Lunanotizie.it

AMBIENTE

Svedesi a scuola di inclusione nel Parco Nazionale del Circeo

Pubblicato

SABAUDIA – Svedesi a scuola di inclusione nel Parco Nazionale del Circeo dove delegazione di esperti scandinavi ha effettuato in questi giorni un educational che ha interessato anche il Parco dei Monti Aurunci e dei Monti Ausoni e Lago di Fondi per conoscere il progetto Natura inclusiva. E’ in queste tre riserve pontine che si svolge infatti il progetto “Natura Inclusiva – Parco Amico” “per promuovere buone pratiche legate ad un approccio bio-psico-sociale della disabilità, dove i contesti naturali giocano un ruolo importante sulla libera espressione delle capacità e sulla relazione sociale”.

Con l’aiuto di realtà del terzo settore (Istituto Pangea ONLUS, Società Cooperativa Sociale Diafora e A. P. S. Il Sughero) e utilizzando i benefici della natura in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, l’obiettivo dei tre Parchi è quello di garantire ad ognuno la partecipazione ed il coinvolgimento in situazioni e contesti di vita legati alla crescita e al benessere psicologico, sociale ed economico.

!Gli studiosi svedesi impegnati nel loro Paese a favorire percorsi per rendere la natura accessibile e fruibile a tutti, incluse le persone con disabilità intellettiva, sono venuti in Italia per conoscere la nostra esperienza e soprattutto per vedere le guide del Parco Amico in azione”, spiega il direttore dell’Ente Parco del Circeo, Paolo Cassola, che ha accolto la delegazione per avviare una futura collaborazione internazionale.

All’incontro hanno partecipato la dottoressa Manuela Pimpinella, psicologa della cooperativa Diafora responsabile della gestione del Centro Diurno Disabili di Monte San Biagio coadiuvata dall’interprete linguistica Anna Rita De Bonis; Rita de Stefano e Giulia Sirgiovanni, presidente e vice presidente dell’Istituto Pangea impegnato nelle attività di formazione e di interpretazione ambientale delle guide e degli operatori del centro diurno.

“Tra i momenti più attesi e significativi della visita, l’esperienza di interpretazione ambientale condotta dalle Guide del Parco Amico (ospiti del Centro Diurno Disabili di Monte San Biagio) sul campo nel territorio del Parco Regionale dei Monti Aurunci in cui gli ospiti stranieri, insieme a ragazzi e docenti della scuola I. C. Garibaldi e il Liceo Classico Gobetti, entrambe di Fondi, sono stati attivamente coinvolti in attività ludiche ed educative alla scoperta della biodiversità dell’area”, raccontano i protagonisti. Gli ospiti svedesi hanno dimostrato grande apprezzamento per l’esperienza fatta oltre che per il territorio e il cibo locale.

Leggi l’articolo completo
1 Comment

1 Comment

  1. Germano Buonamano

    19 Novembre 2019 at 12:57

    Ben venuti ma nel contempo già che ci siete prolungatevi Tornate anche a Baia Domizia voi per il mio territorio di origine èravate vero turismo puro❤️

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AMBIENTE

Parco del Circeo, Zappone: “Carabinieri forestali nostro scudo contro chi deturpa”

Pubblicato

SABAUDIA – Il disboscamento abusivo di circa mille metri quadrati in una Zona a Protezione Speciale (ZPS) della Rete Natura 2000 e un sito discarica utilizzato per l’abbandono e la combustione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Sono due operazioni portate a termine di recente dai carabinieri Forestali di Sabaudia, ai quali esprime il suo plauso la presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, l’onorevole Emanuela Zappone.

Ricordando che nel primo caso sono stati abbattuti illegalmente quattro esemplari di leccio d’alto fusto e diciassette corbezzoli, oltre alla totale eliminazione del sottobosco di macchia mediterranea, mentre nel secondo sono stati rinvenuti in un’area del Parco del Circeo pneumatici, fusti vuoti di olio motore non bonificati, contenitori di fitofarmaci e pesticidi, la presidente sottolinea l’importanza del lavoro svolto dai militari sotto il comando della Tenente Colonnello Katia Ferri: “Rappresentano il nostro scudo contro chi pensa di poter deturpare impunemente un ecosistema unico al mondo”, dichiara Zappone.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Cinque pannelli informativi sul Sentiero di Circe e un nuovo logo

Pubblicato

LATINA – Cinque pannelli informativi inaugurano la prima segnaletica organica di orientamento lungo l’intero Sentiero di Circe, un passaggio strategico nel percorso di valorizzazione e riconoscibilità del tracciato, esito di un lavoro condiviso tra istituzioni, tecnici e studenti. L’intervento prevede un sistema integrato di segnaletica stradale, sviluppato in collaborazione con gli Enti Locali, e di segnaletica sentieristica, progettata insieme al Parco Nazionale del Circeo per le aree naturali.

