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Passeggiate poetiche nel Parco del Circeo sul Lago e nella Selva di Circe

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SABAUDIA – E’ tutto pronto per le “Passeggiate Poetiche nel Parco nazionale del Circeo” del mese di dicembre. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale Exotique in collaborazione con l’Ente Parco, nata per far scoprire, attraverso l’Arte e la Musica, gli ambienti dell’area protetta anche nella stagione autunnale e invernale prevede  per martedì 8 dicembre con la “Passeggiata Poetica” in canoa sul Lago di Paola.

“Si partirà  – spiegano gli organizzatori – laddove i romani anticamente costruirono il loro porto, pagaiando verso le rovine della Casarina, villa d’epoca romana poi divenuta un convento nel Medioevo, fino alla vicina Villa costruita dall’Imperatore Domiziano. Un giro di grande fascino suggellato dalla performance di Massimo Gentile al pianoforte e Michele Villari al clarinetto sulle sponde del Lago.

Sabato 5 dicembre, invece, sarà recuperata la “Passeggiata Poetica” nella Selva di Circe con la performance finale “La Foresta Sonora” di Vito Cardellicchio, in programma lo scorso 29 novembre e posticipata a causa del maltempo.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune e della Proloco di San Felice Circeo, della Proloco di Sabaudia.

Per informazioni e prenotazioni +39.329.8424810 | info@exotique.it | exotique.it |

IL PROGRAMMA

Sabato 5 dicembre 2020 – ore 10:00

Passeggiata Poetica nella Selva di Circe con la performance finale “La Foresta Sonora” di Vito Cardellicchio

La Selva di Circe è uno degli ambienti più suggestivi e incontaminati del Parco Nazionale del Circeo che attraverseremo a piedi, esplorandone ogni singolo angolo. Visiteremo le Piscine, memoria storica delle paludi pontine fino ad arrivare a La Foresta Sonora, dove la musica con i suoni della natura caratterizza la performance di sole  percussioni di Vito Cardellicchio. Kalimba come canto di uccelli, talking drum come rami scossi dal vento, marimba come gocce di pioggia sul legno, berimbau come ronzare di uno sciame di api. Questi strumenti di legno e metallo, con la magia di un pizzico di elettronica, accompagneranno i viaggiatori dell “Passeggiate Poetiche” in un percorso emozionale di relax e benessere del corpo e dello spirito.

Pranzo al sacco | Posti limitati | Prenotazione obbligatoria |

Martedì 8 dicembre 2020 – ore 10:00

Passeggiata Poetica in canoa sul Lago di Paola con la performance finale del duo Gentile Villari da Scarlatti ai giorni nostri, variazioni e improvvisi

Il Lago di Paola è il più meridionale dei 4 laghi costieri del Parco del Circeo che insieme alle Zone Umide costituiscono l’area denominata “Zona Umida di Interesse Internazionale” ai sensi della Convenzione di Ramsar del 1971. Uno specchio d’acqua che costeggia la duna litoranea e rappresenta l’habitat ideale per le diverse specie di uccelli che popolano il Parco. Nella sua parte meridionale alle pendici del Promontorio del Circeo troviamo i resti di antichi insediamenti romani dalla Villa di Domiziano, al porto e alle terme romane di Torre Paola fino alle Piscine di Lucullo. Gran finale con il concerto di Massimo Gentile al pianoforte e Michele Villari al clarinetto, dalla musica di ispirazione popolare alla musica di improvvisazione tradizionale antica e moderna, con brani di Scarlatti, Matteo Salvatore, Bach.

