POLITICA
Moscardelli (Pd): “Buone notizie per l’ospedale Goretti”
LATINA – “Il direttore generale della Asl Casati annuncia che è prossimo l’inizio dei lavori di ampliamento del Pronto Soccorso di Latina. Latina è DEA di II livello , ossia ospedale di alte specialità , l’unico nel Lazio fuori della città di Roma. Punto di riferimento per l’emergenza, la Asl ha programmato un ampliamento e una maggiore efficienza del Pronto Soccorso”. Lo riferisce il segretario provinciale del Pd Claudio Moscardelli in una lunga nota nella quale fa il punto sulle novità che interessano il Goretti con “l’ampliamento della rianimazione , il completamente della Terapia Intensiva Neonatale per cui si sta procedendo al reclutamento dei medici specialisti, il riconoscimento della Regione dell’ospedale come Stroke ready, grazie alle sue capacità di intervento , di trattamento e di riabilitazione dell’ictus”.
Rispondendo alle critiche rivolte in questi giorni al Pronto Soccorso di Latina, Moscardelli spiega che “con i lavori avremo 340 mq in più , più spazio per i codici rossi e più posti letto , una “holding area” per gestire l’emergenza del picco influenzale degli accessi. Dunque si risponde con i fatti . Altra polemica non comprensibile è il fatto che Latina sia riferimento anche per Frosinone. Mi sarei aspettato polemiche per il caso contrario . È normale che Latina sia riferimento perché il bacino di utenza di un DEA di II livello è un milione di abitanti, ossia il Lazio meridionale . Il riferimento è per le patologie gravi e per le emergenze e quindi Latina è destinato ad essere sempre più un ospedale di alte specialità e qualità con le risorse maggiori disponibili, dopo l’uscita dal commissariamento, per personale e strumenti diagnostici”.
IL FINANZIAMENTO PER LA NUOVA PALAZZINA – “Abbiamo ottenuto dopo un incontro con Alessio D’Amato, il finanziamento di 9 milioni di euro rispetto al programma di Casati di costruire una NUOVA ALA dell’ospedale sfruttando la disponibilità di volumetrie già individuata nel 2009 quando la Asl attivo’ il procedimento urbanistico per ottenere il permesso di costruire. Mesi fa abbiamo dato notizia di questo finanziamento e la Asl ha approntato il progetto che è al Ministero per essere validato e per poi andare in gara d’appalto. Il nuovo ospedale , invece, sarà possibile programmarlo perché la legge sull’edilizia sanitaria bloccata per il Lazio da anni per il commissariamento , sarà sbloccata rendendo disponibili 600 milioni di euro per il Lazio. Come PD ci siamo attivati e abbiamo presentato in Consiglio Regionale una mozione a prima firma La Penna e Forte e poi sottoscritta, votata e approvata all’unanimità per impegnare la Giunta alla costruzione del nuovo ospedale di Latina”.
I TEMI CALDI – Insomma, per Moscardelli “i temi caldi riguardano altro. A Latina occorrono, come per gli altri presidi ospedalieri, le autorizzazioni per i concorsi di struttura complessa . Troppi reparti (UOC) senza Primari (direttori ). Bisogna salvaguardare gli ospedalieri per evitare che UOC dell’assistenza siano occupate da universitari che fanno ricerca e didattica . Occorrono le risorse di cui Latina non ha beneficiato per avere medici ed infermieri e per realizzare le strutture sanitarie e i servizi della rete territoriale per la presa in carico delle patologie croniche , per decongestionare gli ospedali dal ricorso per cure inappropriate dovuto alla mancanza di alternative . La quota capitaria ( le risorse del fondo sanità per ciascun abitante ) debbono essere subito riviste . Abbiamo avuto centinaia di milioni di euro in meno rispetto a Frosinone negli ultimi anni per la differenza di quota capitaria , la più bassa del Lazio. Le province non possono più finanziare il deficit dei grandi ospedali romani e Latina non può essere più l’ultima del Lazio per la quota capitaria . Le risorse per la meritoria attività di stabilizzazione dei precari non coprono le esigenze di assunzione di nuovo personale . Da Aprilia a Formia , in tutta la provincia , strutture ospedaliere e rete territoriale dei servizi possono fare un balzo in avanti per dare una risposta adeguata alle esigenze di cura dei cittadini . Non basta più la generosità e la responsabilità del personale della sanità Pontina per far fronte a tutto. Ci aspettiamo una correzione di rotta significativa sul budget per la Asl di Latina”.
AUDIO
Latina Bene Comune al debutto nazionale di Progetto Civico Italia di Alessandro Onorato
- LATINA BENE COMUNE SI UNISCE A PROGETTO CIVICO ITALIA
- LATINA BENE COMUNE CON ALESSANDRO ONORATO PROGETTO CIVICO ITALIA
LATINA – Un gruppo di aderenti a Latina Bene Comune, guidato dall’ex sindaco Damiano Coletta e dalla segretaria del movimento Elettra Ortu La Barbera, ha raggiunto venerdì il Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma per essere presente al debutto nazionale di Progetto Civico Italia, la realtà politica nata dal lavoro dell’assessore al turismo e ai grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, che raggruppa 400 comitati e 685 amministratori.
I civici di Latina, del 2016 al 2021 maggioranza assoluta, oggi rappresentati da tre consiglieri (con l’ex primo cittadino siedono nel Consiglio Comunale di Latina, Dario Bellini e Floriana Coletta), avevano annunciato la loro adesione al progetto nei giorni scorsi con una nota ufficiale, spiegando: “L’adesione rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Latina Bene Comune, che dopo oltre dieci anni di esperienza amministrativa e politica maturata sul territorio con il sindaco Damiano Coletta, ritiene necessario contribuire alla costruzione di uno spazio nazionale capace di mettere in rete le migliori esperienze civiche italiane”.
Il leader Alessandro Onorato dal palco dell’Eur ha ringraziato il suo esercito pacifico: “Noi vogliamo aggiungere e non togliere. Noi siamo abituati a unire”.
POLITICA
Ciclabile in strada Casilina-Sud, via libera dalla giunta all’indirizzo di progettazione
POLITICA
Mezzo milione per le telecamere a Latina, Tripodi: “Pubblicato il provvedimento, sicurezza urbana priorità”
LATINA – E’ stato pubblicato il provvedimento regionale che dà attuazione al contributo straordinario destinato al Comune di Latina per l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. La notizia è stata sottolineata con una nota dal consigliere regionale pontino, Angelo Tripodi di FI: “Rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sicurezza del territorio e dei cittadini”, dichiara l’esponente politico, ringraziando l’assessore regionale Luisa Regimenti “per l’attenzione dimostrata verso la città di Latina e per aver sostenuto con determinazione questo importante intervento. La sicurezza urbana è una priorità e questo finanziamento consentirà di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio, contribuendo a contrastare fenomeni di criminalità, vandalismo e degrado”, conclude.
Il contributo regionale ammonta a 500 mila euro ed è finalizzato all’installazione e all’implementazione dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza del Comune di Latina.
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