CRONACA
Suicidi “guidati” sul web, inchiesta del New York Times: c’è anche Fabio Gianfreda
LATINA – Un’inchiesta del New York Times riporta l’attenzione sul suicidio di Fabio Gianfreda un ragazzo di 19 anni di Latina morto esattamente un anno fa dopo aver ingerito nitrito di sodio acquistato sul web. Il quotidiano americano noto per le sue importanti inchieste indagando sui suicidi guidati attraverso un sito web ha inserito infatti la tragica morte di Fabio avvenuta in un albergo della Capitale tra i 45 casi che hanno riguardato giovani di tutto il mondo.
Sono stati i genitori di Fabio, Marco e Lisa, e il fratello Francesco, che hanno fondato anche un’associazione che ha tra i suoi scopi anche l’impego di questo fronte, a smuovere l’interesse delle autorità giudiziarie italiane intorno ad alcuni episodi avvenuti nel nostro Paese tutti secondo precise e analoghe modalità. E grazie al loro impegno e a quello degli inquirenti della Procura di Roma che hanno aperto un fascicolo di indagine, a ottenere che il sito incriminato che anche Fabio seguiva, venisse oscurato e non fosse più accessibile dai pc italiani.
“Consigli, ricette, frasi di incoraggiamento per aiutare individui in difficoltà a “salvarsi”, buttandosi giù dal dirupo della loro disperazione. Tante nel mondo, le fragili vittime di questo infame forum. Tra loro anche Fabio. Ora il The New York Times – dice Marco Gianfreda – ha trovato gli ideatori e amministratori del sito web che istiga al suicidio che noi riteniamo responsabili di aver istigato al suicidio almeno 45 persone. Dovranno risponderne davanti alla Giustizia”.
CRONACA
ABC, due giorni di chiusura per il Centro di Raccolta di via Massaro
Resterà chiuso per due giorni il Centro di Raccolta di via Massaro, nella zona del lido di Latina. Lo comunica ABC Latina, che ha annunciato la sospensione temporanea del servizio nelle giornate di domenica 14 e lunedì 15 giugno.
La chiusura è dovuta a problemi logistici legati al ritiro e allo svuotamento dei cassoni destinati al conferimento di legno e rifiuti ingombranti. Secondo quanto spiegato dall’azienda, il mancato svuotamento dei contenitori da parte della ditta incaricata del servizio ha causato la saturazione delle aree di stoccaggio del centro.
La sospensione delle attività è stata decisa per motivi di sicurezza e per l’impossibilità di garantire un servizio regolare agli utenti in assenza di contenitori disponibili.
ABC Latina ricorda che durante il periodo di chiusura i cittadini potranno utilizzare gli altri Centri di Raccolta comunali attivi in via Bassianese e in località Chiesuola, regolarmente aperti secondo i consueti orari.
L’azienda ha inoltre comunicato di aver sollecitato la ditta incaricata affinché venga ripristinata al più presto la normale attività di ritiro dei rifiuti, consentendo così la riapertura della struttura di via Massaro.
CRONACA
Latina, la spiaggia inclusiva “Tutti al mare” apre al pubblico il 18 giugno
Aprirà il 18 giugno alle ore 10 sul lungomare di Latina la spiaggia libera, gratuita e accessibile “Tutti al mare”, progetto promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio con un contributo di 205mila euro. La struttura, realizzata sul tratto A del lungomare, è stata progettata per garantire l’accesso al mare anche alle persone con disabilità, attraverso servizi e attrezzature dedicate. Tra le dotazioni previste ci sono piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini gratuiti, sedie Job per la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, oltre al servizio di salvataggio e assistenza in spiaggia. Nelle prossime settimane sarà inoltre attivato il sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di entrare in acqua in maniera ancora più autonoma. L’intervento è stato realizzato utilizzando materiali ecosostenibili e si propone come un modello di inclusione e accessibilità per il litorale pontino. L’amministrazione comunale sottolinea come il progetto sia stato pensato per garantire a tutti la possibilità di vivere il mare senza barriere fisiche, sociali o culturali, offrendo un servizio gratuito a residenti e turisti.
CRONACA
Cisterna, condannato a 3 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia
La Polizia di Stato ha arrestato a Cisterna di Latina un cittadino romeno in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria dopo una condanna definitiva a 3 anni e 6 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia. La vicenda risale al 2022, quando la moglie dell’uomo si era rivolta alle forze dell’ordine denunciando una serie di comportamenti violenti e vessatori subiti nel corso degli anni. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe più volte aggredito, minacciato e intimidito la coniuge, in alcuni casi mentre si trovava in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. A seguito della condanna divenuta definitiva, i poliziotti della Sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna di Latina hanno rintracciato il destinatario del provvedimento e dato esecuzione all’ordine di carcerazione. Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, dove dovrà scontare la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.
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