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La Top Volley Latina lotta ma perde 3-1 in casa della Lube

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LATINA – La Top Volley lotta per oltre due ore nella tana della Lube campione d’Italia e d’Europa e cede con onore contro una delle squadre più forti al mondo. A Civitanova Marche si chiude 3-1 il posticipo della terza giornata di Superlega con la formazione pontina che ha confermato la sua notevole testardaggine lottando fino ai vantaggi nel primo set, prima di perdere il secondo e risorgere nel terzo. Sul 2-1 il tie-break sembrava alla portata ma un contro break dei padroni di casa ha rimesso tutto in discussione. Prossimo match domenica 10 novembre  (alle 18)al palazzetto dello sport di Cisterna di Latina dove i pontini riceveranno il Monza. La vendita dei biglietti è già attiva sul sito www.top-volley.it/tickets.

IL MATCH – In avvio di partita Coach Lorenzo Tubertini schiera la sua Top Volley con la stessa formazione iniziale proposta nel debutto con Perugia e quindi: Sottile in regia opposto in diagonale a Patry, schiacciatori laterali Palacios e Van Garderen, al centro Szwarc e Rossi con Cavaccini libero. Dall’altra parte della rete De Giorgi risponde con Bruno e Ghafour, al centro Bienek e Anzani, di banda Kovar e Leal con Balaso libero.

Il primo set è una maratona di quasi 40 minuti e alla fine, dopo aver annullato tre set point alla Lube (e dopo averne sciupato uno) la Top Volley deve cedere ai padroni di casa con un combattutissimo 28-26. Molto incisiva in battuta la formazione di Tubertini che ha costretto spesso Bruno a giocare con palla staccata mentre dall’altra parte della rete la Lube è stata piuttosto fallosa al servizio. Dopo un avvio di Leal e soci (10-5) è il turno al servizio di Patry a piazzare un break importante per la formazione pontina: il 10-9 arriva con un ace proprio del francese. Dopo aver recuperato quattro punti e ricucito tutto lo svantaggio si gioca punto a punto (14-14, 18-19) poi si stacca la Top Volley che sale a +2 (19-21) con Van Garderen. Il muro di Szwarc annulla il primo set point ai cucinieri (24-24) mentre sul 25-26 la Top Volley non riesce a inchiodare il risultato finale, si combatte ancora e la spunta la Lube 28-26.

Il secondo set è tutto della Lube e finisce con un distacco piuttosto ampio a favore della squadra marchigiana (25-15). Avvio piuttosto equilibrato (8-7, 12-9) poi la Lube allunga fino al 15-10: Tubertini cambia Van Garderen con Karliztek e Sottile con Peslac ma le cose non cambiano (19-13), sostituzione anche al centro con Elia al posto di Rossi ma è ancora la Lube ad avere in mano il pallino del gioco (23-15) con maggiore precisione al servizio ed efficenza crescente in attacco fino al 25-15 che chiude il conto grazie a un primo tempo di Anzani su cui la Top Volley pasticcia fino al tavolo del segnapunti.

In avvio di terzo set tornano in campo i giocatori schierati a inizio match: Sottile – Patry, Van Garderen – Palacios, Szwarc – Rossi e Cavaccini libero. La Top Volley è obbligata a vincere questo parziale e lo fa 23-25, restando sempre avanti in avvio prima di subire il sistematico recupero dei padroni di casa: dal 7-11 a 11-11 e dal 13-16 al 16-16. Un’andatura a elastico che nel momento di massimo sforzo della Top Volley (18-18) trova dall’altra parte della rete un Kovar incisivo. Patry torna protagonista come nel primo spicchio di partita (nel secondo era stato un po’ in ombra con appena tre punti, come del resto tutto l’attacco pontino) e la Top Volley prima va sotto (22-20) poi recupera (23-23) prima del break finale.