Pranzo al sacco | Posti limitati | Prenotazione obbligatoria |

GLI ARTISTI

Vito Cardellicchio,  nato  a  Foggia  il  5/07/1965,  suona le  percussioni  da  30  anni  e  svolge  attività  di  ricerca  e  sperimentazione delle  sonorità  specifiche  dell’area  mediterranea. Si  è  formato  alla  scuola  Timba  di  Roma in  percussione  africana,  araba  e  cubana.   Ha  collaborato  con  numerose  compagnie  teatrali  quali Bertolt  Brecht  di  Formia,  Potlach  di  Roma,  Teatrocontinuo  di  Padova,  Accademia  teatrale  di  Fondi,  HISTRIO  di  Formia, Teatro KO, Compagia Teatrarte, con  i  quali  ha  partecipato  a  manifestazioni  nazionali  ed  internazionali.   Ha  diviso il palco  con  musicisti  e  gruppi  quali  Alfio  Antico,  Agricantus,  Ezezi,  Gianni  perilli,  Alessandro Parente, Tony  Scott,  Harold  Bradley,  Karl  Potter,  Faraualla, Psalterium, Mombu, Nello Daniele, Tamurita,  Lina  Senese.  Ha  partecipato  alla  realizzazione  di  numerosi  dischi  con  De  Void,  Faraualla, Chattanooga, Tracce  popolari,  Riccardo Ceres, Marco Saltatempo, Malerva, Manipura, Pietro  Razzino,  Cantica  Popularia.  Ha  vinto    nel  2001   il  Premio  della  critica  nel  concorso  nazionale  Spazio  Giovani  a  Foggia.  Nel  2005  ha  ricevuto  il  premio   Migliore  Artista  Live   dal Comune di Formia.   Nel  2007  ha  vinto  il  Premio  Miglior  Percussionista  della  Riviera  d’Ulisse.   E’   impegnato  didatticamente  con  varie  scuole pubbliche e private. Suona attualmente col gruppo di musica popolare Malerva, col progetto Damm&Dong di musica etnico/elettronica, col progetto solista Arcadia, col gruppo italo/svizzero/francese Tolmo, con l’orchestra del Maestro Umberto Scipione per il “Felicità Tour” di Alessandro Siani, con il gruppo Karamu Afro Collective, con il Teatri Kappao con cui ha scritto ed eseguito dal vivo le musiche originali di 2 spettacoli per l’Odisseo Festival 2020.

Il duo “Gentile Villari” , è l’incontro di due musicisti  che hanno esperienze diverse, ma passioni simili per quanto riguarda alcuni generi musicali, come la musica classica, popolare e  jazz.

Michele Villari è nato a Tripoli e vive a Roma, si è diplomato in clarinetto e sassofono, in  jazz, e si è perfezionato in arrangiamento e orchestrazione jazz. Ha suonato in alcune tra le più importanti rassegne internazionali di jazz.

Massimo Gentile è nato Latina e si è diplomato in pianoforte classico a Roma, da sempre appassionato di musica popolare e jazz,  si è esibito in varie formazioni cameristiche, sia di musica classica che popolare moderna.

 

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Vini d’Abbazia 2026, l’olio extravergine protagonista a Fossanova

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L’olio extravergine di oliva, le sue proprietà nutraceutiche e il suo ruolo nella promozione della cultura del benessere sono stati al centro del convegno “Olio extravergine: la cultura del benessere”, promosso dalla Camera di Commercio Frosinone Latina nell’ambito della quinta edizione di Vini d’Abbazia e ospitato negli spazi dell’Ex Infermeria dei Conversi dell’Abbazia di Fossanova. L’incontro ha rappresentato un importante momento di approfondimento scientifico e di valorizzazione di una delle produzioni più identitarie del territorio, grazie alla presentazione dello studio realizzato dall’Università La Sapienza di Roma sui benefici nutraceutici dell’olio extravergine di oliva.

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, che ha evidenziato come la manifestazione abbia voluto ampliare il proprio raggio d’azione affiancando al racconto del vino quello dell’olio extravergine, altra eccellenza profondamente legata alla storia e all’identità del territorio.
Nel suo intervento, Acampora ha richiamato il ruolo svolto nei secoli dai monaci benedettini, cistercensi e certosini nella coltivazione dell’ulivo e nella tutela di un patrimonio agricolo e culturale che ancora oggi caratterizza il paesaggio del Basso Lazio. Un’eredità che ha contribuito a costruire una tradizione produttiva riconosciuta per qualità ed eccellenza ben oltre i confini regionali.
«La ricerca rappresenta un driver strategico per promuovere la cultura del cibo e del benessere e per accrescere la competitività delle nostre imprese. Per questo la Camera di Commercio continua a investire in progetti che mettono in connessione il mondo produttivo con quello scientifico, creando nuove opportunità di crescita e valorizzazione per le filiere del territorio», ha sottolineato il presidente Acampora.
Poi il presidente Acampora ha lanciato la proposta di istituire un tavolo di coordinamento per la promozione dell’olivicoltura del Basso Lazio, con l’obiettivo di favorire una maggiore sinergia tra associazioni di categoria, produttori e istituzioni.
Un modello che richiama l’esperienza già avviata dalla Camera di Commercio nel comparto vitivinicolo e che punta a costruire una strategia condivisa di promozione e sviluppo della filiera olivicola, valorizzando le eccellenze locali attraverso progettualità comuni e una visione unitaria del territorio.
Lo studio illustrato nel corso del convegno è stato realizzato dall’Università La Sapienza di Roma con il supporto della Camera di Commercio Frosinone Latina, attraverso l’Azienda Speciale Informare, e con la collaborazione del Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina e delle aziende del territorio che hanno fornito i campioni di olio sottoposti alle analisi.
Sono intervenuti Alessandro Rossi, medico consulente del Comitato Scientifico del Capol, ed Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università Sapienza di Roma.
Alessandro Rossi ha commentato: «Tutto nasce all’inizio degli anni Duemila dall’osservazione che oltre il 30% dei tumori è legato all’alimentazione. Da lì decidemmo di approfondire il ruolo dei singoli alimenti nella prevenzione, partendo dalla dieta mediterranea e dal suo elemento simbolo: l’olio extravergine di oliva. Grazie all’incontro con il professor Eugenio Lendaro avviammo studi di laboratorio che hanno dimostrato come alcune sostanze presenti negli oli prodotti nel nostro territorio possiedano importanti proprietà antineoplastiche. Da allora la ricerca non si è mai fermata e, grazie al sostegno di istituzioni come la Camera di Commercio Frosinone Latina, siamo riusciti a proseguire un percorso scientifico che sta fornendo risultati sempre più significativi. Oggi possiamo affermare che esistono evidenze molto solide sul ruolo dei polifenoli dell’olio extravergine di oliva, pur nella consapevolezza che la ricerca deve continuare per consolidare ulteriormente questi risultati».

