ECONOMIA
Regione Lazio, premiati i vincitori della challenge “Find the Vehicle”
Sono stati premiati i vincitori delle challenge “Find the vehicle”, la sfida lanciata da Expotrans, Regione Lazio e Lazio Innova a startup, team imprenditoriali e spin off per individuare soluzioni innovative nel settore della logistica, in particolare per la geolocalizzazione di mezzi in movimento all’interno dei padiglioni fieristici. Al termine di una pitching battle si aggiudicano il primo premio ex aequo ASC27, con “SafePeople” e Thinkinside, con “ThinkIN”.
All’evento, che si è svolto in streaming sulla pagina Facebook di Lazio Innova, sono intervenuti tra gli altri: Guido Fornelli, Amministratore Delegato di Expotrans; Nicola Tasco, presidente di Lazio Innova e Luigi Campitelli, direttore operativo Spazi Attivi di Lazio Innova.
“La challenge con Expotrans, che si è chiusa oggi, è di particolare attualità perché riguarda uno dei settori tra i più colpiti dalla crisi, per i quali l’innovazione di prodotto e di servizi risulta essere fondamentale. Uno degli obiettivi è infatti individuare nuove opportunità che nasceranno nella società post pandemia per il settore fieristico e della logistica”, ha dichiarato Nicola Tasco.
Alla finale hanno partecipato i migliori 8 team che hanno avuto accesso ad un percorso di formazione e mentorship intensivo e specialistico, finalizzato alla realizzazione di un POC (Proof Of Concept) con il supporto di mentor e tutor di Lazio Innova e di Expotrans.
In palio per il primo classificato un premio in denaro di 25mila euro e servizi specialistici. Al secondo e terzo classificato un pacchetto di servizi sulla base delle esigenze del team e delle soluzioni da implementare.
A sfidarsi erano:
· New Generation Sensors, con “TrackLOG, sistemi per tracciamento nella logistica” – un hardware e software che permette di tracciare sia i mezzi che le merci trasportate. Equipaggiando il mezzo e la merce di dispositivi IoT è possibile tracciarli in maniera continuativa da remoto, connettendoli ad internet (tramite connettività cellulare o short range);
· GiPStech, con “GIPSTECH” – una innovativa tecnologia di localizzazione indoor basata sullo sfruttamento del segnale geomagnetico insieme ad altre tecnologie;
· ASC27, con “SafePeople” – algoritmi di computer vision per effettuare il tracking dei mezzi di servizio, attraverso l’impianto di telecamere già presente nelle strutture fieristiche;
· Blueup, con “FLOW, Fleet Localization Over Wireless network” – un sistema che prevede l’utilizzo di un tag Bluetooth Low Energy (BLE) a basso consumo energetico da applicare ad ogni veicolo e una rete mesh di dispositivi fissi BLE a batteria, con doppio ruolo funzionale;
· IOOOTA, con “Jarvis Indoor Tracking, GPSolution for Indoor” – soluzione intelligente per localizzazione e tracciamento con utilizzo di beacon e di un device;
· Smart Track, con “SmartTrack4Logistics, Locate whatever you need whenever you want” – una innovativa soluzione per monitorare la presenza dei muletti durante le attività di allestimento fiere, tramite la nuova tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) 5.1;
· SEEDS, con “EXPOMAP” – la soluzione è applicabile su larga scala, leggera ed autoconsistente e non richiede infrastrutture preesistenti. Attraverso web e mobile app, fornisce localizzazione di mezzi, mappatura dell’ambiente, gestione dei dati di posizione di mezzi e colli e ottimizzazione dei percorsi;
· Thinkinside, con “ThinkIN per la logistica in ambito fieristico” – digitalizzazione dei padiglioni fieristici a partire dal tracciamento di oggetti e di mezzi in movimento (muletti, pallet, camion ecc.).
Al termine di una pitching battle si aggiudicano il primo premio ex aequo ASC27, con “SafePeople” e Thinkinside, con “ThinkIN”. Terzo classificato GiPStech.
L’iniziativa rientra nel programma strategico di open innovation della Regione Lazio che, con questa di oggi, è arrivato alla diciannovesima challenge realizzata da Lazio Innova assieme a grandi imprese, con l’obiettivo di mettere in connessione le necessità di importanti realtà produttive di livello nazionale con la creatività e la competenza di giovani talenti e startup. Il risultato è duplice: da un lato sostenere la necessità di innovazione del grande mondo della produzione e dall’altro far emergere idee e soluzioni innovative che altrimenti resterebbero escluse dal mercato.
Ad oggi, sono stati sostenuti complessivamente 130 progetti innovativi, supportati attraverso un programma di mentorship attraverso gli Spazi Attivi di Lazio Innova diffusi su tutto il territorio regionale.
ECONOMIA
Vinitaly 2026, il Lazio c’è con 61 realtà enologiche
LATINA – Con l’inaugurazione domenica del Padiglione Lazio a Vinitaly 2026, la Regione ha dato il via alla sua partecipazione della Regione alla 58ª edizione della manifestazione.
A tagliare il simbolo nastro inaugurale sono stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa e autorevoli esponenti istituzionali come il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli e la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna e il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma. Presenti, inoltre, alcune parlamentari e consiglieri regionali del Lazio.
Sono 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati, situato all’ingresso Cangrande e concepito come spazio di incontro, degustazione e-business, progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale. Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida l’intera partecipazione regionale. Non uno slogan, ma una chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che tiene insieme paesaggio, tradizioni e accoglienza. Un racconto che inserisce il Lazio nel più ampio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, e che trova nel vino uno dei suoi linguaggi più rappresentativi.