“Un primo risultato significativo è rappresentato dal completamento dell’installazione dei primi cinque pannelli informativi (70×100 cm), con la mappa del Sentiero di Circe”finanziati dall’Ente Parco Nazionale del Circeo nell’ambito del vigente protocollo di intesa con la APS Circe”, dicono in una nota dall’associazione. I pannelli sono collocati in punti strategici – Lago di Fogliano, Centro Visitatori del Parco presso il Museo Naturalistico, Selva di Circe (Capo d’Omo e Cerasella) e Torre Paola all’imbocco dei sentieri del Promontorio – e costituiscono una base concreta per migliorare la fruizione e la leggibilità del percorso.

Mentre  i sopralluoghi, sia a piedi che in bicicletta, hanno consentito di valutare lo stato complessivo dell’itinerario, individuare i punti strategici per l’orientamento, mappare le aree di intervento e verificare la presenza di supporti esistenti, è stato parallelamente definito il nuovo logo del Sentiero di Circe, realizzato da Umberto Quattrociocchi (socio dell’Associazione Circe) a partire dal lavoro creativo sviluppato dagli studenti del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, in particolare della classe 3D. Il logo nasce da un processo di co-progettazione che ha trasformato l’esperienza diretta del cammino in linguaggio visivo, restituendo un’identità autentica e condivisa del Sentiero.

“Il restyling del logo – spiega Umberto Quattrociocchi – include tre elementi principali: Circe, il sentiero e una stella. Raffigurata di profilo mentre sorge dalle acque, la figura di Circe richiama il profilo naturale del promontorio del Circeo; lo sguardo è rivolto verso una stella in cielo, mentre la sua folta chioma si fonde armoniosamente con le linee del sentiero e del mare.”

Parallelamente, gli studenti hanno contribuito alla progettazione della segnaletica attraverso un percorso laboratoriale dedicato alla comunicazione e alla segnatura partecipata, producendo contenuti e soluzioni utili alle fasi operative. Accanto alla segnaletica istituzionale, il progetto prevede anche la realizzazione di segni artistici ideati dagli studenti, capaci di interpretare i luoghi attraversati e di arricchire il percorso con elementi narrativi e identitari.

L’insieme di queste azioni si inserisce negli obiettivi più ampi di CUSTODIRE, orientati a rafforzare la cura condivisa del territorio, migliorare l’accessibilità del Sentiero e promuovere un senso diffuso di responsabilità e appartenenza. Il Sentiero di Circe si configura così come uno spazio attivo di apprendimento, relazione e partecipazione.

Durante il Festival della Custodia saranno presentate le grafiche definitive della segnaletica e il nuovo logo ufficiale del Sentiero, insieme al piano di installazione dei primi sistemi di orientamento lungo il percorso.

 

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Terracina, volontari Plastic Free e detenuti insieme per pulire la spiaggia: raccolti 200 kg di rifiuti

Pubblicato

TERRACINA – Duecento chili di rifiuti sono stati raccolti sulla spiaggia di Terracina nel corso dell’appuntamento Plastic Free che sabato 28 marzo ha coinvolto volontari dell’associazione ambientalista e detenuti in permesso premio della casa circondariale di Frosinone, nell’ambito del progetto Seconda Chance. Nei sacchi sono finiti prevalentemente plastica e vetro.
L’attività di clean up è stata guidata da Samantha D’Andrea, già referente di Terracina e ora di Sabaudia, affiancata da Rino Casazza attuale referente di Terracina e da Silvia Salvatori, vice provinciale di Latina. Al termine della raccolta, gli ospiti sono stati accolti per un pranzo sotto il sole al centro velico Riviera D’Ulisse Sailing Club e successivamente hanno partecipato a una camminata nel centro storico di Terracina guidati da Deborah Casazza della sezione di Terracina di Archeoclub d’Italia.

Soddisfazione tra i partecipanti: “Giornata bellissima e rilassante. Sia fisicamente che mentalmente. Vedere il mare ci ha fatti rinascere”, ha commentato Alessandro. E c’è anche chi ha approfittato dell’occasione per festeggiare in maniera originale e produttiva il proprio compleanno, dando un contributo alla collettività, come Michele, che ha compiuto 60 anni: “Ci si sente quasi liberi”, ha detto il detenuto. Marco dice che è stata una giornata stupenda e che pensa che sia bello rendersi utile per l’ambiente.

“Un ringraziamento speciale va alla ditta di smaltimento rifiuti De Vizia, sempre puntuale e disponibile, alla casa circondariale di Frosinone per la partecipazione e a Flavia Filippi di Seconda Chance, che ha reso possibile questa giornata – commenta soddisfatta Samantha D’Andrea – Questo evento si inserisce nell’ambito di un progetto che ha visto coinvolte 21 città in tutta Italia. Una giornata in cui, anche chi ha commesso un errore in passato, ha avuto un’occasione di crescita e riscatto”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti