in Via Fratelli Bandiera

Lilith, 3500 donne aiutate dal centro antiviolenza di Latina: 33 anni e una nuova sede

La Presidente del CDL Francesca Innocenti: "Un nuovo spazio di libertà per le donne"

(la nuova sede, video del CDL)

LATINA – Oltre 3500 donne dal 1991 a oggi si sono rivolte al Centro Antiviolenza gestito dal Centro Donna Lilith di Latina per tentare di uscire dalla loro condizione di bersaglio di ingiustificabile violenza da parte di mariti e compagni. Oltre 170, per la gravità delle situazione in cui si trovavano, che le metteva a rischio della vita, dal 2003 ad oggi sono state ospitate con i loro bambini e le loro bambine nella Casa Rifugio Emily.

E’ accaduto proprio qui, a Latina, e i protagonisti sono uomini (la maggior parte italiani) che siamo abituati a considerare normali, salvo poi scoprire quello di cui sono capaci quando sono in famiglia e non ci sono occhi estranei. Per il Centro Donna Lilith di Latina quella di sabato è stata una giornata di festa importante: l’associazione  infatti il 4 febbraio ha compiuto 33 anni, un percorso lungo e denso, partito da lontano, una battaglia di libertà e di difesa per tutte combattuta da un manipolo di coraggiose.  Per festeggiare sabato pomeriggio è stata inaugurata una nuova sede in via Fratelli Bandiera, 34.

La nuova sede dell’associazione è un nuovo spazio di libertà per le donne”, ha sottolineato Francesca Innocenti, Presidente del Centro Donna Lilith. Sotto la scritta Ricordati di disobbedire hanno partecipato all’inaugurazione anche l’assessora alle politiche sociali Patrizia Ciccarelli e il sindaco di Latina Damiano Coletta.

Con l’occasione sono stati anche consegnati gli attestati del corso di formazione alle nuove operatrici che saranno attive nel Centro Antiviolenza e nella Casa Rifugio “Emily” per donne vittime di violenza.

 

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