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Top Volley perde per 3 set a 0 in casa della Lube

Latina a quota 13 punti. Domenica la sfida a Verona

LATINA – La Top Volley Latina inizia alla grande la sfida e con una fiammata rischia di vincere il primo set in casa della Lube che poi recupera, ribalta la situazione e vince nettamente la partita 3-0 riscattandosi dalla sconfitta di Milano che aveva portato alle dimissioni del coach Medei. Dal canto suo la squadra allenata da Lorenzo Tubertini ha consolidato la sua grande capacità di adattarsi alle difficoltà, dimostrando anche qualità importanti contro una delle big del campionato nel match infrasettimanale, recupero della decima giornata che non si era giocato per gli impegni internazionali della Lube. Alla luce di questo risultato il Latina resta a quota 13 punti in classifica, in piena lotta salvezza e si prepara alla sfida di domenica prossima a Verona.

“Guardiamo il nostro bicchiere mezzo pieno perché in campo abbiamo dimostrato di esserci stati contro una Lube che contro di noi ha giocato – spiega a fine partita il coach Lorenzo Tubertini – Abbiamo fatto delle cose buone, poi dovevamo essere più precisi nelle palle alte ma per ottenere punti in partite così noi avremmo dovuto fare proprio tutto in maniera perfetta. Nel primo set abbiamo aggredito bene una Lube che doveva togliersi qualche peso di dosso, li abbiamo aggrediti bene con la battuta e poi abbiamo subìto il turno di Cester. Sono una squadra forte lo sapevamo e nel corso del match hanno preso fiducia. La loro battuta in casa è alto, nel secondo set abbiamo faticato a tenere il ritmo del gioco, nel terzo siamo andati un po’ meglio”.

LA PARTITA – Ancora out il libero Tosi, il coach Lorenzo Tubertini schiera Sottile in palleggio opposto in diagonale allo sloveno Stern, di banda Palacios e Ngapeth al centro Rossi e Gitto sacrificando nel ruolo di libero lo schiacciatore Parodi. Il primo set lo vince la Lube al termine di un disperato recupero 25-23 dopo che la Top Volley Latina era stata capace di piazzare un break devastante di sette punti consecutivi passando dal 17-15 al 17-21 con un lungo turno in battuta di Palacios che reagala servizi potenti e precisi, Ngapeth mura Sokolov, e sul 17-21 Latina ha addirittura nelle mani l’attacco del possibile 17-22 ma viene sprecato e sulla ricostruzione arriva il primo tempo vincente di Simon che fa rialzare la testa a una Lube frastornata che però grazie alla sua qualità trova la forza di ricucire fino al 20-22, fino al recupero a quota 22 pari. Non basta la grande vena di Palacios (sei punti nel primo set) perché i padroni di casa trovano la zampata vincente nel finale graffiando fino al 25-23 dopo mezz’ora di grande battaglia. Nel secondo parziale la Lube si conferma e conduce il set con relativa semplicità chiudendolo a suo favore 17-25 ma Stern e compagni provano a restare in partita cercando di limitare i danni (15-12) ma nemmeno i cambi di Tubertini, che schiera la diagonale di riserva (Pei – Gavenda) e gestisce la voglia di fare di Barone prima al posto di Gitto poi per Rossi, riescono nell’intento di limitare i padroni di casa che si portano avanti due set a zero letteralmente trascinati da Juantorena (eletto poi Mvp) e Leal. Con la Top Volley Latina obbligata a vincere per restare in partita la Lube sa di non dover sbagliare e mette in ghiaccio la partita vincendo il terzo spicchio di gara 18-25. Latina ci prova (7-7 e 12-9) ma nella seconda metà del set la Lube gioca con autorevolezza e si stacca (12-9) mantenendo un importante margine di vantaggio fino alla fine del match. A livello statistico meglio la Lube in tutti i fondamentali con la ricezione a vantaggio dei padroni di casa (47% contro il 20% dei pontini) idem per l’attacco (58% contro il 43%) e per i muri vincenti 7 contro 4. In casa Latina con 12 punti Stern è stato il miglior realizzatore (40% in attacco) mentre Palacios è stato il più efficace (12 punti con il 50%) nove punti per Ngapeth (39%) di cui due a muro.

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