivio centrale dello Stato. Ha pubblicato, tra l’altro, La macchina vecchia di Pantano, volume dedicato alla bonifica della Piana di Fondi, il catalogo della mostra per il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia (La macchina dello Stato, Electa, 2011) e gli atti del convegno per il LX anniversario dell’Archivio centrale dello Stato (1943-1953. La ricostruzione
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“Un tè con la Regina – Musica alla corte dei Tudor”: il concerto del Gruppo Vocale Àrsi & Tèsi al Conservatorio di Latina
LATINA – “Un tè con la Regina – Musica alla corte dei Tudor” è il titolo di un concerto che il Gruppo Vocale Àrsi & Tèsi di Latina terrà martedì 21 aprile 2026 (alle 18) al Conservatorio “Ottorino Respighi” (Sala C Via Ezio 26, Latina). Si tratta di un viaggio sonoro nell’epoca elisabettiana coordinato dal M° Giorgio Spolverini, con le voci del Gruppo Vocale Àrsi & Tèsi e la partecipazione del M° Silvia De Maria (viola da gamba) e del M° Elisabetta Ferri (clavicembalo).
IL PROGRAMMA – Il pubblico potrà ascoltare celebri pagine di John Dowland, nel quattrocentesimo anniversario della sua morte, tra cui Flow my tears, Come again e Time stands still, accanto a madrigali e canzoni di John Bennet, Thomas Morley, Orlando Gibbons e John Bartlet. Non mancheranno brani strumentali tratti da raccolte storiche come The Division Violin di John Playford e il Fitzwilliam Virginal Book, rappresentato da una Pavana di Peter Philips.
Il repertorio, vario e suggestivo, restituisce la ricchezza di un’epoca: come ricordano le note di sala, la musica elisabettiana esprimeva un’ampia gamma di emozioni, era capace capace di spaziare dalla malinconia più intensa alla gioia più vivace.
“L’età di Elisabetta I fu un periodo di straordinaria vitalità artistica – spiegano gli organizzatori – in cui la musica divenne parte integrante della vita quotidiana, sia a corte che nelle case della gente comune. Il programma del concerto offre un percorso essenziale ma ricco attraverso i generi più rappresentativi del tempo: madrigali, brani per viola da gamba e virginale, canzoni popolari, danze e pagine legate al teatro shakespeariano”.
GLI INTERPRETI – Il Gruppo Vocale Àrsi & Tèsi è composto da:
Susanna Coppotelli, Monica Di Maria – soprani
Silvia Pasquali Coluzzi – contralto
Davide Calvo – tenore
Tony Corradini – basso
Il concerto vede inoltre la partecipazione di:
M° Silvia De Maria – viola da gamba
M° Elisabetta Ferri – clavicembalo
Coordinamento e introduzione a cura del M° Giorgio Spolverini.
L’ensemble si dedica alla musica polifonica sacra e profana del Cinquecento e primo Seicento europeo, con particolare attenzione alle raccolte madrigalistiche italiane meno frequentate. Si esibisce a parti reali, talvolta con strumenti, seguendo una prassi esecutiva storicamente informata.
Il gruppo ha realizzato incisioni per etichette come TACTUS e Toccata Classics, ha eseguito concerti per il Conservatorio di Latina in occasione delle rassegne GiovedìINmusica e Early Music Festival; ha partecipato a festival nazionali e internazionali, tra cui le Settimane Barocche di Brescia, il Monteverdi Festival di Cremona e il Festival Internazionale di Musica Antica “Marco Schacchi” di Vilnius.
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Raduno regionale dei Bersaglieri, la festa a Cisterna. Mantini: “Ci ricordate di praticare i valori autentici”
CISTERNA DI LATINA – Grande partecipazione al Raduno regionale dei Bersaglieri del Lazio edizione 2026 che si è svolto a Cisterna. La città pontina ha accolto 250 bersaglieri, oltre a tantissimi e alle tre fanfare. L’evento, organizzato dall’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB) in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina, ha richiamato numerosi visitatori da tutta la regione e anche da fuori, confermando il forte legame tra il territorio e uno dei reparti più antichi e amati dell’Esercito italiano, da sempre impegnato anche in missioni umanitarie e di pace nel mondo.
“In un tempo segnato da profonde trasformazioni e, purtroppo, anche da conflitti e divisioni, il vostro esempio ci richiama a un impegno ancora più grande: quello di costruire e difendere una convivenza pacifica tra popoli e culture diverse. La pace non è mai un risultato scontato, ma un percorso quotidiano fatto di dialogo, comprensione e responsabilità condivisa. Cari Bersaglieri, la vostra presenza oggi a Cisterna è un messaggio forte: ci ricorda che i valori autentici non appartengono solo alla memoria, ma devono continuare a vivere nelle nostre azioni quotidiane” ha concluso il sindaco Mantini.
La manifestazione si era aperta sabato pomeriggio alle ore 18 con la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa Santa Maria Assunta in Cielo. A seguire, nell’aula consiliare del Comune, si è tenuto il suggestivo concerto della Fanfara “Michele Lugaresi” di Guidonia Montecelio, che ha dato il via ufficiale alla due giorni.
Domenica mattina, alle ore 9.15, in piazza Amedeo di Savoia si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti e la preghiera officiata dal parroco don Fabrizio Cavone. Il corteo si è poi trasferito in piazza del Bersagliere per lo schieramento e gli onori, quindi il sindaco Mantini e il presidente regionale dei bersaglieri Luigi Stazi hanno deposto una corona al Monumento del Bersagliere.
Accompagnata dalle note delle fanfare di Monteleone Sabino e “Gennaretti-Lalli” della sezione intercomunale Ladispoli/Cerveteri, la lunga sfilata ha attraversato le vie del centro cittadino fino a Corso della Repubblica, dove le diverse rappresentanze hanno fatto il loro ingresso con il tradizionale passo di corsa sulle note della celebre “Flik Flok”. Al termine della cerimonia, il sindaco ha espresso il proprio ringraziamento ai Bersaglieri per aver scelto Cisterna come sede del raduno, definendolo un onore e un privilegio per l’intera comunità, e ha consegnato attestati di riconoscenza alle fanfare partecipanti. Ha concluso la cerimonia il rito dell’ammainabandiera in Piazza Amedeo di Savoia.
Numerose le autorità presenti: le presidenze regionali del Lazio, Abruzzo e Campania con i rispettivi medaglieri, il labaro provinciale di Pescara, quello della sezione di Mignano Montelungo (CE), i medaglieri provinciali di Latina, Frosinone, Roma e Viterbo e numerose sezioni territoriali e comunali. In rappresentanza del Presidente Nazionale ha partecipato il consigliere nazionale bersagliere Domenico Martellotta, insieme al presidente regionale Luigi Stazi e al presidente provinciale di Latina Fulvio Gradevoli, e quello comunale Sergio Manauzzi. Presenti anche rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine, tra cui il sindaco di Cori Mauro De Lillis, l’assessore di Latina Antonio Cosentino e la presidente del consiglio comunale di Sabaudia Diana Sciamanna.
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