La Lube deve mandare in campo anche Juantorena per avere la meglio della Top Volley, che lotta ma cede il quarto set in 35 minuti con il 25-23 che vale il 3-1 finale. E pensare che Patry e compagni avevano iniziato alla grande l’ultimo set arrivando addirittura a +7 (4-11) salvo poi subire un parziale di 10-1 (14-12) che avrebbe tagliato le gambe a tutti ma non alla formazione di coach Tubertini che, con pazienza, riesce a restare in partita (16-16) e addirittura a tenere il muso avanti fino al 19-23, praticamente fino al turno di battuta di Kovar che mette a dura prova la ricezione pontina e permette a Juantorena e Ghafour di ricucire fino al 22 pari. Patry continua con testardaggine (22-23) ma Szwarc sbaglia la battuta e Van Garderen si fa murare, così Ghafour chiude con il 25-23 che archivia il match. Il miglior realizzatore della partita è stato Patry con 26 punti, meglio la Top Volley a muro (10 contro 6) e nella ricezione (60% a 57% di positiva), la Lube avanti nell’attacco (50% a 48%) e negli aces (7 a 2), mentre sempre dai nove metri gli errori sono stati praticamente gli stessi.

I TABELLINI –
CUCINE LUBE CIVITANOVA – TOP VOLLEY
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Anzani 5, Kovar 11, D’Hulst, Marchisio ne, Juantorena 6, Massari ne, Leal 13, Ghafour 18, Rychlicki, Diamantini 2, Simon 3, Bruno 3, Bienek 9, Balaso (lib.). All. De Giorgi

TOP VOLLEY: Peslac, Szwarc 7, Cavaccini (lib.), Van Garderen 10, Sottile 1, Rossato ne, Patry 26, Karliztek 2, Elia 1, Rossi 5, Palacios 16, Onwuelo ne, Rondoni ne. All. Tubertini.
Arbitri: Saltalippi e Santi
Parziali: 28-26 (38’), 25-15 (24’), 23-25 (31’), 25-23 (35)
Statistiche: Lube: ricezione 57% (33%), attacco 50%, aces 7 (err.batt. 13), muri pt. 6; Top Volley: ricezione 60% (27%), attacco 48%, aces 2 (err.batt. 14), muri pt. 10.

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Surf Casting, Latina sul podio mondiale: bronzo per l’Italia con Paniconi e  Solazzi

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LATINA – Latina conquista il podio mondiale del surf casting grazie ai suoi atleti e, in particolare, al talento di Simone Paniconi e Gianpaolo Solazzi. La medaglia di bronzo ottenuta dall’Italia all’8° Campionato Mondiale a Coppie di Surf Casting rappresenta infatti un risultato di grande prestigio non solo per la nazionale azzurra ma anche per il movimento sportivo pontino, da anni protagonista nelle competizioni internazionali della pesca dalla spiaggia. Il risultato è maturato in Francia, sulle coste mediterranee di Gruissan, dove dall’11 al 17 aprile 2026 le spiagge di Des Ayguades e Saint-Pierre-la-Mer hanno ospitato l’ottava edizione del Campionato Mondiale a Coppie di Surf Casting, uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale della disciplina. Alla competizione hanno partecipato 23 coppie in rappresentanza di 9 nazioni. Accanto alle principali squadre europee si sono presentate anche nazionali provenienti da altri continenti, come Stati Uniti e Sud Africa, contribuendo ad alzare ulteriormente il livello tecnico della manifestazione. Il mondiale si è sviluppato attraverso una prova di training e quattro prove ufficiali di gara disputate in condizioni meteo marine estremamente variabili. Alle giornate iniziali di allenamento, caratterizzate da sole, venti leggeri e temperature quasi estive intorno ai 30 gradi, sono seguite prove ufficiali molto più impegnative, con cielo coperto, raffiche di vento fino a 30–35 nodi e temperature scese fino a 6–7 gradi. In questo scenario le varie nazioni si sono affrontate in manche serratissime, con catture di aguglie, sugherelli, mormore e orate.

