la tragedia

Tragedia di Cisterna, l’appello di Save the Children

"Intercettare ogni segnale precoce per intervenire sinché si è in tempo"

LATINA – L’eco dei fatti avvenuti a Cisterna dove un appuntato scelto dei carabinieri ha sparato alla moglie e ucciso le figlie (le tre in una foto tratta dal profilo Fb della donna) prima di togliersi la vita, ha raggiunto oggi tutta Italia e anche il resto del mondo, attraverso i media che lo hanno seguito minuto per minuto, nella vana speranza che le piccole di 7 e 13 anni fossero ancora vive.

A commentare i fatti anche Save The Children: “Siamo attoniti di fronte alle piccole vittime di Cisterna di Latina, Martina e Alessia, e al grave ferimento della loro mamma. È responsabilità di noi tutti ricordare che sono migliaia i bambini coinvolti in Italia nelle violenze domestiche, sia in modo diretto che come “testimoni” delle violenze subìte dalle loro madri. Per proteggerli, è necessario rafforzare le reti di prevenzione, formando in modo adeguato tutti i soggetti (insegnanti, operatori sociali e sanitari) che possono entrare in contatto con le famiglie dove si verificano situazioni di violenza, senza trascurare alcun segnale, e garantire alle donne e ai loro bambini la possibilità di accedere in modo immediato e sicuro a misure di protezione che interrompano immediatamente la spirale della violenza, “ ha dichiarato Raffaela Milano Direttrice Programmi Italia Europa di Save the Children. “É quindi fondamentale Questa tragedia ci sia almeno da sprone nel creare una cultura in cui la violenza domestica non venga più tollerata e vi sia un impegno comune affinché la casa sia per ogni bambino un luogo di sicurezza e di pace.”

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