CRONACA
Due incidenti in Via Nettuno e sulla Pontina muoiono un uomo di Aprilia e un ciclista
LATINA – Un ciclista è stato investito e ucciso sulla Pontina nel tratto di Latina. E’ accaduto intorno alle 5,20 di questa mattina, mentre sul tratto pioveva forte. Per questa ragione la corsia sud dell’arteria è rimasta chiusa a lungo all’altezza del km 65 e riaperta solo pochi minuti prima delle 8. La polizia stradale di Aprilia che ha svolto i rilievi sta cercando di ricostruire quanto accaduto e cerca un tir Iveco di colore bianco i cui pezzi sono rimasti sull’asfalto, e un’auto di colore scuro visti proseguire la corsa dopo lo schianto che ha fatto sbalzare il ciclista dalla sella come riferiscono alcuni automobilisti di passaggio che hanno assistito alla drammatica scena e dato l’allarme. L’invito della polizia stradale ai due conducenti è di presentarsi spontaneamente presso la sede della stradale di Aprilia o in un qualunque ufficio di polizia per riferire dell’incidente. L’omissione di soccorso infatti comporta la denuncia per il reato di omicidio stradale.
AD APRILIA – Nella notte un altro incidente mortale è avvenuto alla periferia di Aprilia. La vittima è un uomo del posto che viaggiava su una Smart. Per ragioni in corso di accertamento da parte dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, intorno alle 23 l’auto che guidava si è scontrata con una Polo per terminare poi la sua corsa contro il guardraill con esito fatale. Nella carambola è stata coinvolta anche una Jeep sulla quale viaggiava una giovane famiglia. Per il conducente della Smart all’arrivo dei soccorsi non c’era già più nulla da fare. Ferite altre sei persone che il 118 ha trasportato in ospedale. Tra queste anche un neonato e i suoi genitori.
CRONACA
Pontina, nuovi lavori fino al 13 settembre: cantieri notturni e restringimenti di carreggiata
Nuovi interventi di manutenzione interesseranno la strada statale 148 Pontina, una delle principali arterie del Lazio utilizzata quotidianamente da migliaia di automobilisti tra Roma e Latina. I lavori, inseriti nel programma di manutenzione della rete stradale, riguarderanno il rifacimento del piano viabile e proseguiranno fino al 13 settembre, salvo eventuali variazioni legate alle condizioni meteo o a esigenze operative. Per limitare i disagi alla circolazione, i cantieri saranno attivi esclusivamente nelle ore notturne, nella fascia compresa tra le 20.30 e le 6. Gli interventi interesseranno tratti saltuari della Pontina compresi tra il chilometro 10+550, all’altezza dell’Eur, e il chilometro 67+000, nel territorio di Latina, in entrambe le direzioni di marcia. Durante l’avanzamento dei lavori saranno adottate modifiche temporanee alla viabilità, con possibili restringimenti di carreggiata, chiusure temporanee di alcuni tratti e l’introduzione del limite massimo di velocità di 50 chilometri orari.
CRONACA
Sabaudia, revocati i domiciliari a un 49enne: trasferito in carcere dopo ripetute violazioni
I Carabinieri della Stazione di Sabaudia hanno eseguito un provvedimento del Tribunale di Latina che dispone la revoca degli arresti domiciliari e il trasferimento in carcere di un 49enne del posto, già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare.
La decisione dell’autorità giudiziaria arriva al termine di una serie di violazioni contestate all’uomo negli ultimi mesi, documentate dai militari dell’Arma.
La vicenda risale allo scorso febbraio, quando il 49enne era stato arrestato dai Carabinieri dopo un intervento nella sua abitazione. Secondo quanto ricostruito, durante una lite avrebbe aggredito la compagna convivente, provocandole diverse contusioni. All’arrivo dei militari avrebbe inoltre minacciato, oltraggiato e opposto resistenza agli operanti. Dopo l’arresto era stato posto ai domiciliari e successivamente condannato a otto mesi di reclusione da scontare nella stessa misura.
