la donazione

Nuovi alberi nell’Oasi Verde Susetta Guerrini: a Latina domenica di piantumazioni

Isotton: "La città ha accolto la donazione della comunità Sikh"

LATINA – Latina ha 34 nuovi alberi, ma ne arriveranno altri 300 nel Parco Oasi Verde Susetta Guerrini. Le piante sono state donate dalla comunità Sikh alla città di Latina per i 550 anni della nascita di Guru Nanak, al quale è dedicato un sentiero all’interno del parco.

“La città ha accolto con piacere la donazione – spiega la consigliera con mandato del sindaco al Decoro, Loretta Isotton – all’interno del programma di LBC è determinante l’attenzione all’ambiente, la cura e la riqualificazione degli spazi per migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

IL BILANCIO – “In quattro anni di amministrazione sono stati messi a dimora oltre mille alberi in varie aree della città, di cui 130 soltanto al Parco San Marco, con azioni combinate di volontariato e sostegno dei giardinieri del Comune di Latina, all’interno di un progetto di riqualificazione generale del parco che, un tempo degradato in più punti, oggi è un luogo piacevole e punto di orgoglio per la città. Altri 36 alberi sono stati piantumati in Piazza Ilaria Alpi, di cui soltanto l’attuale amministrazione si è presa cura insieme al comitato locale e lì stesso sta anche per aprire un parco giochi nuovo di zecca”, spiega in una nota Lbc.

I PARCHI – Intanto sono stati dati in gestione i parchi Cottignoli-Petrucci, Faustinella, Parco San Marco e più recentemente anche Vasco da Gama. “Con l’affidamento di quest’ultimo, il parco (al Lido)  finalmente avrà la gestione che merita ed entrerà nella disponibilità collettiva grazie alle migliorie che verranno eseguite, tra cui una recinzione che proteggerà l’area da ulteriori atti vandalici”. I lavori sono quasi terminati.

“Si tratta di un cambio di paradigma importante e non scontato – osserva la segretaria del movimento LBC, Elettra Ortu La Barbera – Si è passati dal degrado alla gestione. Perché in passato il Comune di Latina pensava di poter gestire tutto in autonomia, ma di fatto abbandonava i suoi luoghi, e questo si è rivelato un fallimento. LBC ha dovuto raccogliere i cocci di anni di incuria e vandalismo. Ora non sarà più così, perché si è passati ad una gestione più responsabile della cosa pubblica: affidamento e controllo, che significano decoro e fruibilità degli spazi pubblici, ma anche nuove possibilità di occupazione per chi vince i bandi e per chi lavorerà all’interno dei parchi direttamente o collaborando attraverso attività indirette nell’ambito dell’intrattenimento: ad esempio, chiaramente quando si potrà, attraverso catering, animazione per bambini, concerti, teatro, terzo settore. Una rivoluzione nelle cose di tutti i giorni”.

 

 

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