CRONACA
Apprensione per Nardi sul Nanga Parbat, l’alpinista di Sezze non dà notizie da 48 ore
LATINA – Ha telefonato domenica a Latina per parlare con sua moglie. Da allora non si hanno più notizie di Daniele Nardi, l’alpinista originario di Sezze impegnato nella fase più delicata dell’ascesa sul Nanga Parbat, una delle montagne più alte della Terra. Nardi che si trova in spedizione con l’inglese Tom Ballard non ha più dato notizie né al campo base, e nemmeno allo staff che poi informa chi segue l’impresa già tentata negli anni scorsi.
Nell’ultima notizia ufficiale si leggeva : “Daniele e Tom hanno piazzato campo 4 a circa 6000m , più in alto di quest’ultimo punto in foto. Purtroppo le comunicazioni vanno e vengono , quindi non abbiamo il punto GPS aggiornato! Dopo aver fatto una pausa al C3 hanno deciso di proseguire scalando lo Sperone Mummery!”.
E’ il versante Diamir infatti la nuova via da aprire sull’ottomila, un obiettivo di Nardi il cui motto è “scala te stesso”. Mai nessuno ci è riuscito prima di ora. Naturale dunque una certa dose di apprensione, anche se domani – secondo le previsioni – tornerà il bello e il team che segue Nardi conoscendo le sue capacità e il suo grande scrupolo, ha espresso fiducia. I due alpinisti potrebbero avere le batterie del telefono scariche o mancanza di campo.
E non è escluso che – secondo i programmi di Nardi – abbiano magari raggiunto il plateau a 7000 metri di quot. a”Siamo in attesa di ricevere conferme sulla loro posizione, si presume che non abbiano segnale per comunicare il cielo é nuvoloso e quindi non si riesce a vedere oltre campo 3″, l’ultima notizia data dallo staff.

CRONACA
Bimbo annegato nella piscina termale, quattro persone iscritte sul registro degli indagati
LATINA – Sono quattro gli indagati per la morte di Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di 7 anni annegato sabato pomeriggio nella piscina delle Terme di Suio in provincia di Latina dove era in vacanza con i genitori per festeggiare il compleanno. Sul registro degli indagati sono stati iscritti dipendenti della società proprietaria dell’impianto termale, della società che lo gestisce, di quella manutenzione, e un manutentore. Potranno dunque nominare un loro consulente per l’autopsia che sarà eseguita venerdì 24 aprile. L’impianto resta sotto sequestro per consentire le verifiche tecniche e le perizie necessarie a ricostruire il quadro in cui è avvenuto io tragico incidente.
CRONACA
Volontaria della Protezione Civile di Ponza ustionata durante un intervento
PONZA – Una volontaria della Protezione Civile delle Isole Ponziane ha riportato gravi ustioni mentre era in servizio impegnata in operazioni di spegnimento di un incendio svolte in collaborazione con i vigili del fuoco. Ha riportato ustioni alle gambe, alle braccia e alla schiena ed è ora ricoverata nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove è stata elitrasportata. La giovane donna una 30enne era intervenuta in ausilio ai vigili del fuoco in un’abitazione dove si era sviluppato un incendio. Durante le operazioni però un solaio della casa ha ceduto a causa del calore con conseguenze gravi per lei: ustioni di secondo grado e terzo grado su circa il 25% del corpo.
«Desidero esprimere, a nome della Regione Lazio, la più profonda vicinanza e solidarietà a Deborah, giovane volontaria dell’Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane, rimasta gravemente ferita mentre era impegnata nelle operazioni di spegnimento di un incendio sull’isola di Ponza – dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – . A lei va il nostro pensiero più affettuoso, insieme a un sentito ringraziamento per il coraggio, la generosità e l’alto senso civico dimostrati. Il suo impegno è un esempio autentico dello spirito di servizio che anima le donne e gli uomini della Protezione Civile, ai quali va la gratitudine dell’intera comunità regionale. Siamo in costante contatto con il Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Sant’Eugenio, dove Deborah è ricoverata e seguiamo e seguiremo con la massima attenzione e costanza l’evolversi delle sue condizioni, fino alla piena guarigione. A Deborah e alla sua famiglia voglio dire che non sarà lasciata sola e le rivolgo i miei più sinceri auguri».
Sul caso è intervenuto anche l’assessore regionale al ramo Pasquale Ciacciarelli che ha richiamato la necessità di rafforzare le misure di protezione per i volontari e garantire strumenti adeguati:
«La notizia dell’infortunio subito da una nostra volontaria di protezione civile, appartenente al gruppo di volontariato delle Isole Ponziane, nello svolgimento delle attività di spegnimento di un incendio in corso sull’isola di Ponza ci induce a riflettere ancora di più sulla complessità del ruolo del volontario e sulla necessità di lavorare sempre più intensamente per garantirne una degna tutela – scrive Ciacciarelli in una nota – La nostra volontaria, infatti, ha riportato ferite da ustioni nell’ambito di una attività di spegnimento che la protezione civile ha avviato in collaborazione con i vigili del fuoco, dimostrando una forte dedizione al senso civico ed un importante senso di appartenenza e di squadra».
