mobilità nuova

A Sabaudia sognando la Ciclovia del Mare. Gervasi: “Ora abbiamo il prototipo”

La sindaca spiega il progetto che vuole cambiare la fruizione della città e del lungomare

SABAUDIA  – Si chiama Le Ciclovie del Mare il progetto presentato alcuni giorni fa dal direttore del Parco Nazionale del Circeo Paolo Cassola, cui sono destinati due milioni di euro messi a disposizione dal Ministero per l’Ambiente per interventi salva-clima e dovrà essere realizzato nell’arco di cinque anni al massimo, in accordo e con la partecipazione diretta del comune di Sabaudia che vi destinerà altre risorse. Un circuito pensato per  indurre una nuova mobilità, sostenibile, collegando i principali punti del territorio del Parco, ma anche per valorizzare le bellezze naturali e culturali, e non ultimo, immaginando che possa diventare tappa di importanti ciclovie come Eurovelo 7 e la Ciclovia Tirrenica.

A Sabaudia sarà realizzato il tratto più suggestivo di una rete che collegherà anche Latina e Circeo, con diramazioni a Caprolace, alla Sorresca e nel centro della città razionalista. Il percorso sarà in materiale biocomponente come quello utilizzato per il primo chilometro e mezzo e che oggi rappresenta una sorta di prototipo, di prova zero.

“Si tratta di un materiale destinato a durare nel tempo e che aumenta la fruibilità del percorso rendendolo accessibile anche a chi ha problemi motori”, spiega Gervasi anticipando le prossime tappe del progetto che cambierà il modo di godere il lungomare di Sabaudia.

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