stalking

Latina, picchiata dall’ex nel parcheggio del Palazzo di vetro. La polizia arresta un 49 enne

Le botte davanti al figlio di 13 anni che chiama la polizia

LATINA – Picchiata brutalmente in Viale Nervi davanti al figlio 13 enne, dal marito separato che poco dopo è stato arrestato. E’ accaduto ieri sera nel parcheggio davanti al palazzo di vetro dove è arrivata la Volante della Polizia. L’uomo un 49 enne italiano si era fatto trovare fuori dal posto di lavoro della donna e quando lei, temendo l’ennesima aggressione, si era rifugiata in auto, l’aveva tirata fuori dalla vettura scaraventandola a terra e picchiandola. Solo l’arrivo della polizia ha fermato la furia. La signora è stata portata al pronto soccorso e ne avrà per 20 giorni. I poliziotti hanno appurato che il figlio 13 enne trovato in lacrime era stato a sua volta malmenato perché aveva minacciato di chiamare il 113.

S.D, queste le iniziali dell’uomo, un italiano, è stato arrestato su disposizione del pm Simona Gentile accusato di  maltrattamenti in famiglia aggravati e stalking e rinchiuso nelle Camere di Sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima.

8 Commenti

8 Commenti

  1. Roberta Campi

    Roberta Campi

    20 Febbraio 2019 alle 13:36

    Vigliacco

  2. Gianluca Di Cocco

    Gianluca Di Cocco

    20 Febbraio 2019 alle 13:37

    Solo una parola…Vigliacco !!!!

  3. Caterina Cardo

    Caterina Cardo

    20 Febbraio 2019 alle 13:39

    Ancora esistono mostri

  4. Luca Tonini

    Luca Tonini

    20 Febbraio 2019 alle 13:42

    Peccato che prima della polizia non passasse qualcuno che lo smontasse per bene poi poteva anche essere arrestato a sta merda

  5. Ferdi Tripodi

    Ferdi Tripodi

    20 Febbraio 2019 alle 13:55

    Balordo.

  6. Ferdi Tripodi

    Ferdi Tripodi

    20 Febbraio 2019 alle 14:28

    Pamela Bisterzo le leggi li fa il governo, i Giudici non possono non applicarle

  7. Silvia Muzzolon

    Silvia Muzzolon

    20 Febbraio 2019 alle 14:29

    Infame e vigliacco

  8. Eleonora Imparato

    Eleonora Imparato

    20 Febbraio 2019 alle 15:38

    Ma perché non mettete nome e cognome ???? Chi dovete tutelare un malvivente?

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