natura è benessere

Bambini più intelligenti se la scuola è in Natura: la ricerca condotta a Ninfa

Sapienza, Roma Tre e Cursa studiano le Piccole Guide di Natura e Cultura. Ne parliamo con Maurilio Cipparone

LATINA – Immergere i bambini nella natura quando sono piccoli e le connessioni cerebrali si sviluppano con straordinaria rapidità “influenzate proprio dalle interazioni che avvengono in ogni istante tra informazioni genetiche e stimoli ambientali”, li rende adulti più sereni, e con un’intelligenza più vivace. Insomma, la natura non fa bene solo al corpo, ma anche alla mente.

E’ il primo risultato di una ricerca scientifica green condotta a  Ninfa. Anzi, a Pantanello di Ninfa, la riserva naturale di 100 ettari che la Fondazione Roffredo Caetani ha creato a protezione del Giardino, e dove l’esperto di Parchi Maurilio Cipparone ha sperimentato (dal 2016) il progetto Piccole Guide di Natura e Cultura, facendo attività in natura con oltre 2100 bambini (e 100 insegnanti) delle scuole pontine. Il progetto si è affermato, si è esteso anche ad altre aree, ha riguardato anche la formazione del personale coinvolto a tutti i livelli, e si è evoluto tanto da entrare a far parte del progetto pilota nazionale Natura è Benessere, segnalato anche a livello internazionale dalla Commissione comunicazione ed educazione dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura e dalla Federazione Europarc.

La ricerca, condotta dall’Università Sapienza, da Roma Tre e dal Cursa su un campione  di bambini che hanno partecipato al progetto Piccole Guide e su loro coetanei che non lo hanno fatto, dimostrerebbe come i bambini, facendo scuola in natura e dunque facendo esperienza di natura, sviluppino un miglior equilibrio, una maggiore propriocezione e anche una intelligenza più attiva. “Con un po’ di ambizione, si può anche andare oltre e dire che in questo modo si contribuisce a formare una futura classe dirigente che avrà memoria dei luoghi in cui è cresciuto, li rispetterà e contribuirà a proteggerli”, spiega Cipparone.

Ne abbiamo parlato con lui su Radio Luna

Lo studio è solo all’inizio e sarà presentato oggi dai ricercatori universitari a partire dalle 15 nella sala conferenze Giancarlo Bovina a Pantanello.

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