Nel mese di luglio l’uomo era stato nuovamente denunciato dopo essere stato sorpreso fuori dalla propria abitazione senza autorizzazione, in violazione delle prescrizioni imposte. Durante il controllo avrebbe anche opposto resistenza ai Carabinieri, ferendo uno dei militari, episodio che aveva portato a un nuovo arresto per evasione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Sempre a luglio, le forze dell’ordine erano intervenute ancora una volta presso l’abitazione del 49enne a seguito di una segnalazione per una lite domestica. In quell’occasione la convivente aveva riferito di essere stata strattonata e colpita durante un diverbio.
Alla luce della reiterazione delle condotte contestate, il Tribunale di Latina ha disposto la revoca della detenzione domiciliare e l’accompagnamento in carcere. Al termine delle formalità di rito, i Carabinieri hanno trasferito il 49enne nella casa circondariale di Latina, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA
Cori, approvati assestamento ed equilibri di bilancio. Tari in lieve diminuzione nel 2026
Il Consiglio comunale di Cori ha approvato l’assestamento di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari per il 2026, confermando la solidità dei conti dell’ente e garantendo la copertura delle principali voci di spesa.
L’assestamento ha riguardato un importo complessivo di circa 554 mila euro, destinato principalmente all’adeguamento dei contratti del personale comunale e al pagamento degli arretrati legati ai rinnovi contrattuali.
Nel corso della seduta è stato inoltre approvato il Piano Economico Finanziario del servizio di raccolta dei rifiuti urbani, pari a circa un milione e 989 mila euro. Nonostante l’aggiornamento legato all’inflazione, il piano mantiene un valore sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente.
Sulla base del Pef sono state definite le tariffe Tari per il 2026, che registrano una lieve diminuzione rispetto allo scorso anno. Secondo l’amministrazione comunale, il risultato è stato favorito anche dall’ampliamento della platea dei contribuenti, con circa 150 nuovi utenti iscritti all’anagrafe tributaria grazie all’attività di accertamento dell’ufficio tributi.
Il ruolo Tari sarà suddiviso in tre rate con scadenza il 30 agosto, il 30 ottobre e il 30 dicembre 2026. Rimane inoltre in vigore la quota perequativa prevista da Arera, che consente l’accesso al bonus sociale destinato ai nuclei familiari con Isee più basso.
Il Consiglio comunale ha poi approvato l’adesione alla definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale, che consentirà ai contribuenti di regolarizzare i debiti relativi ai tributi comunali beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi, secondo le modalità previste dalla legge.
Il sindaco Mauro De Lillis e l’assessore al Bilancio Simonetta Imperia hanno espresso soddisfazione per l’approvazione di un bilancio in equilibrio e per il contenimento delle tariffe della Tari, confermando l’obiettivo di migliorare ulteriormente l’efficienza del servizio di raccolta dei rifiuti anche in vista dell’introduzione della tariffa puntuale.
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Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 7:47
Niente continua imperterrita la mia profezia è destino che debba continuare fino al Primo Gennaio 2019, sotto l’indifferenza di chi ad oggi non fa nulla per mettere in sicurezza la strada della morte tanto meno chiuderela definitivamente.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 7:52
Alla fine dell anno esigo il resoconto di tutti i morti caduti martiri in agropontino 2018-2019, io, non so, se veramente ci si rende conto di quante vite abbiamo perso anche e soprattutto questo anno, laddove, io, personalmente ad inizio anno 2018 ho scritto sarà una strage senza una fine visto che gli anni precedenti incluso il 2017 non sono stati da meno, in Agropontino è tutto un mazzo di fiori che ricorda una vita spezzata l’Agropontino è divenuto un Cimitero al Cielo Aperto, istituzioni presenti ma assenti nel cuore è giusta questa strage senza fine?.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 7:54
Ma tu, come istituzione ti rendi conto su strade della morte così come questa non passa un giorno che ci sia un incidente stradale mortale?, una vita spezzata.
