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CRONACA

La rotatoria della discordia, il sindaco sospende l’intitolazione a Mammucari

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LATINA – Alessandro Mammucari dovrà aspettare ancora un po’ per avere un luogo di Latina intitolato alla sua memoria. Il sindaco Damiano Coletta ha infatti deciso di rinviare la cerimonia già fissata per giovedì 29 marzo anche accogliendo la richiesta dell’associazione intitolata al giovane attivista cattolico che, volendo evitare inutili conflitti, ha chiesto si soprassedesse sull’intitolazione. Succede dopo le polemiche sorte con la famiglia Tassone che gestiva quel bene.

Ma per capire tutto, occorre riassumere le puntate precedenti, come ha fatto oggi la commissione toponomastica presieduta da Celina Mattei facendo luce sull”iter seguito per l’assegnazione della rotatoria di Via Polusca (Via Quarto) al vivaio Mediterraneo di Ercole Tassone che l’ha manutenuta (e benissimo) fino ad oggi. Lo ha fatto, in un primo momento, in forza di una sponsorizzazione, i cosiddetti Salotti della Città varati dall’assessore Guercio della giunta Zaccheo (con lo scopo del vivaio di farsi pubblicità servendosene come di una sorta di vetrina) e poi, dopo la scomparsa del titolare dell’azienda nel 2011 e la chiusura del vivaio omonimo, per affettuoso omaggio alla volontà del parente. Tutto per complessivi meritevoli 13 anni.

La rotonda è un vero fiore all’occhiello tanto che, alcuni anni fa, in segno di riconoscenza, anche l’Amministrazione Di Giorgi si sente di ringraziare e dona agli eredi una targa del Comune. Non procede però ad alcuna intitolazione né autorizza il posizionamento della targa nel posto in cui oggi si trova (ovvero nella bella rotatoria) cosa che invece la famiglia decide di fare autonomamente. Poteva? La risposta è no, perché quello è suolo pubblico. Ma nessuno obietta e dunque la cosa – per così dire – diviene consuetudine.

E’ stata oggi la vicesindaca Paola Briganti, assessora ai servizi demografici, intervenuta in Commissione a chiarire i vari passaggi, per concludere che la scelta di sospendere l’intitolazione “è volta a costruire, con la famiglia Tassone, un percorso amministrativo che regolarizzi l’attività di manutenzione della bellissima rotonda”. «L’incidente deve trasformarsi nell’opportunità di ridefinire i tanti contratti di sponsorizzazione su aree verdi (prevalentemente rotatorie stradali) ad oggi scaduti, eventualmente utilizzando i nuovi strumenti offerti dal Regolamento per la Gestione condivisa dei Beni Comuni che possono utilizzarsi oltre l’ambito della sponsorizzazione in senso stretto, consentendo così la giusta regolamentazione di attività che, meritevoli comunque di apprezzamento per l’impegno e il risultato estetico, possano rappresentare un arricchimento compiuto anche nella correttezza dell’iter amministrativo che le sostiene. Se la famiglia Tassone sarà disponibile, procederemo in tal senso», aggiunge Briganti.

Tutto è bene quel che finisce bene, peccato però, da parte dell’Amministrazione, non aver evitato lo sgradevole incidente diplomatico e da parte dei meritevoli cittadini-gestori di non aver compreso che nessuno può personalizzare un bene comune. Io, per esempio, ho un carissimo amico che da anni (molto prima dell’avvento di Lbc) taglia l’erba sotto casa, in uno spazio sterrato che si fa fatica a considerare area urbana. Ha piantato anche dei tronchetti della felicità per tentare di abbellirlo. Ha comprato il tagliaerba a spese sue e vi assicuro, fa tutt’altro mestiere. Eppure non lo ha mai neanche sfiorato l’idea di chiedere in cambio qualcosa per sé o per i suoi.

Intanto, per Mammucari, esponente del movimento dei Focolarini scomparso nel 1990, considerato all’unanimità dal consiglio comunale un benefattore di cui conservare memoria, si troverà un altro posto. Ci piace pensare che da lassù lui, Alessandro, stia sorridendo di queste beghe così umane.