Eugenio Lendaro, professore di Chimica e Propedeutica Biochimica del Dipartimento di Biotecnologie Medico-Chirurgiche del Polo Pontino dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha spiegato: «Dal punto di vista biochimico, le molecole oggi più promettenti contenute nell’olio extravergine di oliva sono l’oleocantale e l’oleaceina. Quest’ultima, in alcuni test, ha mostrato una capacità di inibizione dei processi infiammatori superiore a quella dell’ibuprofene. La sfida principale resta quella di riuscire a ottenere queste sostanze in quantità significative, poiché si formano esclusivamente durante la lavorazione dell’olio. Per questo abbiamo sviluppato tecnologie green che consentono di arricchire l’olio in polifenoli e di concentrarli senza utilizzare reagenti chimici. Oggi stiamo portando avanti importanti progetti di ricerca con l’Istituto Superiore di Sanità sulla prevenzione del tumore al colon e con l’Università Sapienza sugli effetti degli oli arricchiti in modelli sperimentali di Alzheimer. Sono risultati che confermano il grande potenziale dei polifenoli dell’olio extravergine non solo per il benessere, ma anche per future applicazioni in ambito biomedico».

A moderare il convegno – alla presenza di numerose autorità, del presidente di Informare Antonello Testa e della consigliera Carla Picozza – è stata la giornalista Virginia Saba. L’appuntamento ha confermato il ruolo di Vini d’Abbazia come luogo di confronto tra imprese, ricerca e istituzioni, capace di raccontare non solo la qualità delle produzioni agroalimentari del territorio, ma anche le prospettive di crescita e innovazione delle sue filiere strategiche.

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Il Porto di Gaeta sarà intitolato alla memoria di Salvo D’Acquisto

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La Giunta Comunale di Gaeta guidata dal Sindaco Cristian Leccese ha approvato la delibera numero 120 per l’intitolazione dell’intera infrastruttura portuale alla memoria del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Non si tratta di una scelta casuale, spiega l’amministrazione, bensì del coronamento di un percorso storico e valoriale che unisce profondamente l’Eroe nazionale alla città laziale. Già nel 1974, l’Amministrazione comunale dell’epoca aveva intitolato al Vice Brigadiere l’unica banchina allora esistente nel porto commerciale, con l’intento di omaggiare l’eccezionale impegno profuso sul territorio dall’Arma dei Carabinieri. Con lo sviluppo dello scalo, l’atto approvato punta oggi a estendere la denominazione all’intera area portuale odierna.

A rafforzare la decisione vi sono approfonditi studi storici e ricerche documentali che testimoniano un legame diretto e personale tra Salvo D’Acquisto e Gaeta. Nel 1940, subito dopo il suo trasferimento da Roma, il giovane Carabiniere soggiornò infatti per un breve periodo presso la Caserma Cialdini di Gaeta, che in quel periodo ospitava la sezione staccata della Scuola Allievi Carabinieri.

Pochi anni dopo quel soggiorno, il 23 settembre 1943, il Vice Brigadiere avrebbe compiuto il suo estremo sacrificio, offrendo la propria vita per salvare un gruppo di civili innocenti durante un rastrellamento delle truppe naziste. Un gesto eroico mai dimenticato, che oggi acquisisce ulteriore luce: il 25 febbraio 2025, Salvo D’Acquisto è stato infatti dichiarato Venerabile da Papa Francesco, ed è attualmente in corso il suo processo di beatificazione.