Il Lazio del vino si presenta a Vinitaly come un sistema solido e in evoluzione: circa 18.000 ettari di vigneto, oltre 350 cantine attive e una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Un patrimonio arricchito da 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, e da 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT, che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni regionali.
Il programma di attività si sviluppa tra degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con un calendario articolato che affianca esperienze di degustazione a contenuti professionali, formativi e culturali.
Accanto alle masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier, il palinsesto valorizza un ampio sistema di competenze e rappresentanze del territorio: dalle masterclass tematiche promosse dai consorzi e dalle associazioni di settore – tra cui Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP – agli incontri tecnici, workshop e convegni dedicati a innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere.
Completano il programma presentazioni, focus sui territori e appuntamenti di approfondimento culturale, in un percorso che unisce promozione, formazione e confronto, rafforzando il racconto del Lazio come sistema vitivinicolo strutturato e competitivo.
APPUNTAMENTI
Confagricoltura Latina a Vinitaly 2026 con 14 cantine e prodotti tipici di dieci aziende del territorio
LATINA – Confagricoltura Latina sarà protagonista anche quest’anno a Vinitaly 2026, il principale salone internazionale dedicato al vino in programma a Verona, con un calendario di iniziative presso lo stand di Confagricoltura nazionale (Hall Area D 4.2), con 14 cantine associate protagoniste e degustazioni arricchite da prodotti tipici del territorio presentati da 10 aziende associate. La partecipazione si inserisce nel percorso di celebrazioni per i 70 anni di Confagricoltura Latina e rappresenta un’occasione per raccontare, attraverso il vino, il valore produttivo, culturale e identitario della provincia di Latina.
Gli eventi prenderanno il via domenica 12 aprile alle ore 12.00 con il talk “Vini, territorio e identità. Settant’anni di Confagricoltura Latina”, dedicato al rapporto tra viticoltura, paesaggio e comunità. Dopo i saluti istituzionali del presidente Luigi Niccolini, interverranno il direttore Mauro D’Arcangeli e i rappresentanti delle cantine Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato e Villa Gianna, con la moderazione di Fabrizio Giona e una degustazione guidata da Umberto Trombelli, migliore sommelier Ais del Lazio 2024. Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso la Galleria delle Regioni, si terrà la masterclass “Essenze della terra. Specialità dell’Agro Pontino” durante la quale il sommelier Umberto Trombelli racconterà le bollicine e i vini speciali dell’Agro Pontino.
Gli appuntamenti proseguiranno lunedì 13 aprile alle ore 11.30 con il talk “Vino, clima e innovazione: la sfida sostenibile delle cantine pontine”, che vedrà gli interventi dei rappresentanti delle cantine Casale del Giglio, Giorgio Pecora Vini, La Petricia, Pietra Pinta e Villa Gianna, con la moderazione di Umberto Trombelli. A chiudere il calendario delle iniziative organizzate da Confagricoltura Latina, lunedì 13 aprile alle ore 16.00, sarà la masterclass “Tre terre, una rotta. Il racconto dei territori attraverso il vino”, che metterà a confronto le esperienze di Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia.
“La partecipazione a Vinitaly – afferma il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini – rappresenta per la nostra organizzazione un appuntamento ormai consolidato, un momento importante di presenza e confronto in uno dei principali contesti del settore a livello nazionale e internazionale. Quest’anno, però, assume un significato ancora più rilevante perché si inserisce nel percorso dei settant’anni di Confagricoltura Latina, avviato a Fruit Logistica di Berlino e sviluppato attraverso una serie di iniziative che vogliono raccontare il ruolo dell’agricoltura nel nostro territorio. La scelta dei temi e della modalità con cui siamo presenti a Vinitaly va proprio in questa direzione: non solo promozione, ma un racconto consapevole che mette al centro le imprese, il valore del territorio, l’innovazione e la capacità del sistema agricolo pontino di stare nei mercati e nei processi di cambiamento. Il comparto vitivinicolo, in questo quadro, rappresenta una componente strategica, capace di esprimere qualità, identità e prospettiva”.
“Con gli eventi a Vinitaly – aggiunge il direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli – abbiamo costruito un percorso concreto che mette in relazione le aziende, valorizza le produzioni e crea occasioni di confronto diretto con operatori e mercato. I momenti di degustazione e gli incontri con le cantine sono strumenti operativi per presentare in modo organizzato il lavoro delle imprese e rafforzarne la presenza in un contesto altamente competitivo. In questo senso, il percorso dei settant’anni dell’associazione rappresenta anche l’occasione per dare continuità e maggiore forza a questa attività, mettendo a sistema esperienze, relazioni e progettualità”.
Saranno 14 le cantine associate coinvolte negli eventi organizzati da Confagricoltura Latina: Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Villa Gianna, Donato Giangirolami, Pietra Pinta, Tenute Filippi, I Lori, Donne del Vico, La Petricia, Giorgio Pecora Vini, Podere I Caratelli, M di Trama, Monti Cecubi. Spazio, inoltre, ai prodotti tipici che verranno presentati durante le degustazioni da 10 aziende associate a Confagricoltura Latina: Caseificio Macchiusi, Marasca, Asbuc, Nonno Nicola, Di Meo Remo, Diamante Verde, Agresti, Nardi Organic Food, Carlo Subiaco, Lucarelli Alferino.
ECONOMIA
Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Frosinone -Latina
LATINA – Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane. Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo. Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo”, parlando di “un modello dello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo”.
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