1 Comment

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  1. Fabio

    29 Marzo 2018 at 14:10

    Beh io penso che chi si prodiga al bene e lo fa con sacrificio e mettendoci molto di suo, la città credo sia il minimo che gli riconosca qualcosa. Perciò anche la famiglia Tassone ha le sue ragioni!!!!! Così come le ha Alessandro Mammuccari che sono anni che attende un dovuto riconoscimento dalla sua città natale….

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CRONACA

Aprilia, nuovo incendio nell’area dell’ex Freddindustria. Europa Verde chiede interventi urgenti

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Un nuovo incendio è divampato ieri all’interno di uno dei capannoni dell’ex Freddindustria, in via Enna ad Aprilia. Il rogo ha provocato una densa colonna di fumo nero, visibile anche a diversi chilometri di distanza, che ha interessato la zona circostante. A intervenire è Europa Verde Aprilia, che denuncia il ripetersi degli incendi nell’area industriale dismessa e chiede un intervento immediato per tutelare la salute dei residenti. Il movimento invita la gestione commissariale del Comune ad attivare gli enti competenti, tra cui Polizia Locale, Asl e Arpa, per verificare la natura dei materiali presenti nel sito e valutare eventuali rischi ambientali. Europa Verde chiede inoltre che la proprietà dell’area venga nuovamente sollecitata a mettere in sicurezza e bonificare il complesso, sottolineando come il problema si trascini da anni senza una soluzione definitiva. Il movimento conclude annunciando che, in assenza di interventi concreti, valuterà anche iniziative di carattere legale.

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CRONACA

Formia, apre il Centro Antiviolenza Minorenni: nuovo punto di ascolto per il Sud Pontino

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La Provincia di Latina apre un nuovo Centro Antiviolenza Minorenni nella sede decentrata di Formia. Lo sportello offrirà ascolto, orientamento e sostegno ai minori vittime di violenza e alle loro famiglie, diventando un punto di riferimento per tutto il Sud Pontino.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Provincia di Latina e la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, con l’obiettivo di rendere più capillare la rete dei servizi dedicati alla tutela dei bambini e degli adolescenti.

Il nuovo presidio sarà ospitato nei locali della Provincia con ingresso indipendente e consentirà di intercettare più rapidamente situazioni di disagio, offrendo supporto ai Comuni e ai servizi del territorio.

Durante la presentazione, il presidente della Provincia ha spiegato che la scelta di aprire una sede anche a Formia punta a garantire gli stessi diritti a tutti i minori, indipendentemente dal Comune di residenza. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuole, forze dell’ordine, servizi sociali e Terzo Settore per prevenire e contrastare violenza, abusi, bullismo e situazioni di emarginazione.

Il servizio sarà gestito dall’associazione “Per la Famiglia” APS e si inserisce nel percorso già avviato dalla Provincia per potenziare i servizi di tutela delle persone più fragili.

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Bassiano, arrestato 30enne accusato di maltrattamenti, tortura e lesioni ai danni della compagna

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Un uomo di 30 anni, residente a Bassiano, è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, tortura e lesioni aggravate nei confronti della convivente.

La misura cautelare è stata disposta dal Gip del Tribunale di Latina dopo l’arresto in flagranza eseguito dai Carabinieri il 18 luglio scorso, quando i militari sono intervenuti nell’abitazione della coppia in seguito alle segnalazioni di alcuni familiari e di altre persone preoccupate per l’incolumità della donna.

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato la vittima con il volto tumefatto, numerose ecchimosi sul corpo e segni evidenti di una violenta aggressione. La donna è stata subito messa in sicurezza e sono state attivate le procedure di protezione previste dal protocollo “Codice Rosso”, anche a tutela dei figli minori.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe sottoposto per anni la compagna e i figli a continue violenze fisiche e psicologiche, minacce e comportamenti di controllo, creando un clima di paura all’interno della famiglia.

Particolarmente gravi gli episodi contestati nel mese di luglio. Secondo l’accusa, la donna sarebbe stata trattenuta in casa e strangolata più volte, anche con il cavo di una presa elettrica, fino a perdere conoscenza in diverse occasioni, per poi essere nuovamente picchiata e umiliata.

La Procura di Latina sottolinea come l’intervento sia stato possibile grazie alle segnalazioni di chi ha chiesto aiuto senza rimanere indifferente e rinnova l’invito a denunciare tempestivamente ogni situazione di violenza domestica.

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