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SCUOLA

Scuola a singhiozzo con le quarantene, la Gilda organizza assemblee online

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LATINA – «Nonostante le avvenute nomine a tempo determinato le scuole sono a tutt’oggi in sofferenza nella copertura delle cattedre a causa delle continue quarantene imposte a insegnanti, dirigenti, personale Ata e alunni già a partire dalle scuole dell’infanzia». Lo evidenzia la coordinatrice provinciale della Gilda Insegnanti, Patrizia Giovannini.

Molte sono le segnalazioni di casi di positivi al coronavirus all’interno degli istituti, «ma sui dati reali dei contagi nelle scuole – denuncia Giovannini – continua a mancare chiarezza. Le percentuali riferite dal ministero non aiutano a comprendere l’effettiva portata del contagio negli istituti scolastici. Molti docenti sono preoccupati per l’assenza di idonee misure di sicurezza e a levare un grido di aiuto sono soprattutto gli insegnanti della scuola dell’infanzia, dove non si è mai smesso di fare lezione in presenza e dove si è derogato al distanziamento nelle aule».

«Ogni giorno – continua la segretaria del sindacato pontino – si contano classi a casa in isolamento fiduciario. Per via delle continue interruzioni determinate dalla quarantena di docenti e alunni la didattica nel primo ciclo d’istruzione sta procedendo a singhiozzo, con effetti dannosi sull’apprendimento e la programmazione delle attività. In queste condizioni la scuola in presenza non svolge più la sua funzione formativa ed educativa e viene meno al suo compito più importante».

Al fine di discutere delle criticità legate all’emergenza sanitaria la Gilda ha organizzato una giornata di assemblee online che si terranno in contemporanea su tutto il territorio nazionale. Al centro del dibattito ci saranno la situazione politico sindacale, il protocollo di sicurezza, la didattica integrata, la legge di bilancio 2021, i lavoratori fragili e lo stato dell’arte di concorsi e supplenze. L’iniziativa, rivolta a tutti i lavoratori della scuola, è in programma per l’11 dicembre, dalle ore 8.00 alle ore 11.00. La si potrà seguire su youtube, all’indirizzo: https://youtu.be/N3aRJg-uLUo.

 

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Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”

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LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.

La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori  – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.

Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.

“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.

“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno,  la capacità di interpretare il presente. E Accumuli  – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.

Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro

E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste

“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.

Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.

La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.

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SCUOLA

Andare a scuola e al parco da soli, nelle primarie di Cori un progetto sulla mobilità autonoma

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CORI –  Questa mattina il Corpo di Polizia Locale, la delegata all’Istruzione pubblica, Chiara D’Elia, e la Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Cori, Elena Merluzzi, hanno incontrato tutte le classi della Scuola Primaria ‘V. Laurenti’ per presentare un progetto dedicato alla mobilità autonoma dei bambini e alla sicurezza negli spostamenti quotidiani.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare l’indipendenza dei più piccoli, accompagnandoli a riconquistare la possibilità di muoversi in autonomia nel proprio ambiente, andare a scuola, raggiungere i parchi, incontrare gli amici, in condizioni di sicurezza e consapevolezza.

Durante la mattinata, gli agenti della Polizia Locale hanno proposto momenti di educazione stradale in classe, fornito spiegazioni sulle principali regole di comportamento, svolto attività interattive per riconoscere segnali, attraversamenti e situazioni di traffico.

A tutti i bambini è stato distribuito un opuscolo illustrato sulla sicurezza, pensato come strumento semplice e divertente per approfondire l’argomento anche a casa, insieme alle famiglie. Nei prossimi giorni gli alunni riceveranno, inoltre, un diploma di partecipazione, simbolo dell’impegno e dell’attenzione dimostrati.

L’Amministrazione comunale sottolinea l’importanza di questo percorso: promuovere l’autonomia dei bambini significa costruire una comunità più sicura, attenta e responsabile. Perché i più piccoli possano muoversi liberamente, è fondamentale anche il comportamento degli adulti: automobilisti più prudenti, più rispetto delle regole, più attenzione nei pressi delle scuole e dei luoghi frequentati dai bambini. Un impegno collettivo che richiama “come si faceva una volta”, quando i bambini vivevano gli spazi urbani con maggiore libertà e sicurezza.

Si ringraziano il dirigente scolastico e le insegnanti per la collaborazione, la disponibilità e l’apertura verso progetti condivisi tra istituzioni. Questa sinergia rappresenta un valore fondamentale perché quando scuola, Comune e servizi lavorano insieme la comunità cresce più forte e più consapevole.

Il progetto continuerà domani presso la Scuola Primaria di Giulianello ‘S. Radicchi’, dove verranno replicate le attività formative e distribuiti gli stessi materiali didattici.

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SCUOLA

I ragazzi del Majorana firmano il corto “Racconti della memoria. Le voci dai borghi di Latina”. La proiezione

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LATINA –  Verrà presentato domani, alle 17.00 nella sala Enzo De Pasquale del Comune di Latina, il cortometraggio “Racconti della memoria. Le voci dai borghi di Latina”, un progetto promosso dall’Interact Majorana, con il patrocinio del Comune di Latina e dell’Assessorato al Territorio, Rigenerazione Urbana e Borghi.

Il cortometraggio è stato realizzato da ragazzi di 17 e 18 anni che nei borghi di San Michele e Sabotino attraverso interviste agli anziani del territorio, figli e nipoti dei coloni, hanno raccolto ricordi della bonifica, trasformazioni sociali, fino alla costruzione di una nuova comunità. Gli studenti si sono avvalsi anche dell’utilizzo di materiali d’archivio e in particolare di immagini provenienti dall’Archivio di Stato e dall’Istituto Luce.

“Un’iniziativa che mette al centro la memoria come chiave per leggere il presente – si legge in una nota – , coinvolgendo direttamente gli studenti del Liceo Majorana, guidati dalla professoressa Paola di Gioia Presutti, in un percorso di ricerca, ascolto e restituzione che va oltre il contesto scolastico, trasformandosi in un vero esercizio di cittadinanza attiva”.

Ad aprire l’incontro saranno la sindaca di Latina, Matilde Celentano e l’Assessore ai Borghi, Annalisa Muzio, che hanno patrocinato l’incontro sottolineando il valore culturale e identitario per la città. Nel corso dell’evento spazio anche a un momento artistico, con l’esibizione dello studente Lorenzo Bisbano, che interpreterà, voce e chitarra, un testo dello scrittore Corrado Alvaro.

L’Interact Majorana è il club giovanile legato al Rotary, che negli ultimi due anni si è impegnato su temi sociali, di innovazione e cittadinanza attiva.

 

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