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 7:58
Cerco sempre di evitarla e percorrono l’Appia (la cosiddetta fettuccia di Terracina , peraltro pericolosissima),Velletri e via dei Laghi)
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 8:03
E poi, Amministratori de “Pontino” ma che ce mettete : limite 30km asfalto dissestato.
MS lo volete rifare il manto stradale?
Costa troppo?
No siamo noi a pagare troppo in danari e vite umane spezzate
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 8:06
Ultima chicca:/ricordatevi amministratori che c’è anche la “strada ferrata” da potenziare o riattivare (TRENO Terracina/Roma!!!
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:06
Leonpaolo Donati vero, concordo, in pieno soprattutto il secondo commento a prescindere dalla responsabilità alla guida di un volante non te ne fai proprio un bel nulla anche perché come va, come va, anche se vai piano su strada ti può crollare un cavalcavia sulla testa, devi essere un miracolato se in prossimità di un Ponte ti fermi a dieci passi dal ponte crollato con tutti i mezzi e le vite spezzate.
Nemesio Ricci
1 Settembre 2018 at 8:08
Germano Buonamano Mancaniello buongiorno lei pensa veramente che il problema sia il manto stradale? Perché le faccio notare che il sottoscritto lavorando a Roma la fa quasi spesso tale strada e mi chiedo come mai a me non è mai successo nulla e gli altri ci hanno rimesso la vita? Forse è l’alta velocità e la troppa sicurezza che determinano tali morti e non il manto stradale, ciò premetto non significa che bisogna dar inizio ai lavori per mettere tutti i viaggiatori di viaggiare in sicurezza
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:09
Leonpaolo Donati no, li sono ancora in alto mare per le istituzioni il pendolare non conta è sempre andato su di un treno regionale e soprattutto in piedi ed in più di qualche frangente è anche deceduto per colpa di un incidente ferroviario vedasi la regione Puglia, laddove, attualmente i processi si svolgono dentro un tendone soltanto perché il nuovo palazzo di giustizia si sta spaccando per metà, motivo?, costruito con materiale scadente.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:12
Buongiorno Buon Uomo, nota bene che la maggior parte degli incidenti stradali mortali spesso vengono causati dalla strada che è stata costruita di pura merda, un altra cosa vorrei aggiungere buon uomo, in strada ed in tutta Italia ho viaggiato per lunghi decenni è ho visto proprio i numeri, terzo non si improvvisi paladino che ti insegno come funziona il sistema.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:15
Io penso che in agro pontino ho perso più di sessanta amici a cui ho stretto le mani ed abbracciato con il cuore qui ho perso la mia migliore amica nel 2001 nemmeno guidava lei ma la Pontina non è stata curata, per cortesia anziché dire che le strade non sono in condizioni pessime veda di fare una passeggiata che ti insegno come si adotta e funziona un sistema.
Nemesio Ricci
1 Settembre 2018 at 8:16
Germano Buonamano Mancaniello va bene significa su quanto scritto da te che la strada decide chi deve morire e chi se la deve scampare. Ma su dai non scriva certe bazzeccole ridicole. Se si sa che la strada come la pontina è disformata si va piano non forte.
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:17
Se a te non succede sei un miracolato okkio però, che se vai ad ottanta all ora in autostrada può darsi che ti crolla un cavalcavia in testa è già successo senti fa na coda vatt a corc sient a mme
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:19
Nemesio Ricci senti non rispondere più tu sei proprio l’ultima persona che può impartire lezioni di vita fatti una passeggiata e non scriva stronzate.
Nemesio Ricci
1 Settembre 2018 at 8:22
Germano Buonamano Mancaniello non sono stronzate le mie, ma si chiama buon senso e sicurezza uno verso se stessi e due verso gli altri. Ma io dico quant’è che impariamo ad assumerci le nostre responsabilità senza ogni volta scaricarle o cercare futili alibi ridicoli
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:24
Nemesio Ricci ma ancora parli?
