Lunanotizie.it

CRONACA

Tragedia di Cisterna, l’appello di Save the Children

Pubblicato

LATINA – L’eco dei fatti avvenuti a Cisterna dove un appuntato scelto dei carabinieri ha sparato alla moglie e ucciso le figlie (le tre in una foto tratta dal profilo Fb della donna) prima di togliersi la vita, ha raggiunto oggi tutta Italia e anche il resto del mondo, attraverso i media che lo hanno seguito minuto per minuto, nella vana speranza che le piccole di 7 e 13 anni fossero ancora vive.

A commentare i fatti anche Save The Children: “Siamo attoniti di fronte alle piccole vittime di Cisterna di Latina, Martina e Alessia, e al grave ferimento della loro mamma. È responsabilità di noi tutti ricordare che sono migliaia i bambini coinvolti in Italia nelle violenze domestiche, sia in modo diretto che come “testimoni” delle violenze subìte dalle loro madri. Per proteggerli, è necessario rafforzare le reti di prevenzione, formando in modo adeguato tutti i soggetti (insegnanti, operatori sociali e sanitari) che possono entrare in contatto con le famiglie dove si verificano situazioni di violenza, senza trascurare alcun segnale, e garantire alle donne e ai loro bambini la possibilità di accedere in modo immediato e sicuro a misure di protezione che interrompano immediatamente la spirale della violenza, “ ha dichiarato Raffaela Milano Direttrice Programmi Italia Europa di Save the Children. “É quindi fondamentale Questa tragedia ci sia almeno da sprone nel creare una cultura in cui la violenza domestica non venga più tollerata e vi sia un impegno comune affinché la casa sia per ogni bambino un luogo di sicurezza e di pace.”

3 Comments

3 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    28 Febbraio 2018 at 19:29

    Non si perde se solo alla prima denuncia la Donna viene tutelata ed invece viene uccisa da chi dovrebbe tutelare lei con onore e fedeltà, non si perde se solo vi dico che un divieto di avvicinamento non basta nemmeno con tre denuncie, non si perde ed invece oggi abbiamo perso tutti quando sentiamo che alcune associazioni umanitarie anziché tutelare una Donna va per violentarla in cambio di cibo e qui mi fermo.

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    28 Febbraio 2018 at 19:42

    Oggi come ieri abbiano visto quanto un Uomo possa infangare un Corpo D’Armata e non rispettare l’onore e la fedeltà che sta in quel Tricolore per cui te giuri di difendere e salvaguardare dal male. Oggi come Ieri non va dimenticato che nel 2006 stessa prassi toccò a Veronica Abbate in quel di Mondragone uccisa a colpi di pistola di ordinanza in un vero e proprio agguato la lista cmq è lunga le Donne uccise da Uomini in Divisa sono tantissime come ad esempio c’è ancora chi si professa innocente per l’uccisione di Licia Gioia Donna Carabiniere ucciso dal Marito Poliziotto, la lista è lunga sono tantissime le Donne uccise da Uomini in Divisa. Sono tantissimi gli esempi laddove si può intervenire e non sei capace nemmeno di intervenire nonostante disegni una legge, quando col senno di poi mi inventi in un processo come posso essere giudicato
    “Rito Abbreviato” “Rito Ordinario” quando per chi ha ucciso Melania Rea ci vuole la ghigliottina in piazza, per chi ha ucciso Federica Mangiapelo ci vuole la ghigliottina in piazza, per chi fa sparire il corpo di Roberta Ragusa ci vuole la ghigliottina in piazza, per Luca Delfino che uccide due sue ex compagne ci vuole la ghigliottina in piazza, per chi ha ucciso il piccolo Tommaso Onofri ci vuole la ghigliottina in piazza. La lista è lunga mi fermo qui, no, no, Fortuna Loffredo e Antonio Giglio per chi ha ucciso loro ci vuole la ghigliottina in piazza mi fermo.

  3. Germano Buonamano Mancaniello

    28 Febbraio 2018 at 19:45

    Veronica Abbate poco più di Diciannove anni uccisa dal suo ex con la pistola di ordinanza lui èra un Finanziare Veronica Abbate fu anche tradita dal suo compagno ma lui non molla insiste con il vedere una Donna che vuole vivere.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

E’ Daniele Bellisari l’operaio di Cisterna morto cadendo dal cestello della gru a Ostia

Pubblicato

LATINA – E Daniele Bellisari, 46 anni, l’operaio di Cisterna morto ieri precipitando da un’altezza di circa 5 metri in via Antonio Forni a Ostia. Lavorava con una impresa edile incaricata del rifacimento degli esterni di una palazzina.  L’uomo era molto conosciuto nella città pontina.