L’assessore alla Protezione Civile della Regione Lazio sottolinea ancora: «Accanto alla misura del fondo di solidarietà, introdotto per garantire il necessario ristoro dei volontari che subissero infortuni nel corso delle proprie attività, ho sempre ritenuto necessario implementare le attività di prevenzione dei rischi, nella consapevolezza della importanza di evitare l’accesso al fondo, ossia il subire dell’infortunio. Esprimo la mia più sincera solidarietà alla nostra volontaria, augurandole una pronta e celere guarigione e una forte vicinanza al sindaco Ambrosino ed al Presidente della Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane Romano», conclude Ciacciarelli.
«Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà.. in questo momento difficile, il mio pensiero va a lei, alla sua famiglia e a tutti i colleghi che stanno vivendo ore di grande apprensione», dichiara l’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo. «Quello che è accaduto ci ricorda, ancora una volta, il valore straordinario del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Protezione Civile, che con coraggio, competenza e spirito di servizio si mettono al fianco delle comunità anche nelle situazioni più complesse e pericolose. A loro va la gratitudine dell’intera Regione Lazio. Seguiamo con attenzione l’evolversi delle condizioni della volontaria, affidata alle cure dei medici dell’Ospedale Sant’Eugenio. Auspichiamo con forza che possa superare questo momento e tornare presto alla sua vita. La sicurezza di chi opera sul campo resta una priorità assoluta. Continueremo a lavorare per garantire strumenti, formazione e supporto adeguati a chi ogni giorno è in prima linea per la tutela del nostro territorio e dell’ambiente», ha concluso l’assessore Palazzo.
“Questi ragazzi sono una forza, sempre pronti e operativi. Encomiabili. Persone che meritano enorme rispetto da parte di tutte le istituzioni. Grazie Presidente Rocca, Assessore Ciacciarelli e tutti coloro che hanno sentito il dovere di incoraggiare Deborah e ringraziare i suoi colleghi volontari. La parte sana e bella della nostra comunità”, sono le parole del sindaco Francesco Ambrosino.
CRONACA
Pretende 500 euro da un commerciante, arrestato per estorsione aggravata 28enne di Fondi
FONDI – Ha preteso da un commerciante 500 euro come ristoro per un presunto debito contratto da suo figlio. I carabinieri hanno arrestato a Fondi con l’accusa di estorsione aggravata un 28enne del posto già noto alle forze di polizia. L’indagato aveva chiamato la vittima al telefono, poi l’aveva raggiunta sul posto di lavoro, un’attività commerciale di cui è titolare, e qui, sotto la minaccia di ritorsioni, si era fatto consegnare la somma in contanti. Il debito era riferito a droga per uso personale non pagata dal figlio del commerciante. L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha consentito di bloccare il ragazzo trovato in possesso della somma appena ricevuta che è stata sottoposta a sequestro insieme con altro danaro contante, circa 110 euro, e uno smartphone trovati nella sua abitazione.
L’arrestato è stato portato presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Armando Uscimenti
26 Febbraio 2019 at 20:15
Forzaaaa Daniele
Romina Sposi
26 Febbraio 2019 at 20:25
Siamo tutti con te Daniele
Sergio Arienzo
26 Febbraio 2019 at 20:29
Speriamo risponda presto
Rossella Ignarra
26 Febbraio 2019 at 20:53
Incrociamo le dita!
Claudia Fiorot
26 Febbraio 2019 at 21:00
Enzo Paulinich Daniele del Vecchio
Roberto Frezzati
26 Febbraio 2019 at 21:37
secondo me è morto assieme a l’altro troppi giorni neanche con il telefono satellitare
Enzo Paulinich
26 Febbraio 2019 at 21:56
sto cercando di avere notizie, ma per ora non ce ne sono, per il suo staff probabilmente sono scariche le batterie del satellitare, è probabile e speriamo che sia così
Enzo Paulinich
26 Febbraio 2019 at 22:01
https://www.montagna.tv/cms/137406/nanga-parbat-ancora-nessuna-notizia-di-nardi-e-ballard-ma-domani-ce-bel-tempo/
Stefano Faiola
26 Febbraio 2019 at 22:04
Speriamo bene
Nemesio Ricci
27 Febbraio 2019 at 7:05
Speriamo che non sia successo nulla
Doriano Milan
27 Febbraio 2019 at 10:26
Tu sei tosto ce la fai di sicuro