Nemesio Ricci
1 Settembre 2018 at 8:26
Germano Buonamano Mancaniello certamente è me ho tutta la facoltà per farlo x smontare le sue idiozie
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 8:30
Nemesio Ricci vivi di un cognome Ricci, Alessandro Ricci anni 17, su di un motorino schiacciato da una macchina che passò ad alta velocità sotto un semaforo al secondo semaforo la tragedia in centro di Latina 20 Marzo 1995. Mo sai che cosa devi fare non scrivere più che ciò tanti de quei problemi che tte nemmeno te li sogni fidate. Stamme bene io devo portare mia sorella che deve fare la tac. Ciaone.
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 8:50
Germano Buonamano Mancaniello sono in linea. Non mi sono sof fermato su altro che ben sappiamo ( alta velocità: smartisti, golfisti, audisti e poi SUV etc.). Ma sono tutti Fernando ALONSO, Emanuele PIRRO/che ho conosciuto/).
Guarda non so.
Tutta questa bramosia alla guida! C’è un bel circuito: VALLELUNGA: sfogatevi li
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 8:53
Lo dice uno che ha avuto macchine a iosa e discretamente veloci e nel passato andavo forte. Ora mi sono stufato. Basta. Fortunatamente mai incidenti. Sono vivo!!!e vorrei godermi i nipotini.
Buona domenica
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 9:04
Leonpaolo Donati ho scritto in un commento che io chiamo questa strada la strada della morte a prescindere dalla responsabilità che adotti alla guida di un volante, la maggior parte di loro sono deceduti per colpa di una strada che fa schifo al suo prossimo e soprattutto in centro come accadde alla povera Francesca Testi di anni 28 nel bel mentre su posto di lavoro mancavano quei cento metri e giungeva nei pressi del Conad, non arriva li solo perché nei pressi di Borgo Sabatino le strade sono in condizioni pessime ma che di più pessime non si può, Katia Areni poco più di trent’anni su questa strada di merda ci resta secca solo perché in mezzo alla carreggiata c’era un mezzo senza alcun tipo di segnalazione ha vinto la causa ma lei per colpa di quel mezzo non esiste più ce ne sono di persone umane che sono morte per colpa di un incidente stradale causato per colpa di una strada di merda sull’Appia? anche se vai a sessanta all’ora ci si può morire perché è senza guard Rail ci si sta fissando adesso un pezzo di guard rail che potrebbe salvare vite umane che tutt oggi si schiantano vicino gli alberi ed invece no qui se si fa il lavoro dura una vita la Salerno Reggio Calabria per aprirla ci sono voluti ben 50anni è stata aperta ma gli atti e su progetto risulta piena zeppa di errori, e giù, morti nei pressi di una Galleria, per non parlare di chi ci è morto su quella strada per lavoro per via dei cavalcavia nuovi ma crollati. Il signor Ricci racconta solo quello che fa comodo a lui perché evidentemente non ha infranto mai le regole indossa la cintura parla con auricolare mentre guida non ha superato mai i limiti di velocità in città e su autostrade e strade principali etc, questo è sempre da vedere. Buona Domenica
Germano Buonamano Mancaniello
1 Settembre 2018 at 9:06
La Salerno Reggio Calabria è costata 25 milioni di euro capito signor Ricci?
Zietto
1 Settembre 2018 at 9:52
CALMA GERMANO e NEMESIO…É DOMENICA…la domenica del Signore
zietto
1 Settembre 2018 at 10:07
Nemesis è un romanzo di fantascienza del 1989 scritto da Isaac Asimov.
Gia allora la pontina faceva schifo al prossimo tuo.
Non porgete l’altra guancia
Leonpaolo Donati
1 Settembre 2018 at 12:46
Germano Buonamano Mancaniello
Si si lo so è vero. È così e ai nostri “capi politici” non gli frega un ca..o.
Non parliamo poi della Sa/Rc che la percorro da 60anni. Prima con mio padre, poi con la mia famiglia.
La soluzione? Mi imbarco da Salerno fino a Messina.
Ciao piacere e buona domenica