Al momento dell’incidente – secondo quanto ricostruito – si trovava con un collega all’interno del cestello di un montacarichi agganciato alla gru di un autocarro, quando il braccio meccanico ha collassato. Bellisari è precipitato a terra, mentre il collega è riuscito a salvarsi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e lo Spresal (servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro), l’organo pubblico di vigilanza e controllo delle ASL preposto alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, petizione dei residenti di Piazza Ilaria Alpi: chiesti interventi su illuminazione, giochi e verde

Pubblicato

Una petizione popolare per chiedere interventi nell’area verde e nel parco giochi di Piazza Ilaria Alpi, a Latina, è stata depositata mercoledì scorso tramite PEC e indirizzata alla sindaca Matilde Celentano, al vicesindaco Massimiliano Carnevale e alla dirigente del Dipartimento Manutenzioni.

La raccolta firme, promossa da Sonia Giarrusso, referente per la Parità di Genere del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Latina, nasce dalle segnalazioni dei residenti sulle condizioni della piazza. Tra le criticità indicate ci sono la scarsa illuminazione dell’area, il deterioramento di alcuni arredi e le condizioni del verde.

Secondo quanto riportato nella petizione, l’assenza di un’adeguata illuminazione renderebbe la piazza poco fruibile dopo il tramonto. Viene inoltre segnalato il danneggiamento di un tavolo in legno con panca, indicato come ormai inutilizzabile, e la necessità di intervenire sui giochi destinati ai bambini.

Un altro punto riguarda il patrimonio arboreo. La petizione segnala la presenza di diversi alberi secchi e chiede interventi di manutenzione e nuove piantumazioni. I promotori collegano il deterioramento del verde anche alle condizioni climatiche particolarmente calde dell’estate.

«I cittadini chiedono interventi concreti e tempestivi», afferma Giarrusso, indicando tra le richieste l’installazione di nuovi punti luce, il ripristino degli arredi e dei giochi e la cura del verde. Secondo la promotrice, l’obiettivo è rendere nuovamente fruibile uno spazio di aggregazione utilizzato dalle famiglie del quartiere.

Contestualmente al deposito della petizione è stata richiesta anche una riunione con l’Amministrazione comunale. I promotori chiedono di poter illustrare direttamente le problematiche segnalate e di concordare con il Comune un programma di interventi per l’area.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, nuova donazione dell’associazione In Ricordo di Daniele al Goretti

Pubblicato

Nuova donazione dell’associazione In Ricordo di Daniele ODV all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Questa volta il materiale è destinato agli ambulatori di pre-ospedalizzazione, dove è stato consegnato un carrello di emergenza, richiesto dagli operatori della struttura.

La donazione è stata effettuata in memoria di Caterino, grazie al contributo della famiglia Marangoni, che ha scelto di sostenere l’associazione in un momento di particolare dolore. A darne notizia è la presidente Antonietta, mamma di Daniele, che ha ringraziato la famiglia per aver indirizzato la propria solidarietà verso l’attività dell’associazione.

«Siamo riusciti a donare un carrello di emergenza per la pre-ospedalizzazione, come da loro richiesta», ha spiegato la presidente, ricordando anche il ruolo del testimonial dell’associazione, il dottor Emiliano Milani, dirigente infermieristico.

L’associazione sottolinea che le proprie donazioni all’ospedale vengono effettuate sulla base delle necessità segnalate direttamente dai coordinatori dei diversi reparti del Santa Maria Goretti. Un criterio che consente di destinare le risorse raccolte a strumenti e attrezzature individuati come necessari dalle strutture sanitarie.

La nuova consegna si aggiunge alle iniziative portate avanti negli anni dall’associazione, che ha già annunciato ulteriori donazioni per il prossimo mese di ottobre. La presidente ha inoltre ringraziato le persone che continuano a sostenere l’attività dell’organizzazione e Emmequadro, che ha donato le targhe personalizzate destinate ai macchinari.

Sul sito dell’associazione è possibile consultare nel dettaglio le donazioni ricevute e quelle effettuate nel corso dell’attività dell’ODV.

Leggi l’articolo completo

Più Letti