La competizione si è svolta nel rispetto della salvaguardia del pescato con il sistema del catch and release, che prevede la cattura, la registrazione e il rilascio immediato dei pesci.  Al termine delle quattro prove il titolo mondiale è andato al Portogallo, seguito dalla Spagna con la medaglia d’argento. L’Italia ha conquistato il terzo gradino del podio con 11 penalità complessive, centrando una medaglia di grande valore. La nazionale azzurra è stata protagonista soprattutto nelle prime fasi della competizione, vincendo sia la prima sia la seconda prova grazie a prestazioni eccellenti nella pesca alle aguglie. Dopo una terza prova meno brillante, conclusa al settimo posto, gli azzurri sono riusciti a reagire nell’ultima manche con un ottimo secondo posto di settore che ha permesso di consolidare il piazzamento e conquistare il meritato bronzo mondiale. Tra i protagonisti della spedizione italiana spicca Simone Paniconi, che in coppia con Gianpaolo Solazzi ha ottenuto un prestigioso sesto posto nella classifica individuale. A rappresentare l’Italia erano presenti anche le coppie Giovanni Raineri con Angelo Musumeci e Alessandro Viola con Marco Banti. La squadra è stata guidata dai commissari tecnici Andrea Municchi e Adriano Maiocchetti, insieme al responsabile nazionale FIPSAS per il surf casting David Girardi. Il risultato assume un valore particolare per il territorio pontino. Simone Paniconi, Gianpaolo Solazzi, Adriano Maiocchetti e David Girardi sono infatti tesserati dell’ASD Latina Casting Club, realtà che da anni rappresenta uno dei punti di riferimento nazionali per il surf casting. Nonostante la giovane età, Simone Paniconi, 28 anni, e Gianpaolo Solazzi, 25 anni, possono già vantare una carriera internazionale straordinaria: insieme hanno preso parte a circa venti campionati mondiali conquistando numerose medaglie e titoli iridati. Il bronzo mondiale conquistato in Francia conferma ancora una volta Latina tra i centri più importanti a livello internazionale per il surfcasting e la pesca sportiva dalla spiaggia, grazie alla qualità dei suoi atleti e alla tradizione sportiva che continua a produrre risultati di grande prestigio.

 

 

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Torneo delle Regioni, il futsal giovanile fa tappa a Cisterna e Terracina

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Il grande futsal giovanile fa tappa nel sud pontino. Cisterna e Terracina saranno tra le protagoniste della 62esima edizione del Torneo delle Regioni di calcio a 5, la più importante manifestazione nazionale organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti.

A Cisterna, il Palazzetto dello Sport di San Valentino ospiterà le gare da sabato 25 a lunedì 27 aprile, con un calendario fitto che vedrà scendere in campo le categorie Under 15, Under 17, Under 19 e Under 21 femminile nell’arco dell’intera giornata. Un appuntamento che porterà in città non solo giovani atleti, ma anche tecnici, dirigenti e numerosi tifosi, trasformando l’evento in una vera festa dello sport.

Parallelamente, anche Terracina sarà uno dei centri nevralgici del torneo. Al Palazzetto “Tobia Carucci” si disputeranno le gare di qualificazione nello stesso weekend, per poi proseguire il 29 e 30 aprile con quarti di finale e semifinali. Complessivamente saranno coinvolte decine di selezioni regionali provenienti da tutta Italia, per un totale di circa 1.600 presenze tra atleti e addetti ai lavori.

Il torneo, che torna nel Lazio dopo 15 anni, rappresenta non solo un’importante vetrina sportiva, ma anche un’occasione di valorizzazione del territorio e di promozione dei valori educativi e sociali dello sport, soprattutto tra i più giovani.

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In cinquemila per la 52° Pedagnalonga di Borgo Hermada

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TERRACINA – E’ stata presentata questa mattina in Comune a Terracina la 52ª Pedagnalonga, appuntamento in programma il 26 aprile a Borgo Hermada, tra i più attesi della primavera nel territorio pontino tra sport, tradizione e promozione del territorio.

«Cinquantadue anni sono un traguardo importante e questa edizione si presenta, come sempre, con grandi aspettative. Parliamo di circa cinquemila partecipanti, numeri che confermano il valore di un evento conosciuto e radicato su tutto il territorio, non solo a Borgo Hermada. È il risultato di un’organizzazione straordinaria fatta di volontari, associazioni e istituzioni, con un ringraziamento particolare a chi garantisce la sicurezza, come Polizia Locale, Protezione Civile e Croce Rossa Italiana», ha detto i sindaco Francesco Giannetti.

