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Dopo l’uragano a Terracina, Zingaretti dichiara lo stato di calamità regionale

Nuova allerta meteo. A Sabaudia ordinanza per il taglio urgente delle piante pericolose

LATINA – Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha firmato questo pomeriggio l’atto con cui la Regione Lazio ha dichiarato lo stato di calamità regionale per l’intero territorio laziale. Sono stati già individuati nell’elenco il comune di Terracina e la provincia di Frosinone, dove ci sono state vittime a causa della forte ondata di maltempo dei giorni scorsi. La Giunta Regionale nei prossimi giorni attraverso una delibera specifica chiarirà nel dettaglio la lista dei comuni colpiti dal maltempo e di tutti i provvedimenti che dovranno essere assunti.

NUOVA ALLERTA – Intanto è di nuovo allerta arancione. “Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con indicazione che dalla serata di mercoledì 31 ottobre e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio ‘precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Venti da forti a burrasca, dai quadranti meridionali, sui settori costieri. Mareggiate lungo le coste esposte’.

A SABAUDIA –  Sono moltissimi lungo la litoranea e nel Comune di Sabaudia gli alberi caduti dopo il maltempo di lunedì 29 orttobre e la sindaca Giada Gervasi teme per l’incolumità pubblica e la viabilità. Per questa ragione ha emesso  ordinanza con la quale ha disposto, con somma urgenza, il taglio e la potatura di tutte quelle piante di alto fusto, e non solo, precarie e dunque pericolose per la popolazione.

A partire dalla data del 30 ottobre ed entro i 5 giorni successivi alla pubblicazione dell’ordinanza, tutti i proprietari, possessori, detentori a qualunque titolo dei terreni limitrofi e/o confinanti con strade provinciali, comunali, regionali, private o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclopedonali, parcheggi pubblici o di uso pubblico presenti sul territorio comunale, è fatto obbligo di verificare ed eliminare i fattori di pericolo per caduta alberi o rami. In caso di inottemperanza, i proprietari saranno ritenuti responsabili di eventuali danni a persone e cose che nel frattempo dovessero verificarsi, oltreché destinatari delle sanzioni pecuniarie previste dalla normativa vigente.

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