Sull’iniziativa – che ha già incassato il pieno gradimento e il nulla osta preventivo da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – si è espresso con orgoglio il Sindaco Cristian Leccese:

L’intitolazione dell’intero Porto di Gaeta a Salvo D’Acquisto rappresenta per la nostra comunità un atto di profonda memoria storica, ma soprattutto un richiamo quotidiano ai principi di legalità, integrità e responsabilità pubblica. Ricostruire il tessuto sociale e morale della nostra città passa anche attraverso la valorizzazione di personaggi illustri che hanno dato lustro al Paese fino all’estremo sacrificio. Questa intitolazione non celebra solo il profondo legame che unì l’Eroe a Gaeta e alla Caserma Cialdini nel 1940, ma vuole offrire un punto di riferimento valoriale per chiunque frequenti un luogo nevralgico per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.”

Una volta completati i passaggi burocratici,la città si preparerà a vivere il momento formale più atteso: la cerimonia di intitolazione ufficiale, con lo scoprimento della targa commemorativa, prevista per il prossimo autunno.

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Alla scuola “Giuliano” l’anno scolastico si chiude con il talento in scena. Grande successo per il “Giuliano’s Got Talent”

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Nella scuola Giuseppe Giuliano di Latina l’anno scolastico si è concluso all’insegna dell’arte, della creatività e dell’inclusione. Lo scorso 8 giugno, l’Aula Magna della scuola “Giuliano” si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico per la finalissima del “Giuliano’s Got Talent”, un evento che ha celebrato l’energia, le passioni e il talento degli studenti, regalando all’intera comunità scolastica una giornata ricca di emozioni. Ragazzi e ragazze si sono esibiti con entusiasmo e sicurezza, portando in scena performance di canto, ballo, musica e recitazione. A sostenerli c’era un pubblico d’eccezione composto da compagni di classe e docenti, questi ultimi spesso ancora più emozionati dei giovani artisti sul palco. A guidare la manifestazione, tra sorrisi, battute e momenti di coinvolgimento, sono stati i presentatori Stefano Panigutti, Maria Carmen Cogliandolo e Cinzia Cavallotti, che hanno accompagnato il pubblico e i partecipanti lungo tutta la mattinata. Tra i giurati, oltre a numerosi docenti dell’Istituto, era presente anche lo storico e amatissimo Gianni Squarzanti, tornato per l’occasione ad abbracciare studenti e colleghi.

Il Talent ha rappresentato il momento culminante di un percorso educativo iniziato fin dai primi giorni di scuola. Durante l’anno, infatti, gli alunni hanno avuto l’opportunità di mettersi alla prova, esplorare le proprie potenzialità, superare limiti e insicurezze e, soprattutto, costruire relazioni autentiche e significative. Se il vero vincitore è stato il talento di tutti, la giuria ha comunque individuato i primi tre classificati per ciascuna annualità. Tutti i partecipanti sono stati accolti da calorosi applausi e grande entusiasmo. I vincitori hanno ricevuto borse di studio offerte dall’Associazione Culturale del professor Squarzanti, la “Giuliano – Scuola d’Arte & Cultura”, che a partire dal mese di settembre consentirà loro di frequentare, a scelta, laboratori di chitarra, basso, armonica, batteria, canto, pianoforte, violino e sax. Inoltre, tutti i partecipanti potranno usufruire di una lezione prova gratuita nella disciplina di loro interesse.

Anche l’Accademia di Formazione Artistica Sonia Onelli contribuirà a valorizzare i giovani talenti, offrendo agli studenti premiati l’opportunità di perfezionare le proprie capacità e sperimentare nuove discipline artistiche.

La vera vittoria dell’evento, tuttavia, è stata il clima di entusiasmo, collaborazione e condivisione che si respirava sia in platea che dietro le quinte.

I ringraziamenti sono andati da parte di tutti alunni e professori  alla Dirigente Scolastica, professoressa Cherubina Ramacci e a tutto lo staff che ha reso possibile la realizzazione dell’evento. I ringraziamenti sono grazie andati anche al videomaker Giorgio Serra, che ha documentato l’intera mattinata, e al professor Corbi, che ha curato con professionalità e precisione tutti gli aspetti tecnici dietro le quinte.

La scuola “Giuliano” ha  salutato così un altro anno di crescita e successi, confermando che l’apprendimento passa anche — e soprattutto — attraverso la valorizzazione delle passioni, delle capacità e dell’unicità di ogni studente.

 

 

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