 «Siamo orgogliosi di questa manifestazione e del lavoro di squadra che c’è dietro, non solo dell’associazione ma di tante realtà e cittadini che collaborano per il successo dell’evento. La 52ª edizione è un traguardo significativo – ha aggiunto Alessandra Feudi, assessore allo sport del Comune di Terracina –  La Pedagnalonga contribuisce anche alla destagionalizzazione, portando presenze sul territorio per più giorni, e promuove uno stile di vita sano, fatto di sport, condivisione e rispetto della natura».

Albino Marostica, presidente della Pedagnalonga ha illustrato anche i numeri della manifestazione: «I preparativi sono ormai conclusi e siamo pronti ad accogliere circa cinquemila partecipanti. La passeggiata resta il momento centrale della manifestazione, affiancata dalle due gare podistiche, la 21 e la 13 chilometri. I tagliandi per la passeggiata sono esauriti da mesi: lavoriamo a numero chiuso per garantire qualità del servizio e sicurezza, nel rispetto delle normative previste per eventi di questa portata».

Nel corso della presentazione sono state svelate anche le novità legate ai partecipanti: la medaglia ufficiale, coniata per l’edizione numero 52, lo zaino tecnico per gli iscritti alle corse podistiche oltre all’iconica maglia di primavera dedicata alla passeggiata.

Il comandante della Polizia Locale, Mauro Renzi, ha illustrato l’impatto di un evento di questa portata sul territorio, soffermandosi sugli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione dei flussi.

Ad aprire l’incontro è stato Giuseppe Baratta, che ha ripercorso il ruolo della manifestazione negli anni, sottolineando la crescita di un modello organizzativo sempre più attento all’ambiente e al territorio, capace di coinvolgere migliaia di persone e di consolidarsi come evento di riferimento a livello locale.

Ampio spazio anche alle iniziative collaterali, presentate dalla vicepresidente Sonia Di Mauro: dal viaggio della Torcia della Pedagnalonga (in programma giovedì alle 18:00) agli appuntamenti di “Pedagnalonga 4Kids” e “Pedagnalonga tutto l’anno”, fino alle attività realizzate in collaborazione con le scuole, tra cui il coinvolgimento dell’istituto “Alfredo Fiorini” e il concorso di poesia.

Presenti alla conferenza stampa anche Mafalda Molina, vice presidente del Centro Sociale Anziani APS, e Felicita Rossetto, in rappresentanza della cucina del Centro Sociale di Borgo Hermada, a testimonianza di una storica collaborazione tra Pedagnalonga e il Centro Sociale Anziani APS.

Confermata inoltre, per il terzo anno consecutivo, la presenza dell’AIC con un servizio sperimentale dedicato ai partecipanti celiaci che rientra nel progetto «Lazio Senza Glutine» di Regione Lazio, Arsial e Air Lazio che promuove diverse attività che hanno la finalità di diffondere in maniera più capillare la conoscenza della celiachia nella popolazione. Lungo il percorso saranno attivi diversi punti informativi, tra cui quelli gestiti dalla Croce Rossa Italiana, presente con Maurizio Calì e Francesco Zegretti, da Andos (associazione donne operate al seno) e dalla Asl, che offrirà anche attività di prevenzione e screening gratuiti nella zona della partenza.

Il programma prevede anche eventi collaterali nei giorni precedenti: il 23 aprile il tradizionale viaggio della Torcia, mentre il 25 aprile l’Archeoclub proporrà un appuntamento dedicato alla storia della Pedagnalonga e alla visita di Borgo Hermada.

Presentata infine la mascotte ufficiale, “Miglio”, nata da un bozzetto di Desirée Tognato e diventata nel tempo uno dei simboli della manifestazione, anche grazie al murale realizzato dall’artista locale Rame. Il nome è stato scelto attraverso un contest sui social.

 

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